Daniele De Rossi

di Alessandro Bernini wINVIATO A MANGARATIBA È abituato a tenere sempre gli occhi aperti. In campo e fuori. Ragazzo vispo Daniele De Rossi, intelligente, che ad esempio non si fa problemi a dire che «nel calcio ormai tutto dipende dai soldi. Di certo giocare in queste condizioni non tutela

LA SELECAO STENTA

di Rocco Coletti Il Brasile non vince senza l’aiutino. E fa “solo” 0-0 contro il Messico. Che, da ieri sera, è una sorta di bestia nera per la Seleçao, visto che due anni fa ha soffiato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 2012 proprio ai brasiliani. Il secondo pareggio a reti bianch

I VERDETTI DEL PRIMO GIRO DI VALZER

di STEFANO TAMBURINI Ora che le abbiamo viste quasi tutte giocare almeno una volta, possiamo dire che queste nazionali più o meno sono come ce le aspettavamo. A parte le scoppole rimediate da Spagna e Portogallo, che vanno al di là di ogni possibile scetticismo di partenza, l’unica vera so

Mareczko brucia tutti anche a Monza

VIGEVANO La Viris Maserati Sisal Vigevano ancora a segno. Jakub Mareczko, capitano ventenne del team lomellino e già nazionale under-23, ha fatto centro ieri per l’ottava volta. Otto successi personali e plurivittorioso nel panorama dilettantistico italiano: sinora, pochi come lui. Il bres

L’ALTRA SFIDA DEL GIRONE AZZURRO

di Rocco Coletti La prima sopresa del Mondiale è il Costa Rica. Sembrava l’anello debole nel girone di ferro (D), quello con tre squadre che sono state campioni del mondo. Nel 2006 aveva perso tutte le partite in Germania, questa volta è partito battendo l’Uruguay. Un’impresa quella messa

CANDREVA 6

A 27 anni è nel pieno della maturità calcistica. Un centrocampista offensivo dotato di potenza fisica, tiro dalla distanza e grande corsa. Nasce come trequartista, si trasforma in mezzala per poi affermarsi come uomo di fascia. Con particolare fiuto del gol visto che nell’ultima stagione h

Non tutti capiscono la “botta”

di Pietro Oleotto In Spagna non hanno perso tempo. «Torneremo» hanno pubblicato sul web sia Marca, sia As, i due quotidiani sportivi più diffusi da quelle parti, alla faccia della bella “legnata” rimediata nella finalissima per mano del Brasile. «Non è il male, né la botta, ma purtroppo è