La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per violazione di un sistema informatico dopo la denuncia presentata dal sindaco Ignazio Marino che ha segnalato ai carabinieri la manipolazione e la falsificazione, da parte di anonimi, dei suoi dati nel sistema informatico che registra i permessi
Gli impiegati dell’Agenzia della Mobilità di Roma. Chi gestisce i permessi della Zona a traffico limitato (Ztl). Chi ha avuto accesso ai dati del sindaco, il cui nome è forse stato coperto con il bianchetto nelle stampate dal pc mostrate l’altro ieri da Ignazio Marino. Sono alcune delle pe
ROMA La storia infinita delle multe mai pagate da Ignazio Marino si arricchisce di un nuovo capitolo. Il sindaco di Roma si è recato ieri alla stazione dei carabinieri per denunciare la «manipolazione e falsificazione» dei suoi dati all’interno del sistema informatico che registra i permes
ROMA La storia infinita delle multe mai pagate da Ignazio Marino si arricchisce di un nuovo capitolo. Il sindaco di Roma si è recato ieri alla stazione dei carabinieri per denunciare la «manipolazione e falsificazione» dei suoi dati all’interno del sistema informatico che registra i permes
ROMA La storia infinita delle multe mai pagate da Ignazio Marino si arricchisce di un nuovo capitolo. Il sindaco di Roma si è recato ieri alla stazione dei carabinieri per denunciare la «manipolazione e falsificazione» dei suoi dati all’interno del sistema informatico che registra i permes
Otto multe da 80 euro l’una, finite nel cervellone dell’ufficio contravvenzioni di Roma Capitale, ma né mai notificate, né mai pagate. La notizia ha assunto i connotati di una grana, per il sindaco di Roma Ignazio Marino. La sua panda rossa dal 24 giugno al 21 agosto ha oltrepassato i varc
Otto multe da 80 euro l’una, finite nel cervellone dell’ufficio contravvenzioni di Roma Capitale, ma né mai notificate, né mai pagate. La notizia ha assunto i connotati di una grana, per il sindaco di Roma Ignazio Marino. La sua panda rossa dal 24 giugno al 21 agosto ha oltrepassato i varc
Otto multe da 80 euro l’una, finite nel cervellone dell’ufficio contravvenzioni di Roma Capitale, ma né mai notificate, né mai pagate. La notizia ha assunto i connotati di una grana, per il sindaco di Roma Ignazio Marino. La sua panda rossa dal 24 giugno al 21 agosto ha oltrepassato i varc
ROMA Oltre duemila chiamate alla Protezione civile, 250 gli interventi. Quattro stazioni della metro A chiuse, sei voli Ryanair dirottati da Ciampino a Fiumicino e sottopassi bloccati, rallentamenti sul Grande raccordo anulare, con 150 allagamenti in particolare a Ostia, Talenti e Corcolle
ROMA Oltre duemila chiamate alla Protezione civile, 250 gli interventi. Quattro stazioni della metro A chiuse, sei voli Ryanair dirottati da Ciampino a Fiumicino e sottopassi bloccati, rallentamenti sul Grande raccordo anulare, con 150 allagamenti in particolare a Ostia, Talenti e Corcolle
ROMA Oltre duemila chiamate alla Protezione civile, 250 gli interventi. Quattro stazioni della metro A chiuse, sei voli Ryanair dirottati da Ciampino a Fiumicino e sottopassi bloccati, rallentamenti sul Grande raccordo anulare, con 150 allagamenti in particolare a Ostia, Talenti e Corcolle
Il Tar del Lazio per ora dà ragione al prefetto di Roma e conferma l’annullamento delle trascrizioni dei matrimoni gay. Chiamati a decidere sulle richieste urgenti di due coppie gay contro l’annullamento, ancor prima della notifica formale dei loro ricorsi, i giudici le hanno respinte al m
Il Tar del Lazio per ora dà ragione al prefetto di Roma e conferma l’annullamento delle trascrizioni dei matrimoni gay. Chiamati a decidere sulle richieste urgenti di due coppie gay contro l’annullamento, ancor prima della notifica formale dei loro ricorsi, i giudici le hanno respinte al m
Il Tar del Lazio per ora dà ragione al prefetto di Roma e conferma l’annullamento delle trascrizioni dei matrimoni gay. Chiamati a decidere sulle richieste urgenti di due coppie gay contro l’annullamento, ancor prima della notifica formale dei loro ricorsi, i giudici le hanno respinte al m
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.
Il Codacons annuncia di voler impugnare il provvedimento con cui il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro (foto), ha intimato al Comune di Roma e al sindaco Ignazio Marino di annullare le trascrizioni delle nozze gay in quanto atto contrario alle disposizioni Ue. Codacons ha già pronto un es
Il Codacons annuncia di voler impugnare il provvedimento con cui il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro (foto), ha intimato al Comune di Roma e al sindaco Ignazio Marino di annullare le trascrizioni delle nozze gay in quanto atto contrario alle disposizioni Ue. Codacons ha già pronto un es
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d