Piccoli vogatori sul Sesia crescono. L'antica tradizione dei lupi di fiume come Attilio Cicottino, morto due anni fa all'età di 91 anni, è rinverdita da Edoardo Tonetti, fedele custode degli insegnamenti del nonno Luigi. Il 21enne studente di Economia, iscritto alla sede di Alessandria dell'Universi
BREMELuigi Palestri è stato il re dei carpentieri specializzati nei barcé da fiume. A lui, negli anni Cinquanta, si rivolse il campionissimo Fausto Coppi per avere un'imbarcazione di prima qualità su cui andare a caccia di anatre nei fiumi, nei torrenti e nelle lanche fra la Lomellina e il Tortonese
Coppi e Bartali non sfrecciano in sella alle loro biciclette, ma sono in piedi su un barcé nella pausa di una battuta di caccia all'anatra.Questa fotografia fu scattata negli anni Cinquanta sulle rive del Po nelle campagne della tenuta Rinalda, nel territorio comunale di Breme.Da decenni il luogo è
CANDIA Tutto pronto per la "Barceolada", l'annuale gara sul Sesia riservata alle imbarcazioni da fiume a fondo piatto. L'anno scorso la manifestazione promossa da Comune e associazione "Il Remo" era stata annullata causa Covid, ma quest'anno il sindaco Stefano Tonetti e i componenti del "Remo", Marc
CANDIA Uno dei simboli più autentici di Candia e della Lomellina se n'è andato. Attilio Cicottino, l'ultimo "lupo di fiume", è morto all'età di 91 anni nella casa di riposo "I Gigli" di via Cavour, dov'era stato ricoverato nel novembre scorso per via del morbo di Alzheimer. L'elettricista in pension