25 Aprile, Sala: "Ci sia a Milano una partecipazione collettiva, non si svilisca la festa"

Video "È una grandissima giornata per Milano. La preoccupazione c'è. Stiamo cercando di gestire e speriamo di non svilire il senso di questa giornata. Il diritto di manifestare è un diritto di tutti ma spesso fatti sbagliati cancellano senso positivo di manifestare. Anche rispetto alla manifestazione molto partecipata pro Pal a Milano, recentemente, c'era tanta gente che era lì per manifestare dissenso contro questo massacro che sta avvenendo a Gaza". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine della cerimonia di deposizione delle corone a Palazzo Marino. "Noi la chiamiamo anche festa, che festa sia. Spero che tutti partecipino a questo momento collettivo. Quest'anno è un anno un po' particolare, non solo per gli 80 anni. Anche il Papa ci ha aggiunto pathos e partecipazione. Sarebbe importante stare tutti assieme e che tutte le parti politiche manifestassero i valori e il loro credo democratico".

Una piazza per l'Europa, la manifestazione a Roma: la registrazione integrale dell'evento

Video È una piazza che non sa finire, quella convocata da Michele Serra a Roma per l’Europa. Sono arrivati in cinquantamila, assiepati alle transenne, accalcati sulle scalinate, davanti a un maxischermo sulla terrazza del Pincio: colorati, convinti, attenti. Nulla ha spaventato: il cielo ha resistito alla pioggia, le idee diverse sono state ricchezza, le bandiere europee hanno saputo fondersi con quelle della pace, dell’Ucraina, della Georgia, finalmente capaci di essere tutte insieme per qualcosa. Era questa la chiamata fatta dalle pagine di Repubblica cui hanno risposto i sindaci, a partire da quello di Roma Gualtieri, poi il Pd, Italia Viva, Azione, Alleanza Verdi sinistra, Cgil, Cisl e Uil, Anpi. Ma soprattutto, le persone: Katia è partita da Francavilla per essere qui col figlio, che ha sedici anni. Fabrizio ha lasciato la sua libreria a Senigallia, ed è arrivato con gli amici. Chi è in prima fila viene da Perugia, Salerno, Caserta, Treviso, Bari. I primi cittadini col tricolore sono oltre trecento, dal milanese Giuseppe Sala al torinese Stefano Lo Russo al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Ecco la registrazione video integrale dell'evento. Il dossier Una piazza per l'Europa

Sala dopo il caos in Consiglio: "Scene da Ventennio. Certa destra a Milano ha connotazioni fasciste"

Video Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato sullo scontro avvenuto lunedì nella seduta del Consiglio comunale in merito all'inchiesta sull'urbanistica del capoluogo lombardo. "Io non mi scaldo per la richiesta di dimissioni, perché purtroppo nel teatrino della politica queste cose avvengono. Ma quello che è successo in aula sono scene da Ventennio, una parte dei rappresenti di Fratelli d’Italia ha quella matrice culturale", ha dichiarato Sala. Secondo il sindaco la destra cerca di trasmettere l'idea che "alle prossime elezioni vinceranno sicuramente", puntando sul fatto che la sua amministrazione stia lavorando male e sia a un vicolo cieco: "Auguri, io mi batterò con tutte le mie forze perché Milano non vada in mano a questa destra con, ripeto, connotazioni fasciste". Leggi l'articolo

Morte Ramy Elgaml, Sala: "Preoccupati per Corvetto ma Milano resta accogliente"

Video Proteste e disordini nel quartiere Corvetto di Milano, dove decine di giovani lunedì sera hanno protestato per la morte di Ramy Elgaml: il 19enne egiziano che ha perso la vita, all’alba di domenica scorsa, in un incidente stradale dopo un inseguimento con i carabinieri. "Che Corvetto in sé sia un quartiere delicato ne siamo consapevoli ma ci stiamo lavorando attraverso tante associazioni. È un quartiere più difficile di altri, senza buttare nessuna croce addosso al Corvetto ma tutte le situazioni vanno affrontate, a slogan non si va da nessuna parte. Certo che siamo preoccupati ma al contempo sappiamo che certe situazioni fanno parte anche della complessità del mondo in cui viviamo", ha detto il sindaco Giuseppe Sala all’inaugurazione del Milano Welcome Center. "Capisco che alla destra piaccia fomentare queste situazioni ma sono qui oggi per continuare a dire che Milano resterà una città accogliente, che noi facciamo un bagno di realismo e nel realismo le migrazioni ci sono sempre state e sempre ci saranno. Ma le regole vanno rispettate", ha aggiunto.

Documentario su Liliana Segre, il regista: "Non abbiamo potuto presentarlo al solito cinema perché hanno paura"

Video Martedì sera al teatro Dal Verme di Milano è stato presentato 'Liliana', il film documentario diretto da Ruggero Gabbai che racconta la vita della senatrice Liliana Segre, dalla deportazione nei campi di concentramento nazisti fino al suo impegno sociale e culturale. Presente tra il pubblico la stessa Segre, accanto al sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Introducendo il film, Gabbai ha raccontato di una telefonata che aveva avuto con Segre in mattinata, dopo che un murale che ritrae la senatrice è stato sfregiato da ignoti. "Liliana mi ha telefonato e mi ha detto: 'Questa cosa che hanno sfregiato il murales mio e di Sami Modiano mi ha abbastanza scioccato. Hanno tolto la mia identità, il mio volto, hanno tolto la stella gialla, ma hanno lasciato il numero. Pensi che siano così intelligenti che l'hanno pensata?'". Il regista ha poi rivelato che, "ieri, visto l'overbooking di questa sera, abbiamo pensato di prenotare al solito cinema dove facciamo le anteprime - di cui non dirò il nome, in zona Solari. Ma mi ha chiamato il direttore e mi ha detto che non ci possono dare il cinema perché hanno paura". Leggi l'articolo

Scontri Bologna, Sala: "Difficile vietare cortei, punto è dove e come si fanno"

Video "La decisione la prende la Prefettura, è difficile vietare cortei. Il punto è come si svolgono e dove. È un tema che le città hanno. È importante prevenire e collaborare con la Prefettura". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università Bicocca sulle polemiche per le manifestazioni e gli scontri a Bologna. Sui toni assunti e lo scontro tra il sindaco Matteo Lepore e il governo, Sala ha aggiunto: "Io penso che chi fa politica è divisivo. Per cui è chiaro che chi fa politica deve esprimere le sue opinioni, dopodiché in questo momento storico bisogna essere estremamente cauti" ha concluso.