Video Il "sacro" prato del Carroccio per la prima volta viene solcato dalla rappresentante di un altro partito straniero. Ma a far da contrasto ai mal di pancia della vigilia, c'è un popolo, quello leghista, che alle richieste del segretario risponde "presente". E allora, mettendo da parte per un giorno le stoccate all'alleata Meloni sull'immigrazione, al centro della scena finisce Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National francese. "Oggi la protagonista è Pontida", afferma il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. Ma la folla, appena lei sale sul palco, urla in coro "Marine, Marine". D'altronde, le stoccate all'operato della premier Giorgia Meloni sulla gestione del caso Lampedusa dei giorni scorsi, fanno il paio con le idee di Le Pen sull'immigrazione. Lei ringrazia e ricambia: "Quando si ha un leader come Salvini si sa quale è l'unica scelta possibile". Anche i più nostalgici della Lega secessionista finiscono per cedere al suo fascino. Un militante di lunga data ha preparato un ritratto di Marine e Matteo, insieme a Pontida 2023. Un'altra sentenzia: "Stiamo con chi la pensa come noi".
Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Il pranzo a Pontida tra i due leader politici
francesco moscatelli
Liveblogging Salvini: «Le Pen è l’Europa che vogliamo». Piantedosi: «Ora bloccare le partenze». Il leader leghista: «Difendiamo i confini, Giorgia sta facendo miracoli. Ue arrogante e sorda». La Germania riattiva l’accoglienza. Geo Barents salva 10 persone in mare: «Altre barche in pericolo»
a cura della redazione e di lodovico poletto
La premier evoca la teoria del complotto: mette nel mirino i socialisti e l’Alto commissario Ue. Vertice senza il leghista. La sfida interna con Mantovano e Crosetto sulla Marina Militare
ilario lombardo
In Veneto cresce la protesta contro la deputata francese. «Lei a Pontida una vera eresia, partito fascistizzato»
LAURA BERLINGHIERI, FRANCESCO MOSCATELLI
Riviste al ribasso le stime del Pil: passiamo da “nozze coi fichi secchi” a “pezze al c*lo”. La curiosa coincidenza per cui Salvini è filoPutin e contro l’UE, Meloni è zerbino degli USA e contro l’UE, Forza Italia sarebbe vagamente pro UE ma non conta una mazza, e l’UE non si fida...
Luca Bottura
Sabato e domenica il raduno di Pontida, il leader del Carroccio: “Non bisogna demonizzare i movimenti della destra”
FRANCESCO MOSCATELLI
Il titolare della della Pubblica amministrazione: «Il governo non può fare a meno di noi. Nella Ue bene l’intesa con i conservatori, porte chiuse agli anti europeisti come Le Pen e Afd»
MARIO DE FAZIO
L’economista di New York: «Non si va verso un nuovo 2011, ma non siete ancora al sicuro. Per ora mi preoccupano di più Germania e Francia. Se vince Le Pen, finisce l’Europa»
Marco Zatterin
Il caso Vannacci divide la destra. A attaccare il ministro della Difesa Crosetto, che ha rimosso dall'incarico il generale, sono esponenti del suo stesso partito, Fratelli d'Italia, e alleati come la Lega. Il "fuoco amico" non stupisce. La partita interna alla destra è feroce e si accentuerà in vist
Alla Versiliana: «Se sul salario le opposizioni non cambiano idea, noi tiriamo dritto»
Federico Capurso
BRUXELLES, 06 LUG - "Chi fa dei patti ad excludendum in Ue di fatto vuole continuare a governare con i socialisti". Lo ha sottolineato il capodelegazione della Lega al Parlamento europeo Marco Campomenosi, parlando con l'ANSA del tema delle alleanze per le prossime elezioni europee. "Forze come ...
BRUXELLES, 06 LUG - "Chi fa dei patti ad excludendum in Ue di fatto vuole continuare a governare con i socialisti". Lo ha sottolineato il capodelegazione della Lega al Parlamento europeo Marco Campomenosi, parlando con l'ANSA del tema delle alleanze per le prossime elezioni europee. "Forze come i...
Anche se dura da un po', la passione di Salvini per Le Pen non sembra destinata a produrre chissà quali sfracelli nel destra-centro italiano. Neppure in vista delle Europee del prossimo anno, l'idea che la destra estrema a Strasburgo possa conseguire un risultato tale da rendere possibile un ribalto
A un anno dalle elezioni europee il centrodestra si divide già sulle alleanze. Lunga telefonata fra il ministro leghista e la leader del Rassemblement National
antonio bravetti
Video Il salario minimo unisce le opposizioni. Conte e Schlein partecipano a una tavola rotonda sull'inflazione insieme ai segretari di Cgil e Uil: si torna a parlare di campo largo? Calenda è favorevole al tetto dei 9 euro, Renzi non pervenuto. Intanto, la premier Meloni boccia la proposta della minoranza davanti agli industriali di Assolombarda, che però vorrebbero risposte concrete. Mancano le ricette: il Pnrr è a rischio?
Continua a preoccupare la situazione in Francia, con ricadute politiche in Italia. Tajani congela lo spostamento a destra del Ppe e Salvini cancella l'incontro romano con Le Pen: quali sono le alleanze possibili per la destra in Ue? Ma le polemiche non si fermano qui. Bianca Berlinguer, volto storico di Rai3 lascia la Rai: andrà a Mediaset? Sarà l'ultima uscita da TeleMeloni?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Pierfrancesco Majorino, responsabile immigrazione e diritto alla casa nella segreteria Pd; Paolo Barelli, capogruppo alla Camera per Forza Italia; la scrittrice Dacia Maraini; l'ex direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco (in libreria con "Beato lui", edito Longanesi). Con un servizio dall'Università Roma Tre di Giulio Ucciero. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: la direttrice dell'Istat, Linda Laura Sabbadini e il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Dopo una giornata di veti sulle alleanze europee tra Forza Italia e Lega, a Metropolis Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, incalza Paolo Barelli: "Il problema è politico. La premier è d'accordo con Tajani o Salvini?". E il capogruppo forzista alla Camera risponde: "Gli anti-europeisti come Le Pen si dovrebbero convertire. I miracoli a volte ci sono, ma ci vuole tempo".
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Video Il salario minimo unisce le opposizioni. Conte e Schlein partecipano a una tavola rotonda sull'inflazione insieme ai segretari di Cgil e Uil: si torna a parlare di campo largo? Calenda è favorevole al tetto dei 9 euro, Renzi non pervenuto. Intanto, la premier Meloni boccia la proposta della minoranza davanti agli industriali di Assolombarda, che però vorrebbero risposte concrete. Mancano le ricette: il Pnrr è a rischio?
Continua a preoccupare la situazione in Francia, con ricadute politiche in Italia. Tajani congela lo spostamento a destra del Ppe e Salvini cancella l'incontro romano con Le Pen: quali sono le alleanze possibili per la destra in Ue? Ma le polemiche non si fermano qui. Bianca Berlinguer, volto storico di Rai3 lascia la Rai: andrà a Mediaset? Sarà l'ultima uscita da TeleMeloni?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Pierfrancesco Majorino, responsabile immigrazione e diritto alla casa nella segreteria Pd; Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia; la scrittrice Dacia Maraini; l'ex direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco (in libreria con "Beato lui", edito Longanesi). Con un servizio dall'Università Roma Tre di Giulio Ucciero. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: la direttrice dell'Istat, Linda Laura Sabbadini e il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari.
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Video "Con Salvini pronti a fare alleanze in Italia e fuori Italia, non è lui il problema o la Lega ma Alternative für Deutschland e il partito della signora Le Pen perché sono anti europeisti. Per noi è molto semplice c'è un'incompatibilità con noi e con la famiglia del Partito Popolare europeo. Una maggioranza dovrà essere se mai tra popolari, conservatori e liberali che è quella che mi ha permesso di diventare presidente del Parlamento europeo. Per sconfiggere la sinistra questa è la strada unica da seguire. Il trattato prevede che venga indicato il presidente della Commissione europea in base al risultato elettorale e lo abbiamo sventato con la maggioranza Ursula perché aveva vinto il Partito popolare e non i socialisti. Credo che il Parlamento debba avere più potere e ci debba essere una scelta politica chiara". Così Antonio Tajani, ministro del Esteri e vicepremier, nei pressi di Montecitorio.
Parigi: rinvio per le tensioni. Una videoconferenza nel pomeriggio. Il Carroccio: no ai diktat
francesco olivo