PAVIA Sono 31 i Comuni e le frazioni non servite dal servizio di depurazione in provincia di Pavia e non collegate ai depuratori. Chi abita in questi paesi e agglomerati può quindi chiedere il rimborso delle quote pagate, se inserite in bolletta. C’è tempo fino al 1 ottobre. Dai tre primi
PAVIA Sono 31 i Comuni e le frazioni non servite dal servizio di depurazione in provincia di Pavia e non collegate ai depuratori. Chi abita in questi paesi e agglomerati può quindi chiedere il rimborso delle quote pagate, se inserite in bolletta. C’è tempo fino al 1 ottobre. Dai tre primi
PAVIA Sono 31 i Comuni e le frazioni non servite dal servizio di depurazione in provincia di Pavia e non collegate ai depuratori. Chi abita in questi paesi e agglomerati può quindi chiedere il rimborso delle quote pagate, se inserite in bolletta. C’è tempo fino al 1 ottobre. Dai tre primi
«Sei anni per applicare una sentenza della Corte di Cassazione sono molti – commenta Lorenzo Galbiati (nella foto) di Adiconsum –. Il paradosso è che ora ci sia solo un mese di tempo per chiedere il rimborso». Ma la Cisl è critica anche con le aziende erogatrici del servizio. «Le aziende s
PAVIA “Scegliere il risparmio: verso un futuro sostenibile: pensare il denaro, conoscere gli strumenti” è il titolo dell’incontro organizzato per domani alle 17 da Adiconsum e gruppo Credito Valtellinese nella sala di lettura (chiesetta) della facoltà di Economia dell’Università in via San
PAVIA “Scegliere il risparmio: verso un futuro sostenibile: pensare il denaro, conoscere gli strumenti” è il titolo dell’incontro organizzato per domani alle 17 da Adiconsum e gruppo Credito Valtellinese nella sala di lettura (chiesetta) della facoltà di Economia dell’Università in via San
PAVIA “Scegliere il risparmio: verso un futuro sostenibile: pensare il denaro, conoscere gli strumenti” è il titolo dell’incontro organizzato per domani alle 17 da Adiconsum e gruppo Credito Valtellinese nella sala di lettura (chiesetta) della facoltà di Economia dell’Università in via San
di Maria Fiore wPAVIA «Una quattro stagioni, grazie». La battuta dell’impiegato affacciato alla finestra, che ricorda i pasti forniti a 50 dipendenti rimasti chiusi per 10 ore negli uffici postali di viale Brambilla per un allarme antrace, è il segno del ritorno alla normalità. Della mob
di Maria Fiore wPAVIA «Una quattro stagioni, grazie». La battuta dell’impiegato affacciato alla finestra, che ricorda i pasti forniti a 50 dipendenti rimasti chiusi per 10 ore negli uffici postali di viale Brambilla per un allarme antrace, è il segno del ritorno alla normalità. Della mob