di ORAZIO LA ROCCA E alla fine al Sinodo sulla famiglia - che si conclude oggi con la beatificazione di Paolo VI - c’è voluto una sorta di neo compromesso storico per mettere d’accordo tutti. O quasi. Anche se alla fine, numeri alla mano, il Sinodo si è chiuso con una clamorosa spaccatura
di Maria Berlinguer wROMA È bufera sul sindaco di Roma che ha registrato sedici matrimoni omosessuali contratti all’estero. Vescovi, prefetto e ministro dell’Interno insorgono all’unisono contro le trascrizioni fatte ieri mattina da Ignazio Marino, intimando al primo cittadino di cancellar
ROMA Sedici coppie omosessuali in lista per la trascrizione del loro matrimonio a Roma. Uomini e donne che hanno già formalizzato la loro unione all’estero e oggi vedranno riconosciuto la loro unione anche nella Capitale, per mano del sindaco Ignazio Marino. Una scelta, quella del primo ci
ROMA Sedici coppie omosessuali in lista per la trascrizione del loro matrimonio a Roma. Uomini e donne che hanno già formalizzato la loro unione all’estero e oggi vedranno riconosciuto la loro unione anche nella Capitale, per mano del sindaco Ignazio Marino. Una scelta, quella del primo ci
ROMA Sedici coppie omosessuali in lista per la trascrizione del loro matrimonio a Roma. Uomini e donne che hanno già formalizzato la loro unione all’estero e oggi vedranno riconosciuto la loro unione anche nella Capitale, per mano del sindaco Ignazio Marino. Una scelta, quella del primo ci
ROMA «Chi cerca oggi una conflittualità sull’amore vive nel secolo sbagliato. Ritengo che una discussione di questo tipo sulle unioni civili nel 2014 rifletta sentimenti, visioni del secolo passato. Penso che oggi chi si ama debba avere la possibilità di vedere riconosciuto il proprio amor
ROMA «Chi cerca oggi una conflittualità sull’amore vive nel secolo sbagliato. Ritengo che una discussione di questo tipo sulle unioni civili nel 2014 rifletta sentimenti, visioni del secolo passato. Penso che oggi chi si ama debba avere la possibilità di vedere riconosciuto il proprio amor
(segue dalla prima pagina) Non si tratta, a dire il vero, di una novità, e la telenovela delle relazioni sempre più pericolose tra il sindaco di Parma e la coppia al vertice del movimento dura ormai da svariati mesi. Ma, in questo caso, l'ulteriore esclusione del politico locale pentastell
(segue dalla prima pagina) Non si tratta, a dire il vero, di una novità, e la telenovela delle relazioni sempre più pericolose tra il sindaco di Parma e la coppia al vertice del movimento dura ormai da svariati mesi. Ma, in questo caso, l'ulteriore esclusione del politico locale pentastell
(segue dalla prima pagina) Non si tratta, a dire il vero, di una novità, e la telenovela delle relazioni sempre più pericolose tra il sindaco di Parma e la coppia al vertice del movimento dura ormai da svariati mesi. Ma, in questo caso, l'ulteriore esclusione del politico locale pentastell
ROMA «Chi cerca oggi una conflittualità sull’amore vive nel secolo sbagliato. Ritengo che una discussione di questo tipo sulle unioni civili nel 2014 rifletta sentimenti, visioni del secolo passato. Penso che oggi chi si ama debba avere la possibilità di vedere riconosciuto il proprio amor
ROMA Una scelta «dura», «sofferta», presa per salvare il teatro dell’Opera dalla «chiusura». È così che il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, e il sovrintendente del teatro, Carlo Fuortes, hanno annunciato e spiegato la decisione del Cda di «esternalizzare» l’orchestra e il coro. Che
ROMA Una scelta «dura», «sofferta», presa per salvare il teatro dell’Opera dalla «chiusura». È così che il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, e il sovrintendente del teatro, Carlo Fuortes, hanno annunciato e spiegato la decisione del Cda di «esternalizzare» l’orchestra e il coro. Che
ROMA Una scelta «dura», «sofferta», presa per salvare il teatro dell’Opera dalla «chiusura». È così che il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, e il sovrintendente del teatro, Carlo Fuortes, hanno annunciato e spiegato la decisione del Cda di «esternalizzare» l’orchestra e il coro. Che
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
ROMA Un bus preso d’assalto a colpi di sassi e bottiglie. E l’autista, una giovane donna che, in preda al panico, riesce a scappare all’aggressione di 40 immigrati, forse ubriachi e stanchi di dover attendere alla fermata di via Polense, estrema periferia di Roma. A raccontare l’accaduto è
ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di
ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di