di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Gabriele Rizzardi wROMA Ringrazia i senatori che hanno lavorato «per il bene del paese» e bacchetta i 5 Stelle che hanno trasformato l’aula del Senato in un ring: «Sono sceneggiate che ormai hanno stancato anche i loro elettori». Dopo la notte di bagarre a Palazzo Madama, Matteo Renzi r
di Gabriele Rizzardi wROMA Ringrazia i senatori che hanno lavorato «per il bene del paese» e bacchetta i 5 Stelle che hanno trasformato l’aula del Senato in un ring: «Sono sceneggiate che ormai hanno stancato anche i loro elettori». Dopo la notte di bagarre a Palazzo Madama, Matteo Renzi r
di Gabriele Rizzardi wROMA Ringrazia i senatori che hanno lavorato «per il bene del paese» e bacchetta i 5 Stelle che hanno trasformato l’aula del Senato in un ring: «Sono sceneggiate che ormai hanno stancato anche i loro elettori». Dopo la notte di bagarre a Palazzo Madama, Matteo Renzi r
di Maria Berlinguer wROMA «A qualcuno piace il Pd che ha 400mila iscritti e perde le elezioni con il 25% dei voti». Matteo Renzi a Ferrara mostra di non essere affatto preoccupato per la debacle del tesseramento. «Non contano le tessere ma le idee», dice. Ma se il segretario premier è tran
di Maria Berlinguer wROMA «A qualcuno piace il Pd che ha 400mila iscritti e perde le elezioni con il 25% dei voti». Matteo Renzi a Ferrara mostra di non essere affatto preoccupato per la debacle del tesseramento. «Non contano le tessere ma le idee», dice. Ma se il segretario premier è tran
di Maria Berlinguer wROMA «A qualcuno piace il Pd che ha 400mila iscritti e perde le elezioni con il 25% dei voti». Matteo Renzi a Ferrara mostra di non essere affatto preoccupato per la debacle del tesseramento. «Non contano le tessere ma le idee», dice. Ma se il segretario premier è tran
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Maria Berlinguer wROMA «Continuo la mia campagna elettorale per le elezioni alla presidenza della regione Emilia Romagna, le primarie saranno tra me e Balzani». Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini conferma di non avere intenzioni di rinunciare alla candidatura dopo essere s
di Maria Berlinguer wROMA «Continuo la mia campagna elettorale per le elezioni alla presidenza della regione Emilia Romagna, le primarie saranno tra me e Balzani». Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini conferma di non avere intenzioni di rinunciare alla candidatura dopo essere s
di Maria Berlinguer wROMA «Continuo la mia campagna elettorale per le elezioni alla presidenza della regione Emilia Romagna, le primarie saranno tra me e Balzani». Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini conferma di non avere intenzioni di rinunciare alla candidatura dopo essere s
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd stoppa Angelino Alfano sull’articolo 18. È di nuovo scontro nella maggioranza sull’abolizione dell’articolo 18 (sui licenziamenti) che il Ncd vuole inserire nel decreto «Sblocca Italia» di fine agosto. In un’intervista a Repubblica il ministro dell’Interno c
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd stoppa Angelino Alfano sull’articolo 18. È di nuovo scontro nella maggioranza sull’abolizione dell’articolo 18 (sui licenziamenti) che il Ncd vuole inserire nel decreto «Sblocca Italia» di fine agosto. In un’intervista a Repubblica il ministro dell’Interno c
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd stoppa Angelino Alfano sull’articolo 18. È di nuovo scontro nella maggioranza sull’abolizione dell’articolo 18 (sui licenziamenti) che il Ncd vuole inserire nel decreto «Sblocca Italia» di fine agosto. In un’intervista a Repubblica il ministro dell’Interno c