I legali dei Poggi: «Un colpevole c’è già ed è Alberto Stasi»
I genitori di Chiara scelgono il silenzio. L’avvocato Compagna: «Per noi è il colpevole c’è già»
Maria FioreI genitori di Chiara scelgono il silenzio. L’avvocato Compagna: «Per noi è il colpevole c’è già»
Maria FioreLa relazione della perita Albani: «Non è possibile risalire ad un singolo individuo per attribuire quelle tracce genetiche»
Sandro BarberisMa i risultati non consentirebbero di identificare un “singolo soggetto”
Sono state assegnate nel tardo pomeriggio di domenica, al teatro Martinetti di Garlasco, le borse di studio intitolate alla memoria di Chiara Poggi, uccisa a 26 anni nella sua casa di Garlasco, il 13 agosto 2007. Uno dei fatti di cronaca che hanno colpito l’...
Mauro DepaoliIn occasione della sagra di San Rocco a fine mese saranno esposti pezzi anche di Santa Cristina, Olevano e Frascarolo
Umberto De AgostinoCome ogni 13 agosto, messa dedicata alla 26enne assassinata 18 anni fa. Si rinnova la solidarietà della comunità
Lorella GualcoCondannato per l’omicidio, ogni giorno esce dal carcere al mattino e torna in cella a dormire. La nuova inchiesta: niente Dna nei 50 reperti analizzati dai periti
I genitori di Sempio in tv: «Contro di noi una persecuzione»
L’avvocato Tizzoni: «Il decreto di ispezione è stato reso disponibile alla stampa e non a noi che pure abbiamo dato tutta la disponibilità»
Sandro BarberisDelitto di Garlasco, i genitori di Chiara sfogano la loro amarezza: «Trasmissioni tv e social stanno rovinando la memoria di Chiara. E lei non si può più difendere»
Maria FioreI genitori della ragazza: «Disgustati dai programmi tv». Gli investigatori pronti a spostare in avanti le lancette del decesso
Video "Siamo disgustati dalle affermazioni fatte in questi giorni dalle varie trasmissioni televisive. Si continua a infangare la memoria di nostra figlia. Ora basta". Così, Rita Preda, la mamma della giovane uccisa a Garlasco nel 2007, si è sfogata con il marito davanti alle telecamere di diverse tv. "Nostra figlia era una ragazza pulita, semplice", ha detto. "Non aveva segreti e non aveva amanti. Ho sentito anche quello ieri sera. Non aveva due telefoni. Quello che è grave è che si fanno illazioni su una ragazza che non può difendersi". Sul fatto che venga tirato in ballo anche il fratello di Chiara, il padre della giovane, Giuseppe Poggi, ha commentato con la voce rotta: "È solo gossip". L'ARTICOLO Video Sacchiero
I legali: «Incontrollabile diffusione di ogni genere di ipotesi e insinuazioni in totale dispregio della realtà dei fatti e del rispetto dovuto ad ogni singola persona coinvolta»
Maria FioreL’avvocato Lovati: “Andrea e le Cappa non c’entrano, omicida parte di un’organizzazione criminale”. Il memoriale del detenuto sui festini hard alla Bozzola
MARIA FIOREFurono riconsegnate la sera del delitto ai carabinieri «Ce le avevano date per bagnare l’orto, ma non le usammo mai, perché Chiara era a casa»
Sandro BarberisUn fascicolo riguarda Sempio, l’altro le rivelazioni del testimone che hanno portato al dragaggio della roggia a Tromello. Andrea in caserma nel pomeriggio per riavere i dispositivi elettronici
Maria FioreÈ uno dei 280 messaggi che sarebbero agli atti della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi. Domani l’incidente probatorio. Saranno effettuate le analisi sui reperti biologici, sulle impronte e sul materiale sequestrato nella casa di Andrea Sempio
Video Una “pietra d'inciampo” per ricordare la vita di partigiano e la morte di stenti a Mauthausen di Luigi Savasini (1901-1945). E' stata posata il 24 aprile sul sagrato della chiesa parrocchiale dalla sezione Anpi Sannazzaro, alla presenza di autorità, studenti locali e di tanta gente: un omaggio al sacrificio di un reclutatore di forze partigiane da aggregare ai combattenti dell'Oltrepo. La figura di Savasini è stata ricordata dal presidente dell'Anpi locale Valerio Ferrari, dal sindaco Roberto Zucca, dal presidente nazionale dei partigiani cristiani Marco Miconi, da Giuseppe Poggi di Aned, dal presidente dell'Anpi provinciale Santino Marchiselli e con un significativo messaggio del parrioco don Luca Girello. Poi le letture di ragazzi della classe 1^ A della media Montanari con una messaggio su di un cartellone che ha ricordato una frase storica di Savasini detta al momento del suo arresto da parte delle brigate nere: “Andate avanti anche senza di me”. Lo stesso Marchiselli ha ricordato: “La pietra che posiamo diventa da oggi patrimonio della collettività di Sannazzaro. Non è un monumento funebre ma patte integrante dell'impianto urbano di Sannazzaro. E' da oggi un messaggio alla gente ed ai giovani in particolare. A coloro che passeranno da piazza Battisti rammenterà il sacrifico di Savasini e di milioni di altri combattenti per la libertà”. Servizio Calvi, video Morandi
Tizzoni: «I genitori di Chiara hanno perso fiducia: si vuol solo scagionare Stasi»
La procura aveva chiesto di non assegnare a Giardina la perizia sul Dna al suo posto Denise Albani e Domenico Marchigiani, esperti della polizia. Garofano confermato per Sempio
Maria Fiore