di Maria Fiore wBRONI Vino, soldi e armi. L’indagine della Forestale sulle cantine dell’Oltrepo si allarga. E sono le perquisizioni, eseguite in 64 aziende e abitazioni private, a svelare nuovi scenari. A Stradela, nell’abitazione della dipendente Pier Carla Germani, indagata insieme a Liv
di Fabrizio Guerrini wBRONI Giornata pesante a «Terre d’Oltrepo»: 900 soci, la più grande Cantina sociale di Lombardia (530mila quintali di uva pigiati, un fatturato annuo di 40milioni di euro). L’inchiesta è peggio di una grandinata. Se grandina spiegano cosa è accaduto ai vigneti. Adesso
di Maria Fiore wBRONI Vino, soldi e armi. L’indagine della Forestale sulle cantine dell’Oltrepo si allarga. E sono le perquisizioni, eseguite in 64 aziende e abitazioni private, a svelare nuovi scenari. A Stradela, nell’abitazione della dipendente Pier Carla Germani, indagata insieme a Liv
di Fabrizio Guerrini wBRONI Giornata pesante a «Terre d’Oltrepo»: 900 soci, la più grande Cantina sociale di Lombardia (530mila quintali di uva pigiati, un fatturato annuo di 40milioni di euro). L’inchiesta è peggio di una grandinata. Se grandina spiegano cosa è accaduto ai vigneti. Adesso
di Fabrizio Guerrini wBRONI Giornata pesante a «Terre d’Oltrepo»: 900 soci, la più grande Cantina sociale di Lombardia (530mila quintali di uva pigiati, un fatturato annuo di 40milioni di euro). L’inchiesta è peggio di una grandinata. Se grandina spiegano cosa è accaduto ai vigneti. Adesso
Fulmine sul mondo del vino in Oltrepo. Al setaccio della Forestale, su mandato del Pm Paolo Mazza, che indaga per frode, una sessantina tra aziende a cantine nella zona tra Broni, Casteggio e Stradella. Avvisi di garanzia per a Livio Cagnoni, direttore di “Terre d’Oltrepo” (nella foto) e a
Fulmine sul mondo del vino in Oltrepo. Al setaccio della Forestale, su mandato del Pm Paolo Mazza, che indaga per frode, una sessantina tra aziende a cantine nella zona tra Broni, Casteggio e Stradella. Avvisi di garanzia per a Livio Cagnoni, direttore di “Terre d’Oltrepo” (nella foto) e a
di Maria Fiore wBRONI Perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia hanno scosso, ieri mattina, il mondo del vino in Oltrepo. Gli uomini della Forestale si sono presentati, poco prima delle 7, in diverse cantine e aziende vinicole del territorio, nella zona tra Broni, Casteggio e Stradella
BRONI «Sono molto sorpreso e amareggiato». Si limita a poche parole di commento Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” che ieri mattina, nel corso delle perquisizioni, ha ricevuto un avviso di garanzia insieme a una sua dipendente. La posizione di Cagnoni nell’inchiesta non è chi
di Maria Fiore wBRONI Perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia hanno scosso, ieri mattina, il mondo del vino in Oltrepo. Gli uomini della Forestale si sono presentati, poco prima delle 7, in diverse cantine e aziende vinicole del territorio, nella zona tra Broni, Casteggio e Stradella
BRONI «Sono molto sorpreso e amareggiato». Si limita a poche parole di commento Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” che ieri mattina, nel corso delle perquisizioni, ha ricevuto un avviso di garanzia insieme a una sua dipendente. La posizione di Cagnoni nell’inchiesta non è chi
di Maria Fiore wBRONI Perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia hanno scosso, ieri mattina, il mondo del vino in Oltrepo. Gli uomini della Forestale si sono presentati, poco prima delle 7, in diverse cantine e aziende vinicole del territorio, nella zona tra Broni, Casteggio e Stradella
BRONI «Sono molto sorpreso e amareggiato». Si limita a poche parole di commento Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” che ieri mattina, nel corso delle perquisizioni, ha ricevuto un avviso di garanzia insieme a una sua dipendente. La posizione di Cagnoni nell’inchiesta non è chi
di Donatella Zorzetto wSANTA MARIA DELLA VERSA Un altro colpo di scena nella vicenda del salvataggio della Cantina “La Versa”: l’altro pomeriggio, infatti, alcuni membri del consiglio di amministrazione sono andati a Broni, nella sede di “Terre d’Oltrepo”, per chiedere al presidente Antoni
di Donatella Zorzetto wSANTA MARIA DELLA VERSA Un altro colpo di scena nella vicenda del salvataggio della Cantina “La Versa”: l’altro pomeriggio, infatti, alcuni membri del consiglio di amministrazione sono andati a Broni, nella sede di “Terre d’Oltrepo”, per chiedere al presidente Antoni
di Donatella Zorzetto wSANTA MARIA DELLA VERSA Un altro colpo di scena nella vicenda del salvataggio della Cantina “La Versa”: l’altro pomeriggio, infatti, alcuni membri del consiglio di amministrazione sono andati a Broni, nella sede di “Terre d’Oltrepo”, per chiedere al presidente Antoni
BRONI «Terre d'Oltrepo è la struttura cooperativa più importante di Lombardia, ha una sua storia e una grande forza attuale». Lo ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, che dopo l'incontro alla cantina sociale «La Versa» ha visitato la cooperativa agricola «Terre d'
BRONI «Terre d'Oltrepo è la struttura cooperativa più importante di Lombardia, ha una sua storia e una grande forza attuale». Lo ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, che dopo l'incontro alla cantina sociale «La Versa» ha visitato la cooperativa agricola «Terre d'
BRONI «Terre d'Oltrepo è la struttura cooperativa più importante di Lombardia, ha una sua storia e una grande forza attuale». Lo ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, che dopo l'incontro alla cantina sociale «La Versa» ha visitato la cooperativa agricola «Terre d'
«Non sono autorizzato a rilasciare dichiarazioni su questa trattativa, solo il presidente Antonio Mangiarotti può intervenire»: così Livio Cagnoni, direttore generale di Terre d’Oltrepo, indicato da molti come il vero regista di una storica svolta. Parlano, invece, alcuni soci della Cantin