di Gabriele Rizzardi wROMA Nessuno stop. La legge contro l’omofobia va fatta. Il governo blocca il blitz tentato da una parte del Pdl e tira dritto. «Ho grande rispetto per i temi etici e per la libertà di scelta quando si toccano temi che riguardano le coscienze. Ma una legge che contrast
di Gabriele Rizzardi wROMA Nessuno stop. La legge contro l’omofobia va fatta. Il governo blocca il blitz tentato da una parte del Pdl e tira dritto. «Ho grande rispetto per i temi etici e per la libertà di scelta quando si toccano temi che riguardano le coscienze. Ma una legge che contrast
di Gabriele Rizzardi wROMA Nessuno stop. La legge contro l’omofobia va fatta. Il governo blocca il blitz tentato da una parte del Pdl e tira dritto. «Ho grande rispetto per i temi etici e per la libertà di scelta quando si toccano temi che riguardano le coscienze. Ma una legge che contrast
di Gabriele Rizzardi wROMA Ancora un pesantissimo insulto dalla Lega a Cecile Kyenge. Dopo lo striscione «Stop ai clandestini» con cui il ministro dell’Integrazione era stata accolta a Bergamo, due sere fa, sul palco della festa del partito di Treviglio, il vicepresidente del Senato, Rober
«Ti verremo a prendere a casa». La destinataria di questa ed altre minacce, messe in rete da presunti militanti del M5S, è la portavoce del gruppo Pdl alla Camera, Mara Carfagna ( foto), colpevole di essersi schierata contro l’ipotesi di «oscurare Mediaset se non ha titoli». Preoccupata e
«Ti verremo a prendere a casa». La destinataria di questa ed altre minacce, messe in rete da presunti militanti del M5S, è la portavoce del gruppo Pdl alla Camera, Mara Carfagna ( foto), colpevole di essersi schierata contro l’ipotesi di «oscurare Mediaset se non ha titoli». Preoccupata e
«Ti verremo a prendere a casa». La destinataria di questa ed altre minacce, messe in rete da presunti militanti del M5S, è la portavoce del gruppo Pdl alla Camera, Mara Carfagna ( foto), colpevole di essersi schierata contro l’ipotesi di «oscurare Mediaset se non ha titoli». Preoccupata e
di Vindice Lecis wROMA Senza Imu e Iva i conti pubblici sono a rischio. L’agenzia Standard & Poor’s sconvolge l’agenda del governo tagliando il rating dell’Italia a BBB da BBB+ , con prospettive negative. Proprio alla vigilia della cabina di regia governo-maggioranza sull’Imu, l’agenzia di
di Vindice Lecis wROMA Senza Imu e Iva i conti pubblici sono a rischio. L’agenzia Standard & Poor’s sconvolge l’agenda del governo tagliando il rating dell’Italia a BBB da BBB+ , con prospettive negative. Proprio alla vigilia della cabina di regia governo-maggioranza sull’Imu, l’agenzia di
Mara Carfagna insultata da due ragazzi in un supermercato di una via a pochi passi da palazzo Chigi. I due - ha raccontato l’ex ministro - dopo averla ingiuriata sono scappati e a nulla è servito segnalare il fatto a un carabiniere. I ragazzi si erano volatilizzati. Così, dopo Dario Fran
Mara Carfagna insultata da due ragazzi in un supermercato di una via a pochi passi da palazzo Chigi. I due - ha raccontato l’ex ministro - dopo averla ingiuriata sono scappati e a nulla è servito segnalare il fatto a un carabiniere. I ragazzi si erano volatilizzati. Così, dopo Dario Fran
Mara Carfagna insultata da due ragazzi in un supermercato di una via a pochi passi da palazzo Chigi. I due - ha raccontato l’ex ministro - dopo averla ingiuriata sono scappati e a nulla è servito segnalare il fatto a un carabiniere. I ragazzi si erano volatilizzati. Così, dopo Dario Fran
di Maria Berlinguer wROMA «Micaela Biancofiore sottosegretario alle Pari Opportunità? E’ come mettere Crudelia De Mon guardiana dell’allevamento dei cuccioli di dalmata». Così Paola Concia commenta la nomina della deputata Pdl super berlusconiana a vice di Josefa Idem al ministero delle
di Maria Berlinguer wROMA «Micaela Biancofiore sottosegretario alle Pari Opportunità? E’ come mettere Crudelia De Mon guardiana dell’allevamento dei cuccioli di dalmata». Così Paola Concia commenta la nomina della deputata Pdl super berlusconiana a vice di Josefa Idem al ministero delle
di Pietro Criscuoli wROMA Nelle ultime ore la marcia di Enrico Letta s’inabissa in trattative serrate e riservate con lo stato maggiore del Pdl. E qualcosa s’incaglia, soprattutto per la scelta dei ministri. Berlusconi, appena tornato a Roma da Dallas, chiama i suoi a Palazzo Grazioli e
di Pietro Criscuoli wROMA Nelle ultime ore la marcia di Enrico Letta s’inabissa in trattative serrate e riservate con lo stato maggiore del Pdl. E qualcosa s’incaglia, soprattutto per la scelta dei ministri. Berlusconi, appena tornato a Roma da Dallas, chiama i suoi a Palazzo Grazioli e
«Brunetta che giura da ministro? La prima cosa che faccio è cercare un seggiolino per poterlo mettere a livello, all’altezza della situazione. Oppure meglio una scaletta, così se la regola da se». Il premio Nobel Dario Fo, ospite a La Zanzara su Radio 24, dice la sua totoministri del pro
«Brunetta che giura da ministro? La prima cosa che faccio è cercare un seggiolino per poterlo mettere a livello, all’altezza della situazione. Oppure meglio una scaletta, così se la regola da se». Il premio Nobel Dario Fo, ospite a La Zanzara su Radio 24, dice la sua totoministri del pro
di Maria Rosa Tomasello wROMA A parole tutti tifano rosa. L’ultimo a dire, e con apparente convinzione, che «senza le donne il Paese non cresce» è stato il premier uscente Mario Monti, che l’ha pure rilanciato su Twitter: parole già consegnate più e più volte dalle campagne elettorali ag
di Paolo Carletti wROMA Aveva detto che solo il 10 per cento dei parlamentari uscenti sarebbe stato confermato, ma il rinnovamento nel Pdl non ci sarà. Gli elettori del centrodestra rischiano seriamente di andare a votare quelli che hanno già governato nella legislatura bruscamente inter