ROMA A muso duro contro Renzi e sullo scandalo “Mafia Capitale” e a vele spiegate sul “Firma day”: l’avvio della raccolta di firme contro l’euro. Il M5S di Grillo e Casaleggio guarda a queste iniziative per deviare l’attenzione mediatica dall’iniziativa di Pizzarotti a Parma e cercare di r
ROMA A muso duro contro Renzi e sullo scandalo “Mafia Capitale” e a vele spiegate sul “Firma day”: l’avvio della raccolta di firme contro l’euro. Il M5S di Grillo e Casaleggio guarda a queste iniziative per deviare l’attenzione mediatica dall’iniziativa di Pizzarotti a Parma e cercare di r
di Gabriella Cerami wROMA I venti di scissione nel Movimento 5 Stelle si materializzano. Gianroberto Casaleggio arriva a Roma, incontra il direttorio e va via senza partecipaRe all’assemblea serale dei parlamentari e senza incrociare i dissidenti. Anche perché se i ribelli vogliono andare
di Gabriella Cerami wROMA I venti di scissione nel Movimento 5 Stelle si materializzano. Gianroberto Casaleggio arriva a Roma, incontra il direttorio e va via senza partecipaRe all’assemblea serale dei parlamentari e senza incrociare i dissidenti. Anche perché se i ribelli vogliono andare
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di Gabriella Cerami wROMA I venti di scissione nel Movimento 5 Stelle si materializzano. Gianroberto Casaleggio arriva a Roma, incontra il direttorio e va via senza partecipaRe all’assemblea serale dei parlamentari e senza incrociare i dissidenti. Anche perché se i ribelli vogliono andare
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Linda Lucini wPAVIA «Certo che ho votato perchè la divisione dei compiti non è un tabù, esiste in tutto il movimento e anche nel nostro gruppo a Pavia. Grillo ha fatto un passo avanti». Così Giuseppe Polizzi, consigliere comunale a Pavia del Movimento 5 Stelle, spiega il suo pieno appog
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Linda Lucini wPAVIA «Certo che ho votato perchè la divisione dei compiti non è un tabù, esiste in tutto il movimento e anche nel nostro gruppo a Pavia. Grillo ha fatto un passo avanti». Così Giuseppe Polizzi, consigliere comunale a Pavia del Movimento 5 Stelle, spiega il suo pieno appog
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di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina