di Donatella Zorzetto wBRONI Due giorni dopo la nascita del nuovo consiglio di amministrazione della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni si accendono le luci, e gli interrogativi, sulla poltrona della presidenza. Poltrona importante che Antonio Mangiarotti ha appena lasciato, e che a giorni
di Donatella Zorzetto wBRONI Alla fine i soci hanno deciso: il nuovo consiglio di amministrazione della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni sarà nel segno della continuità. Il “listone” con i 18 candidati che sono eredità del Cda uscente ha ottenuto la maggioranza dei 598 votanti che si son
di Donatella Zorzetto wBRONI Alla fine i soci hanno deciso: il nuovo consiglio di amministrazione della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni sarà nel segno della continuità. Il “listone” con i 18 candidati che sono eredità del Cda uscente ha ottenuto la maggioranza dei 598 votanti che si son
di Donatella Zorzetto wBRONI Alla fine i soci hanno deciso: il nuovo consiglio di amministrazione della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni sarà nel segno della continuità. Il “listone” con i 18 candidati che sono eredità del Cda uscente ha ottenuto la maggioranza dei 598 votanti che si son
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
Undici nomi di altrettanti viticoltori e soci di Terre d’Oltrepo, tutti impegnati da anni nella Cantina della loro città, e ora interessati a voltare pagina. Questo anche per rilanciare l’immagine di “Terre d’Oltrepo”, dopo l’inchiesta per fronte in commercio e falso che ha coinvolto la Ca
Undici nomi di altrettanti viticoltori e soci di Terre d’Oltrepo, tutti impegnati da anni nella Cantina della loro città, e ora interessati a voltare pagina. Questo anche per rilanciare l’immagine di “Terre d’Oltrepo”, dopo l’inchiesta per fronte in commercio e falso che ha coinvolto la Ca
Undici nomi di altrettanti viticoltori e soci di Terre d’Oltrepo, tutti impegnati da anni nella Cantina della loro città, e ora interessati a voltare pagina. Questo anche per rilanciare l’immagine di “Terre d’Oltrepo”, dopo l’inchiesta per fronte in commercio e falso che ha coinvolto la Ca
di Donatella Zorzetto wBRONI Il cambiamento parte da dodici nomi e cognomi, quelli dei candidati che, autonomamente, il 29 gennaio prossimo si presenteranno alle elezioni della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni. Primo fra tutti il consigliere comunale di “Broni per il futuro” Emilio Bosin
BRONI «No, non mi candido più, e per due motivi: il primo è l’età, il secondo sono gli acciacchi». Antonio Mangiarotti, storico presidente della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni, ha deciso di dire addio al “suo” Cda, quello con cui ha lavorato sino ad ora. Ha deciso di chiudere questa es
BRONI «No, non mi candido più, e per due motivi: il primo è l’età, il secondo sono gli acciacchi». Antonio Mangiarotti, storico presidente della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni, ha deciso di dire addio al “suo” Cda, quello con cui ha lavorato sino ad ora. Ha deciso di chiudere questa es
di Donatella Zorzetto wBRONI Il cambiamento parte da dodici nomi e cognomi, quelli dei candidati che, autonomamente, il 29 gennaio prossimo si presenteranno alle elezioni della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni. Primo fra tutti il consigliere comunale di “Broni per il futuro” Emilio Bosin
di Donatella Zorzetto wBRONI Il cambiamento parte da dodici nomi e cognomi, quelli dei candidati che, autonomamente, il 29 gennaio prossimo si presenteranno alle elezioni della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni. Primo fra tutti il consigliere comunale di “Broni per il futuro” Emilio Bosin
BRONI «No, non mi candido più, e per due motivi: il primo è l’età, il secondo sono gli acciacchi». Antonio Mangiarotti, storico presidente della Cantina “Terre d’Oltrepo” di Broni, ha deciso di dire addio al “suo” Cda, quello con cui ha lavorato sino ad ora. Ha deciso di chiudere questa es
La proposta di legge Oliviero sul vino, oltre a semplificare una burocrazia soffocante per le aziende, vuole modificare i criteri di rappresentanza all’interno dei consorzi. L’ha confermato la Commissione tecnica vitivinicola di Coldiretti Pavia. «La proposta rafforza l’idea di cambiamento
La proposta di legge Oliviero sul vino, oltre a semplificare una burocrazia soffocante per le aziende, vuole modificare i criteri di rappresentanza all’interno dei consorzi. L’ha confermato la Commissione tecnica vitivinicola di Coldiretti Pavia. «La proposta rafforza l’idea di cambiamento
La proposta di legge Oliviero sul vino, oltre a semplificare una burocrazia soffocante per le aziende, vuole modificare i criteri di rappresentanza all’interno dei consorzi. L’ha confermato la Commissione tecnica vitivinicola di Coldiretti Pavia. «La proposta rafforza l’idea di cambiamento
L’inchiesta sul vino in Oltrepo, coordinata dal magistrato Paolo Mazza, va avanti. La polizia giudiziaria, da quanto è stato possibile sapere, starebbe aspettando le analisi sui campioni del vino che erano stati prelevati il 17 novembre scorso dalla cantina sociale di Broni-Casteggio che f