Matteo De Santis / ROMATre schiaffi alla vanità dell'Inter di tenersi il tricolore cucito sulle maglie. Tra tutte le manate, gli spintoni, i regolamenti di conti e le svariate storie tese, nate dal pallone non buttato via prima da Lautaro Martinez e poi da Felipe Anderson con Dimarco a terra sull'az
Guglielmo Buccheri /TorinoDonnarumma, Bonucci, Chiellini, Barella, Jorginho. L'Italia da Pallone d'Oro corre più veloce di tutti e lo fa con cinque campioni d'Europa tra i 30 candidati nell'elenco di France Football, rivista sportiva francese e padrina del titolo dal '56. Il Pallone d'Oro, di solito
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Lopez, Frattesi (41' st Scamacca); Berardi, Djuricic (30' st Traorè), Boga; Defrel (19' st Raspadori). All.: Dionisi. INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (12' st Dimarco); Dumfries (12' st Darmian), Barella, Brozov
Stefano Scacchi / milano Uno sceneggiatore mai contento dell'epilogo appena scritto, tanto da volerne aggiungere subito uno diverso in una girandola di quattro gol, un rigore sbagliato e una rete annullata al Var, quando era già stata consumata la festa. Inter e Atalanta avrebbero potuto vincere e p
Stefano Scacchi / MILANOCi voleva una partenza limpidissima per spazzare via le nubi di un'estate funestata dalle cessioni eccellenti di Hakimi e Lukaku. Lo spumeggiante 4-0 al Genoa restituisce all'Inter la piena consapevolezza di poter difendere il titolo di Campione d'Italia, festeggiato dai 27mi
Stefano Scacchi / MILANOUno scudetto a ritmo di tango. I Campioni d'Italia in carica e i più accreditati sfidanti sono uniti da una maglia: la numero 10 sulle spalle di due attaccanti argentini, molto diversi ma accomunati dalla necessità di conquistare la scena da primattori dopo anni da comprimari
ROMAChiuso l'acquisto di Locatelli, la Juventus sta cercando di capire se può far tornare Pjanic. Il bosniaco ha capito che per lui nel Barcellona non ci sarà spazio, e sta facendo di tutto per rivestire la maglia bianconera. È disposto anche ad abbassarsi l'ingaggio, ma se la Juve non cederà Ramsey
ROMAL'Italia espugna Wembley conquistando il titolo europeo, la staffetta azzurra beffa quella inglese a Tokyo per un centesimo, ma nella resa dei conti sportiva il calcio italiano non può nulla se l'asticella si sposta sul piano economico. La Premier League infatti sta su un altro pianeta e si può
MILANONon è la fine di una favola ma piuttosto quella di un'illusione: l'Inter cede Romelu Lukaku, l'uomo più prestigioso, il calciatore che ha reso possibile lo scudetto, un leader e un simbolo. L'attaccante, chiamato da Antonio Conte all'Inter, fa le valigie e torna in Inghilterra (dopo due campio
MILANOUfficiale il divorzio tra Leo Messi e il Barcellona, mentre il Chelsea "assedia" l'Inter per Romelu Lukaku. Due casi che scuotono l'estate del calcio.La resa dei blaugranaUn monte stipendi ripido come l'Everest, aggiunto al fair-play finanziario introdotto dalla Liga. Trattenere Messi al Barce
INTER 3-5-2Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Darmian (39' st D'Ambrosio), Eriksen (36' st Gagliardini), Brozovic, Sensi (36' st Vecino), Young (24' st Hakimi), Lukaku (24' st Lautaro Martinez), Sanchez (27 Padelli, 97 Radu, 13 Ranocchia, 14 Perisic, 99 Pinamonti). All.: Conte CAGLIARI3-5-2Vica
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia, Tomiyasu (34' pt De Silvestri), Danilo, Soumaoro, Dijks (35' st Juwara), Schouten, Dominguez (24' st Svanberg), Skov Olsen (35' st Orsolini), Soriano, Sansone (24' st Vignato), Barrow. All.Mihajlovic. INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, Ranocchia, Bastoni, Hakimi, Barel
MILANO Non sarà perfetta, ma l'Inter continua a correre. E adesso anche il calendario sembra sorridere alla squadra di Conte, anche se la Serie A nasconde trappole e insidie pure nelle gare sulla carta più semplici. Come quella di Torino contro i granata, risolta solo dal colpo di testa decisivo di
Era da 11 anni che l'Inter non aveva sei punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Lo scatto di Parma ha permesso ai nerazzurri di tornare ad assaporare una visione panoramica che mancava dalla stagione del Triplete. Dal 14 febbraio 2010, quando la squadra di Josè Mourinho viaggiava a +7 sulla
milano«Sono il migliore, te l'ho detto». L'urlo di Romelu Lukaku risuona in tutta San Siro dopo il gol del 3-0 nel derby. Un urlo liberatorio, che sa anche di rivincita dopo lo scontro con Ibra nell'ultima sfida con il Milan e le critiche per il suo non essere decisivo nei match d'alta classifica. M
INTER 3-5-2Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Hakimi (46' st D'Ambrosio), Barella, Brozovic, Eriksen (27' st Gagliardini), Perisic (46' st Darmian), Lukaku (46' st Pinamonti), Lautaro Martinez (33' st Sanchez). All.: ConteLAZIO3-5-2Reina, Patric, Hoedt (1' st Parolo), Acerbi, Lazzari, Milinkovi
FIORENTINA (3-4-2-1): Terracciano, Milenkovic, Martinez Quarta, Igor, Caceres (7' st Venuti), Amrabat, Castrovilli, Biraghi, Eysseric (7' st Vlahovic), Bonaventura, Kouamè (pts 8' Callejon). All. Prandelli INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar (16' st De Vrij), Ranocchia, Kolarov, Young (24' st Hakim
romaDi sicuro non la chiameranno più la solita estate, quella che attende il mondo del calcio alle prese con l'atteso post emergenza da coronavirus. Tra un probabile mercato estivo all'insegna del low-cost e degli scambi e una Serie A da finire a tutti i costi, da giugno ad agosto, ammesso sempre ch
il casoStefano ScacchiSi tratta di uno dei pochi affari che prosegue nello stallo generale, perché era un'operazione già ben avviata prima che tutto si fermasse. In Spagna insistono: Lautaro Martinez sarà la prossima spalla di Leo Messi in maglia blaugrana. Proprio come vuole la Pulce che ha già coo
Stefano Scacchi / milanoLa sessione di calciomercato più lunga di sempre. Può essere questo il rimedio al crollo delle valutazioni economiche dei giocatori provocate dalla pausa forzata. Due giorni fa la Lega Serie A ha suggerito alla Figc di chiedere alla Fifa un'estensione della finestra estiva fi