Il presidente del Senato infastidito dall’intervento di una ragazza sulla «violenza nera» a Trieste durante la cerimonia per il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo
Aveva 78 anni. Il decesso avvenuto l'11 aprile ma la notizia diffusa oggi
Il figlio del carabiniere ucciso dalle Br a Cascina Spiotta nel ’75: “Se quel giorno c’era, abbiamo il nome del killer. Azzolini ha sempre cercato di minimizzare le sue responsabilità”
Il 5 giugno 1975 morì nel corso di uno scontro a fuoco coi carabinieri avvenuto nella cascina Spiotta d'Arzello, dov'era stato nascosto l’industriale Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno precedente da un nucleo brigatista
Il 4 giugno del 1975 le Brigate Rosse sequestrano l’industriale: grazie alle nuove tecnologie il procedimento si è riaperto
Il carabiniere che ha fatto riaprire il processo agli ex brigatisti per la sparatoria di Cascina Spiotta: «Dopo 50 anni voglio giustizia. La divisa? Mamma voleva che qualcuno in famiglia la indossasse»
Si riapre il procedimento per il rapimento Gancia e il blitz alla Cascina Spiotta. Nello scontro a fuoco tra brigatisti e carabinieri morirono l’appuntato D’Alfonso e Mara Cagol
L’ex terrorista bloccò il traffico per agevolare il sequestro di Moro. I parenti delle vittime: «Ora deve rispondere a Dio, a noi non lo ha fatto»
cesare martinetti
Oltre ai capi storici, rischiano di finire alla sbarra anche i militanti Azzolini e Zuffada
Lodovico poletto
il casoLodovico Poletto / torinoQuarantotto anni dopo c'è un nome che è qualcosa in più di una supposizione. Quarantotto anni dopo l'ex brigatista rosso Lauro Azzolini entra di nuovo nell'inchiesta sul sequestro dell'allora re dello spumante, Vittorio Vallarino Gancia. Ci torna come indagato, non pe
TorinoA distanza di quasi mezzo secolo dai fatti, uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Renato Curcio, è stato indagato dalla procura di Torino per uno degli episodi che insanguinarono l'Italia degli anni di piombo: la sparatoria davanti alla cascina Spiotta, nell'Alessandrino, che il 5 giugno 1975
Nel 1975 il carabiniere Giovanni D’Alfonso e la brigatista Mara Cagol morirono nella sparatoria durante la liberazione dell’imprenditore Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato dalle Br nella campagna alessandrina. Il caso è riaperto
Portò nel mondo la storica azienda vinicola fondata a metà Ottocento nell’Astigiano
LORENZO CRESCI, PIER OTTAVIO DANIELE
il personaggioLorenzo CresciPier Ottavio Daniele / ASTIIl re dello spumante, così è stato definito per una vita intera Vittorio Vallarino Gancia, morto sabato notte a 90 anni appena compiuti, nella sua abitazione di Asti, assistito dalla moglie Rosalba e dai figli Max e Lamberto. Re dello spumante n
Quarantasette anni dopo il conflitto a fuoco avvenuto nell’Alessandrino in occasione della liberazione dell'imprenditore Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno prima, sono stati interrogati a Milano alcuni ex appartenenti alle Brigate Rosse