di Donatella Zorzetto wBRONI «Sgomento». Antonio Mangiarotti, presidente di “Terre d’Oltrepo”, la Cantina sociale di Broni-Stradella, non ha parole. Lo lascia senza fiato l’avviso di garanzia per frode in commercio ricevuto dal suo consigliere delegato (ed ex direttore) Livio Cagnoni. Ora
di Fabrizio Guerrini wTORRAZZA COSTE «L’inchiesta della Forestale è una bufera che impone però alcune riflessioni sulla cooperazione in Oltrepo». Emanuele Bottiroli è il direttore del Consorzio di Tutela nel momento più nero per il mondo delle Cantine sociali. «Terre d’Oltrepo», la grande
di Fabrizio Guerrini wTORRAZZA COSTE «L’inchiesta della Forestale è una bufera che impone però alcune riflessioni sulla cooperazione in Oltrepo». Emanuele Bottiroli è il direttore del Consorzio di Tutela nel momento più nero per il mondo delle Cantine sociali. «Terre d’Oltrepo», la grande
di Donatella Zorzetto wBRONI «Sgomento». Antonio Mangiarotti, presidente di “Terre d’Oltrepo”, la Cantina sociale di Broni-Stradella, non ha parole. Lo lascia senza fiato l’avviso di garanzia per frode in commercio ricevuto dal suo consigliere delegato (ed ex direttore) Livio Cagnoni. Ora
Un gesto di solidarietà nei confronti delle famiglie più povere di Stradella. Domenica mattina, durante la messa delle 11, i bambini del catechismo e dell’oratorio, in vista del Natale, hanno voluto donare generi alimentari di prima necessità al Centro caritativo parrocchiale “Il pane quot
Un gesto di solidarietà nei confronti delle famiglie più povere di Stradella. Domenica mattina, durante la messa delle 11, i bambini del catechismo e dell’oratorio, in vista del Natale, hanno voluto donare generi alimentari di prima necessità al Centro caritativo parrocchiale “Il pane quot
Un gesto di solidarietà nei confronti delle famiglie più povere di Stradella. Domenica mattina, durante la messa delle 11, i bambini del catechismo e dell’oratorio, in vista del Natale, hanno voluto donare generi alimentari di prima necessità al Centro caritativo parrocchiale “Il pane quot
BRONI L’inchiesta sul vino in Oltrepo, partita diversi mesi fa e culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia – aveva spiegato il procuratore Gustavo Cioppa – «rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e il generale della Foresta
BRONI L’inchiesta sul vino in Oltrepo, partita diversi mesi fa e culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia – aveva spiegato il procuratore Gustavo Cioppa – «rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e il generale della Foresta
BRONI L’inchiesta sul vino in Oltrepo, partita diversi mesi fa e culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia – aveva spiegato il procuratore Gustavo Cioppa – «rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e il generale della Foresta
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI Le immagini delle telecamere, che hanno immortalato i passaggi dei camion carichi di uva, ma anche le testimonianze dei dipendenti della cantina e dei produttori. Su questi due binari si sta muovendo l’inchiesta della Forestale sul vino in Oltrepo. In pochi giorni di
di Maria Fiore wBRONI Le immagini delle telecamere, che hanno immortalato i passaggi dei camion carichi di uva, ma anche le testimonianze dei dipendenti della cantina e dei produttori. Su questi due binari si sta muovendo l’inchiesta della Forestale sul vino in Oltrepo. In pochi giorni di
di Maria Fiore wBRONI Le immagini delle telecamere, che hanno immortalato i passaggi dei camion carichi di uva, ma anche le testimonianze dei dipendenti della cantina e dei produttori. Su questi due binari si sta muovendo l’inchiesta della Forestale sul vino in Oltrepo. In pochi giorni di
di Maria Fiore e Donatella Zorzetto wBRONI Una frode da circa 20 milioni di euro. E’ la cifra che gli uomini della Forestale ipotizzano nell’inchiesta sul vino avviata in Oltrepo. Denaro che, secondo l’accusa del magistrato Paolo Mazza, sarebbe il ricavo della presunta truffa con al centro
di Maria Fiore e Donatella Zorzetto wBRONI Una frode da circa 20 milioni di euro. E’ la cifra che gli uomini della Forestale ipotizzano nell’inchiesta sul vino avviata in Oltrepo. Denaro che, secondo l’accusa del magistrato Paolo Mazza, sarebbe il ricavo della presunta truffa con al centro
di Maria Fiore e Donatella Zorzetto wBRONI Una frode da circa 20 milioni di euro. E’ la cifra che gli uomini della Forestale ipotizzano nell’inchiesta sul vino avviata in Oltrepo. Denaro che, secondo l’accusa del magistrato Paolo Mazza, sarebbe il ricavo della presunta truffa con al centro
di Maria Fiore wBRONI Vino, soldi e armi. L’indagine della Forestale sulle cantine dell’Oltrepo si allarga. E sono le perquisizioni, eseguite in 64 aziende e abitazioni private, a svelare nuovi scenari. A Stradela, nell’abitazione della dipendente Pier Carla Germani, indagata insieme a Liv