Luca Monticelli / RomaUna pubblica amministrazione moderna che sia il motore della ripresa. Assunzioni, rinnovo del contratto, smart working, nuove competenze. Sono i pilastri del "Patto per l'innovazione del lavoro e la coesione sociale" che il governo ha firmato con i sindacati. Nella sala verde d
il retroscenaSono tornati a incontrarsi per la prima volta a distanza da mesi, posto che l'ultimo faccia a faccia, complice anche la pandemia, risaliva addirittura allo scorso settembre. «Sono tornati ad annusarsi», racconta una fonte. Incontro «riservato», «informale», all'ultimo piano del palazzo
Luca Monticelli / romaRiconoscere il contagio da coronavirus come infortunio sul lavoro non comporta automaticamente la responsabilità civile e penale delle imprese. L'Inail è dovuta intervenire con una nota per rassicurare i datori di lavoro impauriti di finire sotto processo se un loro dipendente
Roberto GiovanniniRoma. Pare un po' bizzarro che proprio mentre tra le forze politiche di maggioranza la tensione è altissima, ieri pomeriggio si sia tenuto un vertice tra i rappresentanti dei medesimi partiti - in teoria è il primo della serie di incontri tematici voluti da Giuseppe Conte per mette
Roberto Giovanniniroma. È soltanto l'inizio di un discorso che non sarà semplice, e che potrebbe trovare molti ostacoli sulla sua strada (ovvero, le risorse finanziarie necessarie). Ma ieri, al termine del primo incontro con i sindacati sul tema della previdenza dei giovani e dei precari, il governo
di Vindice Lecis wROMA Pil ancora in calo, consumi immobili, salari in picchiata del 6,7% con il potere d’acquisto indietro di un decennio. E quasi un giovane su due senza lavoro. Numeri neri, snocciolati dall’Istat che descrivono un Paese pienamente in recessione. Da luglio a settembre l’
di Vindice Lecis wROMA Pil ancora in calo, consumi immobili, salari in picchiata del 6,7% con il potere d’acquisto indietro di un decennio. E quasi un giovane su due senza lavoro. Numeri neri, snocciolati dall’Istat che descrivono un Paese pienamente in recessione. Da luglio a settembre l’
di Vindice Lecis wROMA Pil ancora in calo, consumi immobili, salari in picchiata del 6,7% con il potere d’acquisto indietro di un decennio. E quasi un giovane su due senza lavoro. Numeri neri, snocciolati dall’Istat che descrivono un Paese pienamente in recessione. Da luglio a settembre l’
di Vindice Lecis wROMA La Cgil spinge per la mobilitazione unitaria, la Cisl frena, la Uil vorrebbe, ma attende pur dichiarandosi disponibile allo sciopero generale. Il vertice sindacale si è concluso in modo interlocutorio e senza intesa. Il confronto continuerà per definire una piattafor
di Vindice Lecis wROMA La Cgil spinge per la mobilitazione unitaria, la Cisl frena, la Uil vorrebbe, ma attende pur dichiarandosi disponibile allo sciopero generale. Il vertice sindacale si è concluso in modo interlocutorio e senza intesa. Il confronto continuerà per definire una piattafor
di Vindice Lecis wROMA La Cgil spinge per la mobilitazione unitaria, la Cisl frena, la Uil vorrebbe, ma attende pur dichiarandosi disponibile allo sciopero generale. Il vertice sindacale si è concluso in modo interlocutorio e senza intesa. Il confronto continuerà per definire una piattafor
di Vindice Lecis wROMA L’economia italiana entra in deflazione e affonda nella stagnazione. Con la disoccupazione appena sotto i massimi storici e mille persone che perdono il lavoro ogni giorno. Ora bisogna fare i conti, per la prima volta in 55 anni, anche con l’indice dei prezzi al cons
di Vindice Lecis wROMA L’economia italiana entra in deflazione e affonda nella stagnazione. Con la disoccupazione appena sotto i massimi storici e mille persone che perdono il lavoro ogni giorno. Ora bisogna fare i conti, per la prima volta in 55 anni, anche con l’indice dei prezzi al cons
di Vindice Lecis wROMA L’economia italiana entra in deflazione e affonda nella stagnazione. Con la disoccupazione appena sotto i massimi storici e mille persone che perdono il lavoro ogni giorno. Ora bisogna fare i conti, per la prima volta in 55 anni, anche con l’indice dei prezzi al cons
ROMA Sale ad 1,72 mld la copertura complessiva per gli ammortizzatori in deroga nel 2014. È quanto annuncia il ministero del Lavoro. Della cifra, 320 milioni in più rispetto all’ammontare previsto nella legge di stabilità 2014, si precisa che 400 milioni sono immediatamente disponibili per
ROMA Sale ad 1,72 mld la copertura complessiva per gli ammortizzatori in deroga nel 2014. È quanto annuncia il ministero del Lavoro. Della cifra, 320 milioni in più rispetto all’ammontare previsto nella legge di stabilità 2014, si precisa che 400 milioni sono immediatamente disponibili per
di Andrea Di Stefano wMILANO Docce gelate sull’ottimismo che sembrava circolare nel mondo economico. Ieri prima i dati sulla produzione industriale in Italia e poi i timori sulla tenuta del Banco Espirito Santo, primo istituto di credito in Portogallo, la cui controllante Espirito Santo In
di Andrea Di Stefano wMILANO Docce gelate sull’ottimismo che sembrava circolare nel mondo economico. Ieri prima i dati sulla produzione industriale in Italia e poi i timori sulla tenuta del Banco Espirito Santo, primo istituto di credito in Portogallo, la cui controllante Espirito Santo In
di Andrea Di Stefano wMILANO Docce gelate sull’ottimismo che sembrava circolare nel mondo economico. Ieri prima i dati sulla produzione industriale in Italia e poi i timori sulla tenuta del Banco Espirito Santo, primo istituto di credito in Portogallo, la cui controllante Espirito Santo In
ROMA Italiani «poco occupabili», visto che dall'indagine Ocse «usciamo con le ossa rotte» in fatto di competenza linguistiche e matematiche minime per sopravvivere nel contesto attuale. È il pensiero del ministro del Lavoro Enrico Giovannini, espresso l'indomani dell'indagine Ocse su 24 Pa