di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «Dalle parole ai fatti ce ne passa» urla al megafono un ragazzo dell’associazione “Terra dei Fuochi”. Sono un centinaio a protestare dietro un cordone di poliziotti schierati sotto un torrido sole a protezione del premier Renzi in visita a Bagnoli. Una protest
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «Dalle parole ai fatti ce ne passa» urla al megafono un ragazzo dell’associazione “Terra dei Fuochi”. Sono un centinaio a protestare dietro un cordone di poliziotti schierati sotto un torrido sole a protezione del premier Renzi in visita a Bagnoli. Una protest
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «Dalle parole ai fatti ce ne passa» urla al megafono un ragazzo dell’associazione “Terra dei Fuochi”. Sono un centinaio a protestare dietro un cordone di poliziotti schierati sotto un torrido sole a protezione del premier Renzi in visita a Bagnoli. Una protest
«Pettegolezzi estivi». Così Matteo Renzi e Graziano Delrio liquidano le voci che da settimane danno per finito l’idillio tra il giovane premier toscano e l’ex sindaco di Reggio Emilia, tanto che Delrio avrebbe presentato addirittura le sue dimissioni tre volte da sottosegretario alla presi
«Pettegolezzi estivi». Così Matteo Renzi e Graziano Delrio liquidano le voci che da settimane danno per finito l’idillio tra il giovane premier toscano e l’ex sindaco di Reggio Emilia, tanto che Delrio avrebbe presentato addirittura le sue dimissioni tre volte da sottosegretario alla presi
«Pettegolezzi estivi». Così Matteo Renzi e Graziano Delrio liquidano le voci che da settimane danno per finito l’idillio tra il giovane premier toscano e l’ex sindaco di Reggio Emilia, tanto che Delrio avrebbe presentato addirittura le sue dimissioni tre volte da sottosegretario alla presi
ROMA Una tempesta in un bicchier d’acqua: Matteo Renzi alza le spalle di fronte alla diffusione della lettera della Commissione europea in cui, ad inizio estate, si è rinviato a settembre il piano italiano di programmazione della spesa. Senza un accordo con gli organismi europei rischiano
ROMA Una tempesta in un bicchier d’acqua: Matteo Renzi alza le spalle di fronte alla diffusione della lettera della Commissione europea in cui, ad inizio estate, si è rinviato a settembre il piano italiano di programmazione della spesa. Senza un accordo con gli organismi europei rischiano
ROMA Una tempesta in un bicchier d’acqua: Matteo Renzi alza le spalle di fronte alla diffusione della lettera della Commissione europea in cui, ad inizio estate, si è rinviato a settembre il piano italiano di programmazione della spesa. Senza un accordo con gli organismi europei rischiano
di Andrea Di Stefano wMILANO Questa volta Alitalia può veramente tentare la strada del rilancio. L’accordo siglato ieri con Etihad (che ha immediatamente sottoscritto l’aumento di capitale versando 387,5 milioni di euro dei 560 che si è impegnata ad investire) prevede che la compagnia di b
di Andrea Di Stefano wMILANO Questa volta Alitalia può veramente tentare la strada del rilancio. L’accordo siglato ieri con Etihad (che ha immediatamente sottoscritto l’aumento di capitale versando 387,5 milioni di euro dei 560 che si è impegnata ad investire) prevede che la compagnia di b
di Andrea Di Stefano wMILANO Questa volta Alitalia può veramente tentare la strada del rilancio. L’accordo siglato ieri con Etihad (che ha immediatamente sottoscritto l’aumento di capitale versando 387,5 milioni di euro dei 560 che si è impegnata ad investire) prevede che la compagnia di b
ROMA Risolto il nodo Poste, Alitalia vede più vicino l'atterraggio di Etihad. Tra oggi e domani la compagnia invierà ad Abu Dhabi la risposta alle richieste formulate nella lettera-ultimatum del ceo James Hogan. Per sbloccare la situazione, dopo l'impasse dei giorni scorsi (per le condizio
ROMA Risolto il nodo Poste, Alitalia vede più vicino l'atterraggio di Etihad. Tra oggi e domani la compagnia invierà ad Abu Dhabi la risposta alle richieste formulate nella lettera-ultimatum del ceo James Hogan. Per sbloccare la situazione, dopo l'impasse dei giorni scorsi (per le condizio
ROMA È bufera su Carlo Tavecchio dopo l'intervento che ha sancito il passo ufficiale nella corsa alla Figc: quella frase sui giocatori stranieri - «qui fanno i titolari quelli che prima mangiavano le banane» - non poteva cadere nel vuoto. Mentre dal sottosegretario Graziano Delrio arriva l
ROMA È bufera su Carlo Tavecchio dopo l'intervento che ha sancito il passo ufficiale nella corsa alla Figc: quella frase sui giocatori stranieri - «qui fanno i titolari quelli che prima mangiavano le banane» - non poteva cadere nel vuoto. Mentre dal sottosegretario Graziano Delrio arriva l
ROMA È bufera su Carlo Tavecchio dopo l'intervento che ha sancito il passo ufficiale nella corsa alla Figc: quella frase sui giocatori stranieri - «qui fanno i titolari quelli che prima mangiavano le banane» - non poteva cadere nel vuoto. Mentre dal sottosegretario Graziano Delrio arriva l
di Natalia Andreani wINVIATA ALL’ISOLA DEL GIGLIO La Costa Concordia non c’è più. Dopo 31 mesi di durissimo lavoro il colossale relitto non è più davanti agli scogli della Gabbianara ed è scomparso dall’orizzonte dell’Isola del Giglio. Alle undici di ieri mattina è partito per Genova, salu
di Natalia Andreani wINVIATA ALL’ISOLA DEL GIGLIO La Costa Concordia non c’è più. Dopo 31 mesi di durissimo lavoro il colossale relitto non è più davanti agli scogli della Gabbianara ed è scomparso dall’orizzonte dell’Isola del Giglio. Alle undici di ieri mattina è partito per Genova, salu
BOLOGNA Vasco Errani, presidente dimissionario dell'Emilia-Romagna, nel palazzo che ha governato per 15 anni non si è visto neanche ieri. È rimasto a casa, a Ravenna, forse a limare la lettera con cui ufficializzerà l’addio. A dominare la giornata è stato il tema della successione, con il