di Pietro Oleotto In Spagna non hanno perso tempo. «Torneremo» hanno pubblicato sul web sia Marca, sia As, i due quotidiani sportivi più diffusi da quelle parti, alla faccia della bella “legnata” rimediata nella finalissima per mano del Brasile. «Non è il male, né la botta, ma purtroppo è
di Pietro Oleotto La Confederations cup è una piccola “maledizione”. Basta guardare l’albo d’oro: nelle quattro edizioni disputate prima del Mondiale, mai la nazionale che l’ha vinta ha poi bissato il successo con la coppa che conta davvero. Così ieri Luiz Felipe Scolari ha addirittura uti
di Pietro Oleotto In Spagna non hanno perso tempo. «Torneremo» hanno pubblicato sul web sia Marca, sia As, i due quotidiani sportivi più diffusi da quelle parti, alla faccia della bella “legnata” rimediata nella finalissima per mano del Brasile. «Non è il male, né la botta, ma purtroppo è
di Pietro Oleotto Addio finale. Dopo i supplementari, dopo la lotteria dal dischetto: paghiamo l’errore di Bonucci al settimo rigore. Non è bastata l’ispirazione di Kasparov per mettere sotto la Spagna: come il re degli scacchi Cesare Prandelli ha usato i pedoni per mettere in difficoltà i
ROBBIO Ascensore bloccato arrivano i vigili Ascensore bloccato in un appartamento di via Marconi, intervento decisivo dei pompieri davanti a decine di curiosi. E'successo poco dopo le 22 di mercoledì sera in un palazzo della centralissima via Marconi a Robbio, di fronte c'è piazza Libertà
di Pietro Oleotto Addio finale. Dopo i supplementari, dopo la lotteria dal dischetto: paghiamo l’errore di Bonucci al settimo rigore. Non è bastata l’ispirazione di Kasparov per mettere sotto la Spagna: come il re degli scacchi Cesare Prandelli ha usato i pedoni per mettere in difficoltà i
PAVIA È un terreno pieno di incognite quello in cui la Riso Scotti sta muovendo i primi passi per costituire l'organico che affronterà la prossima stagione. Dopo un campionato in costante crescita, la squadra del giemme Gigi Poma si trova infatti a dover fare i conti con il bilancio econom
di Pietro Oleotto Tutto in 60 ore. Ma non è il remake di un film. È l’intervallo di tempo tra una rivelazione e l’altra di Totò Di Natale. Un paio di giorni fa la notizia del rinnovo del contratto “a vita” con l’Udinese (fino al 2015 con opzione per un’altra stagione), ieri la conferma che
di Pietro Oleotto Tutto in 60 ore. Ma non è il remake di un film. È l’intervallo di tempo tra una rivelazione e l’altra di Totò Di Natale. Un paio di giorni fa la notizia del rinnovo del contratto “a vita” con l’Udinese (fino al 2015 con opzione per un’altra stagione), ieri la conferma che
di Pietro Oleotto Tutto in 60 ore. Ma non è il remake di un film. È l’intervallo di tempo tra una rivelazione e l’altra di Totò Di Natale. Un paio di giorni fa la notizia del rinnovo del contratto “a vita” con l’Udinese (fino al 2015 con opzione per un’altra stagione), ieri la conferma che
ROMA Lionel Messi vince il suo quarto Pallone d’oro e diventa, a livello di trofei individuali, il migliore della storia, incoronato da Joseph Blatter e Fabio Cannavaro a Zurigo. Nessuno ha fatto ciò che è riuscito al n.10 del Barcellona, squadra dei sogni: a 25 anni, quindi con la possi
ROMA Lionel Messi vince il suo quarto Pallone d’oro e diventa, a livello di trofei individuali, il migliore della storia, incoronato da Joseph Blatter e Fabio Cannavaro a Zurigo. Nessuno ha fatto ciò che è riuscito al n.10 del Barcellona, squadra dei sogni: a 25 anni, quindi con la possi
ROMA Lionel Messi vince il suo quarto Pallone d’oro e diventa, a livello di trofei individuali, il migliore della storia, incoronato da Joseph Blatter e Fabio Cannavaro a Zurigo. Nessuno ha fatto ciò che è riuscito al n.10 del Barcellona, squadra dei sogni: a 25 anni, quindi con la possi