di Pietro Criscuoli wROMA “Ferilli Sabrina”, dice con aria seccata il presidente della Camera Laura Boldrini. È lei che presiede la solenne seduta, è a lei che tocca pronunciare i nomi che legge sulle schede. Qualcuno ha scritto cognome e nome della bella attrice romana, è candidabile, ha
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
La tensione fra Israele e gli Hezbollah libanesi è salita repentinamente ieri quando una unità dei miliziani sciiti è stata centrata nel Golan siriano da due razzi partiti da elicotteri israeliani da combattimento. Il bilancio delle vittime è compreso fra 9 e 11: in parte libanesi, in part
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
di Maria Berlinguer wROMA Questa mattina saluterà i corazzieri e il personale del Quirinale, poi scriverà la breve lettera che domani farà consegnare ai presidenti delle Camere per annunciargli le dimissioni. È tutto pronto per l’addio di Giorgio Napolitano al Colle dopo quasi nove anni. L
di Maria Berlinguer wROMA Questa mattina saluterà i corazzieri e il personale del Quirinale, poi scriverà la breve lettera che domani farà consegnare ai presidenti delle Camere per annunciargli le dimissioni. È tutto pronto per l’addio di Giorgio Napolitano al Colle dopo quasi nove anni. L
di Maria Berlinguer wROMA Questa mattina saluterà i corazzieri e il personale del Quirinale, poi scriverà la breve lettera che domani farà consegnare ai presidenti delle Camere per annunciargli le dimissioni. È tutto pronto per l’addio di Giorgio Napolitano al Colle dopo quasi nove anni. L
di Paolo Sacredo wROMA Devono avere un preciso identikit i collaboratori del Papa: devono essere vicini ai poveri, arrivare dalle periferie del mondo, ascoltare le ansie spirituali dei fedeli. Ed è con questa logica che ieri Francesco ha indicato 20 nuovi cardinali (15 gli elettori) che sa
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Gabriella Cerami wROMA Approvata nella tarda serata la legge di stabilità. Dopo una maratona iniziata ieri mattina alla Camera, la manovra è legge. 307 voti favorevoli e 116 i contrari. La giornata è stata concitata e non priva di colpi di scena: i grillini sono stati i veri protagonist
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis