Mazze e bombe carta: guerriglia a Ponte Milvio, gli ultras della Roma attaccano i tifosi della Samp

Video Mazze, bastoni, bombe carta e fumogeni  lanciati in mezzo alla strada. Attimi di guerriglia urbana ieri sera a Ponte Milvio a ridosso della partita di coppa Italia tra Roma e Sampdoria, giocata allo stadio Olimpico. Un gruppo di ultras giallorossi, a volto coperto, ha cercato di attaccare i rivali doriani all’inizio di viale di Tor Di Quinto. Gli scontri tra le due tifoserie sono stati interrotti dopo pochi istanti dall’intervento delle forze dell’ordine, che scortavano i tifosi ospiti, alcuni dei quali viaggiavano con la propria auto.  Sono in corso indagini a cura della Digos e del commissariato di Ponte Milvio per ricostruire l’accaduto. A realizzare il video un gruppo di tifosi della Sampdoria che si è ritrovato in auto in mezzo ai disordini fra i fumogeni e le esplosioni dei petardi. (di Marco Carta)

Incendio Tor Cervara, un testimone: "Fiamme a 30 metri. Qui tutti scaricano la spazzatura"

Video “Qui scaricano tutti la spazzatura, anche gli italiani. Basta pagare”. È questa la denuncia di Claudio, allevatore di Tor Cervara, proprietario di un terreno a ridosso del capannone andato in fiamme la scorsa notte. “È successo di tutto. Bombole che esplodevano, baracche che crollavano. I garage erano pieni di spazzatura, le fiamme sono arrivate a trenta metri”. di Marco Carta LEGGI L'ARTICOLO

A fuoco capannone di 6mila mq a Tor Cervara: vigili del fuoco domano le fiamme

Video Frigoriferi, divani,  pneumatici, carcasse d'auto e pezzi di eternit. Sono rifiuti di ogni tipo quelli che da ieri notte stanno bruciando in via Melibeo, zona Tor Cervara, dove intorno alle due è divampato un incendio all'interno di un capannone industriale abbandonato, dove vivevano 50 persone. I rifiuti in fiamme hanno generato un'imponente nube nera su tutta la zona Est di Roma. Sul posto i vigili del fuoco, che stanno spegnendo le fiamme, polizia locale, carabinieri e i tecnici dell'Arpa che ha già iniziato i monitoraggi della diossina. di Marco Carta LEGGI L'ARTICOLO

Cinque tonnellate di letame scaricate davanti al Viminale: la protesta degli attivisti per il clima

Video Cinque tonnellate di letame scaricate di fronte al ministero degli Interni. È questa la protesta degli ambientalisti di Extinction Rebellion che hanno occupato piazza del Viminale, con tende e striscioni, per denunciare l'emergenza eco climatica che causa in tutto il pianeta alluvioni, siccità e vittime. "L'unica sicurezza è questo clima di m..." si legge sopra uno degli striscioni degli ambientalisti, circa 70. Sul posto è intervenuta la polizia che ha subito rimosso le tende. L'azione dimostrativa è iniziata intorno alle 11 quando gli attivisti di Extinction Rebellion hanno fatto irruzione nella piazza con un camion carico di letame che è stato rovesciato a terra. A quel punto sono intervenuti i poliziotti che hanno fatto uscire gli ambientalisti dalle tende. (a cura di Marco Carta)

Marmo, capitelli e kitsch ovunque: gli interni delle ville abusive del clan Petrov

Video Marmo, capitelli e kitsch a volontà. Ecco cosa c’era dentro le ville abusive del clan Petrov, immerse nei vigneti dei Castelli romani. Si tratta dei sei immobili che questa mattina sono stati sgomberati da carabinieri e polizia su decisione della prefettura di Roma. Dentro ci vivevano anche i presunti killer di Alexandru Ivan, il 14enne ucciso con un colpo d’arma da fuoco lo scorso gennaio. LEGGI L'ARTICOLO di Marco Carta

Aggressione a una coppia gay a Roma. "Cinghiate, sputi e insulti omofobi. Tutti a filmare la scena, ma nessuno è intervenuto"

Video Insulti, sputi, calci e cinghiate. Un’aggressione omofoba in piena regola nei confronti di due ragazzi che stavano camminando mano nella mano.  È accaduto a Roma, in viale di Valle Fiorita, a poca distanza dalla fermata della metro Eur Magliana. A denunciare il caso, che risale allo scorso fine settimana,  è stata l’associazione Gay Center che ha condiviso il video delle violenze nella speranza che possano essere rintracciati gli aggressori. "Nonostante molti testimoni, nessuno è intervenuto”. L'articolo di Marco Carta

Il "Brasiliano" Massimiliano Minnocci fermato all'Argentario: sgommava ubriaco in Porsche

Video L’influencer romano Massimiliano Minnocci fermato dalla polizia locale a Porto Santo Stefano domenica 12 maggio. Il Brasiliano, questo il suo nome d’arte,  è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. I vigili lo hanno bloccato all’ingresso del centro storico, dopo che era sfuggito a un primo alt. L’influencer romano viaggiava a bordo di una Porsche insieme a una ragazza. L'articolo di Marco Carta

Rogo di Primavalle, saluti romani alla commemorazione per i fratelli Mattei. Ci sono anche Alemanno e Gramazio

Video Saluti romani e il grido "presente" per non dimenticare Virgilio e Stefano Mattei. Il ricordo del rogo di Primavalle si trasforma in una commemorazione fascista. Tra giovani militanti di estrema destra e vecchi missini come l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’ex senatore Domenico Gramazio. Erano oltre 50 le persone che si sono dati appuntamento oggi pomeriggio a Primavalle in via Bernardo da Bibbiena sotto la casa che venne incendiata il 16 aprile del 73 da alcuni estremisti di Potere Operaio. Nel rogo persero la vita Virgilio e Stefano Mattei, che avevano rispettivamente 22 e 10 anni. Erano i figlio di Mario Mattei,  segretario locale del Movimento Sociale Italiano. (Marco Carta)

Tifosi della Lazio in trasferta a Monaco, cori fascisti e saluti romani nella birreria cara a Hitler

Video "Duce, duce". Boccali a non finire, cori fascisti e saluti romani nella storica birreria di Monaco, tanto cara anche Hitler. È così che i tifosi della Lazio, in Germania per la partita di Champions League contro il Bayern Monaco, hanno trascorso la vigilia del match che si giocherà questa sera. In tutto sono circa 3400 i biglietti venduti ai tifosi della Lazio. Tra loro, quasi un centinaio ieri notte si sono ritrovati nel salone dello storico birrificio Hofbräuhaus, fondato 1589 dal duca Guglielmo V, dove Hitler nel 1920 tenne uno dei suoi primi comizi, enunciando i 25 punti del programma del Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori. LEGGI L'ARTICOLO di Marco Carta

I tifosi del Feyenoord ricordano su Instagram i disordini in cui danneggiarono la Barcaccia

Video In occasione della nuova sfida (la terza in tre anni, a cui si aggiunge quella del 2015) tra Roma e Feyenoord, i tifosi olandesi - a cui la trasferta è vietata - ricordano con un video-memorial i disordini di piazza di Spagna nel 2015, quando danneggiarono la fontana della Barcaccia. Nel video i tifosi cantano l’inno della squadra di fronte alla fontana a cura di Marco Carta

Rapina alle poste, presa la banda dei pensionati: "Basta in moto, me devo fa' la prostata"

Video C’è anche Italo De Witt, il «tedesco», tra gli arrestati nell’operazione ‘Pascià’ che ha smantellato la “banda del buco” degli uffici postali. Sono in tutto sei le persone coinvolte a vario titolo. Tre, su disposizione del gip Roberto Ranazzi dopo un’indagine della squadra Mobile e del servizio centrale operativo della Questura, sono finite in carcere mentre alle altre è stato applicato l’obbligo di presentarsi alla polizia. Hanno tutti un’età che va dai 51 ai 76 anni. LEGGI "Io non ce la faccio sul motorino. Me devo fa’ la prostata": le intercettazioni di Marco Carta

"Un'oasi di pace e benessere": il video che pubblicizzava la casa di riposo lager di Marino

Video Doveva essere un’oasi di pace e benessere affacciata sul lago di Albano. “Una seconda casa”, come prometteva il video promozionale del 2018. Invece nella casa di riposo Villa Cristina, a Marino, gli anziani venivano tenuti in ostaggio nelle loro stanze e sedati con benzodiazepine. A scoprire la struttura sono stato i carabinieri del Nas che hanno posto ai domiciliari la titolare e due operatrici sanitarie. Tra i reati contestati sequestro di persona, maltrattamenti e falso ideologico e materiale.  Mentre nei confronti di un medico è stato disposto il divieto temporaneo dell’esercizio della professione sanitaria. I militari, il giorno del blitz, hanno trovato un anziano,  affetto da gravi patologie, chiuso dentro una stanza senza letto e arredi, costretto a dormire su una poltroncina con la luce accesa. Leggi l'articolo di Marco Carta

Blocco ambientalista, automobilista investe due manifestanti

Video Ha investito due ambientaliste di Ultima generazione poi è fuggito via a bordo della sua auto. Momenti di paura questa mattina sull’autostrada A12 all’altezza di Torrimpietra, nel comune di Fiumicino, dove 10 ambientalisti hanno dato vita a un sit in bloccando la carreggiata in direzione Roma. Nel corso della protesta, un automobilista è prima sceso dalla macchina aggredendo una cittadina, per poi risalire sulla vettura, ed investendo l’altra cittadina, per poi dileguarsi. La polizia, intervenuta sul posto, sta facendo accertamenti per rintracciare l’automobilista, che è stato anche ripreso dalle telecamere degli attivisti.  La carreggiata è stata liberata alle 10. (Marco Carta)

Scippatore pestato dal branco dei residenti al Quarticciolo: il video shock

Video Al Quarticciolo, periferia di Roma, un gruppo di residenti ieri si è accanito contro un uomo che ha tentato di scippare una donna di 90 anni. La violenza è stata ripresa da una residente con il suo telefonino e il video è presto diventato virale. La donna è preoccupata che venga danneggiata la sua automobile. Intanto in strada il massacro. Un giovane intimorisce lo scippatore con dei calci rotanti. Un altro invece lo colpisce più volte con il casco. Il borseggiatore inerme viene colpito in ogni maniera dagli abitanti del Quarticciolo. Tra loro c'è anche una donna che infierisce sul ladro con una pentola. LEGGI L'ARTICOLO di Marco Carta

"Ti ammazziamo", il raid degli amici di Michelle Causo a casa del killer

Video Volevano vendicare la morte di Michelle. Per questo sono entrati nella casa del killer e hanno iniziato a distruggere tutto. Sono circa 15 i ragazzi identificati per l'incursione di ieri sera in via Dusmet a Primavalle, dove un mese fa la giovane è stata uccisa con almeno 20 coltellate. L'assassino 17enne ha poi provato a occultare il cadavere. Dopo averlo messo in un sacco nero, lo ha abbandonato vicino ad alcuni cassonetti della spazzatura in via Borgia. Ieri gli amici della ragazza, a un mese dall'omicidio, hanno deciso di vendicarsi. E mentre era in corso la manifestazione per ricordare la ragazza, un gruppo di cento persone si è materializzato sotto casa dell'assassino con un obiettivo preciso: distruggere tutto. (a cura di Marco Carta) L'articolo

'Er Motosega' dei TheBorderline torna sui social: canta felice a un mese dalla morte del piccolo Manuel

Video Er Motosega dei TheBorderline è tornato sui social. Vito Lo Iacono, uno degli youtuber coinvolti nell’incidente di Casalpalocco in cui ha perso la vita il piccolo Manuel Proietti, ha ripreso a postare sul suo profilo Instagram. Il giovane, che il 14 giugno si trovava a bordo della Lamborghini Urus, guidata dal leader dei “The Borderline” Matteo Di Pietro, accusato di omicidio stradale, dal giorno dell’incidente aveva abbandonato i social network.Ora è tornato, canta, sorride, felice, leggero. Su Instagram posta una storia insieme alla sua fidanzata, l’influencer Gaia Cascino, sulla riva di un ruscello, canticchiano un classico di Calcutta, “Sorriso”, il cui ritornello fa da sfondo al video romantico, suggellato dalle parole “Ti amo". Vito Lo Iacono, dopo l’incidente era stato il primo a chiamarsi fuori. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO di Marco Carta e Valentina Lupia

L'assassino di Michelle Causo con la pistola giocattolo in un video su Instagram

Video Una pistola giocattolo, usata per intimidire. La copia di un’arma originale per fare il duro sui social. Il 17enne di Primavalle accusato dell’omicidio di Michelle Causo, aveva mostrato l'arma giocattolo in una storia Instagram di 3 settimane fa, riprendendosi mentre la infilava dentro i pantaloni. L'arma giocattolo potrebbe essere la stessa che i poliziotti del commissariato Primavalle hanno trovato nella sua abitazione di via Dusmet. (a cura di Marco Carta)

Daniele Potenzoni, ecco il video che fa sperare la famiglia del giovane scomparso

Video Daniele Potenzoni, si torna a sperare. Un video postato sui social riporta all'attenzione il caso del 36enne autistico scomparso il 10 giugno 2015 a Roma: le immagini che sembrano girate in Russia. "Il nostro Daniele  - afferma il padre - potrebbe essere finito nelle grinfie di zingari romeni o di altra nazionalità che se lo portano in giro per il mondo, sfruttando la sua fragilità, usandolo per chiedere elemosina in qualche spettacolino di strada o circense” (Marco Carta)