Da lui ci si può aspettare un forte appoggio a Kiev e alla linea europea sull’Ucraina, oltre alla massima apertura a un rafforzamento delle relazioni commerciali ed energetiche con l’Ue
C’è chi lascia per l’Imu non pagata e chi resiste aspettando la sentenza
ANTONIO BRAVETTI
Non si fermano la perdita di consensi e l’addio di consiglieri comunali per andare in Forza Italia e FdI. L’unica salvezza per il segretario sarebbe far approvare l’Autonomia prima delle elezioni europee
Flavia Perina
L’ex presidente del Consiglio che sostituì Berlusconi nel 1995: «Meloni in acque agitate, le critiche a Ue e Bce influenzano i mercati»
serena riformato
Il console Mario Vattani sfrutta la rete di destra al governo per l’ambita sede in Cina. E scatena le resistenze alla Farnesina
ilario lombardo
Lo show a un “Sanremo da Pecora”: Gasparri prova a condizionare la giuria e Malan dedica “Vita spericolata” al governo Meloni
niccolò carratelli
Video È stata allestita a Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato di cui era presidente, la camera ardente di Franco Frattini, scomparso il 24 dicembre. A rendere omaggio all'ex ministro degli Esteri si sono presentati tanti esponenti del mondo politico, a partire dal ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso, che lo ha definito "un autentico servitore dello Stato, un modello per tutti". "È stato un vero uomo di Stato", ha detto Maurizio Gasparri. Presente anche Massimo D'Alema, che ha parlato di "un uomo con grande senso dello Stato". "Il suo senso del dovere dovrebbe essere un esempio per chi si impegna nel pubblico", ha commentato Gianni Letta. Infine le parole di Lamberto Dini: "Abbiamo perso un grande personaggio".
D’Alema: «Un uomo cn grande senso dello Stato». Urso: «Un servitore dello Stato»
Il conduttore di «Un giorno da Pecora»: «Il voto? Ho smesso da anni, da quando la sinistra candida persone di centrodestra»
EMANUELA GRiglié
C'è un lume di speranza che tra cinque giorni, quando Mario Draghi si presenterà alle Camere, la politica ritrovi il senno. Questa fioca fiammella sul Colle è ancora accesa. Forse in cuor suo Sergio Mattarella davvero crede nel miracolo, chissà; ma un sano senso della realtà induce il presidente a n
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAGli fa piacere. È ovvio che a Silvio Berlusconi faccia piacere sentirsi invitare da un avversario politico, un ex premier come lui, al tavolo nobile delle riforme costituzionali. Non dà ufficialmente seguito alle parole di Giuseppe Conte, però, se non lasciando fil
dall'inviatoFabio Martinihammamet. Nel piccolissimo cimitero di Hammamet, un fazzoletto di terreno dove il cristiano in preghiera può improvvisamente sentirsi "sovrastato" dalla voce imponente del muezzin, si ritroveranno questa mattina centinaia di persone, forse un migliaio: tutti arrivati dall'It
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan spinge per un’agenda europea più improntata alla crescita ma avverte: «L’Italia non può permettersi di buttare al vento gli sforzi enormi fatti». Padoan, intervenendo alla Luiss durante un panel con i suoi predecessori Piero Barucci, Lamberto Din
Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan spinge per un’agenda europea più improntata alla crescita ma avverte: «L’Italia non può permettersi di buttare al vento gli sforzi enormi fatti». Padoan, intervenendo alla Luiss durante un panel con i suoi predecessori Piero Barucci, Lamberto Din