Il collettivo femminista di destra Nemesis è al Salone, discussioni accese tra Disabato e Montaruli

Video Hanno fatto parlare di sé per aver introdotto un femminismo di destra in Francia. Sono le attiviste del collettivo Nemesis, invitate al Salone del libro in uno spazio della Regione Piemonte. Al centro del dibattito quasi sempre ci finisce l'immigrazione (regolare o meno) e l'utilità di un voto per chi assicura sicurezza: "Perché dobbiamo importare persone che hanno valori patriarcali diversi dai nostri? - si chiedono - Le violenze sulle donne sono strettamente legate all'immigrazione. Francesi e italiani non sono patriarcali". E continuando: "Meloni e Le Pen sono femministe". Il timore di eventuali contestazioni scema quasi subito. In sala la maggior parte del pubblico è maschile, un inedito quando si parla di temi femministi. Al termine, discussioni accese della consigliera regionale M5s Disabato con le attiviste di Nemesis prima e con la deputata Fdi Augusta Montaruli dopo. Di Daniele Alberti e Gianvito Rutigliano

Tajani: "Sui dazi il governo ha un piano, con la Ue vedremo i prodotti su cui intervenire"

Video Aspettiamo la decisione americana, il Governo ha un piano d'azione per esplorare nuovi mercati. Penso dobbiamo continuare ad essere presenti nel mercato americano e vedere che risposta penserà l'Unione Europea. Vedremo la lista di prodotti americani su cui intervenire con dazi, ma facendo in modo che ci sia un dialogo e un confronto. Una guerra dei dazi non produrrebbe effetti positivi neanche per gli americani. Non si può andare per conto proprio, tocca all'Ue fare le trattative sui dazi. Le regole le decide la Commissione Europea, non possiamo fare trattative individuali. Noi continuiamo a lavorare con la Cina, abbiamo ottimi rapporti commerciale. Abbiamo scelto di essere parte della via del cotone e non della seta. Le Pen? Io sono un garantista, per me è innocente fino a una condanna di terzo grado."

Marine Le Pen: "Il sistema ha sganciato la bomba nucleare. Ma non ci ruberanno le elezioni"

Video "Il sistema ha sganciato la bomba nucleare, e se sta usando un'arma così potente contro di noi, è ovviamente perché stiamo per vincere le elezioni". Così Marine Le Pen dopo la sua condanna e la sentenza di ineleggibilità alle prossime presidenziali. "Ci hanno rubato le elezioni legislative con manovre scandalose. Voglio essere chiara, non lasceremo che le elezioni presidenziali vengano rubate ai francesi. E quindi noi ci difenderemo, useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per consentire al popolo francese di scegliere il suo futuro leader, e vinceremo".

Marine Le Pen ineleggibile, esce dall'aula da condannata a lettura della sentenza ancora in corso

Video Marine Le Pen è stata condannata nel processo per i fondi Ue anche alla pena accesoria: l'ineleggibilità con esecuzione immediata. La leader del Rassemblement National, già tre volte candidata e sconfitta alle presidenziali, è uscita polemicamente dalla sala non appena è stata pronunciata la pena accessoria, prima che fosse terminata la lettura integrale della sentenza. Leggi l'articolo

Patrioti a Madrid, Salvini in spagnolo al summit Mega: "Bye bye Pedro e Open Arms, viva la libertà"

Video Matteo Salvini interviene in spagnolo alla kermesse dei patrioti a Madrid, ricevendo l'applauso del pubblico. Rivendica l'assoluzione nel processo Open Arms, affermando che "ha vinto il diritto di difendere i confini" e attacca il premier spagnolo Pedro Sánchez: "Bye bye Pedro e bye bye Open Arms, viva la libertà". Guarda anche Salvini con Abascal, Orban, Le Pen al vertice dell'eurodestra promosso da Vox a Madrid | Leggi anche Patrioti a Madrid, Salvini alla kermesse Mega: “Meno Ue più libertà, Scholz vada in Groenlandia”

Salvini con Abascal, Orban, Le Pen al vertice dell'eurodestra promosso da Vox a Madrid

Video Il partito spagnolo Vox  ha riunito a Madrid una dozzina di leader europei di estrema destra per il primo vertice dei Patrioti, guidato da Santiago Abascal e di cui fanno parte anche il primo ministro ungherese Viktor Orbàn, la francese Marine Le Pen e l'italiano Matteo Salvini. Al centro del vertice la strategia per conquistare voti in Europa e battere sia il Partito Popolare e che i Socialisti a Bruxelles. Leggi l'articolo