ROMA Giocata la carta della fiducia sul jobs act, il governo sta lavorando ad un emendamento che apporterebbe piccole modifiche, si parla di “ritocchi”, al testo della delega approvato in commissione Lavoro del Senato e arrivato in Aula. L’orientamento sarebbe di intervenire accogliendo an
di Maria Berlinguer wROMA Il Consiglio dei ministri autorizza il ministro Maria Elena Boschi a porre la questione di fiducia sullo jobs act. La notizia arriva in serata e mette fine all’ennesima guerra interna al Pd scoppiata sulla riforma del lavoro targata Renzi. Che poi chiarisce: «Ora
ROMA Giocata la carta della fiducia sul jobs act, il governo sta lavorando ad un emendamento che apporterebbe piccole modifiche, si parla di “ritocchi”, al testo della delega approvato in commissione Lavoro del Senato e arrivato in Aula. L’orientamento sarebbe di intervenire accogliendo an
di Gabriele Rizzardi wROMA Torna a ripetere che il lavoro è la vera emergenza del governo e dà un piccolo dispiacere alla Confindustria: il Tfr deve finire nella busta paga dei lavoratori. Nel giorno in cui il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, annuncia che per il jobs act serve un’app
di Gabriella Cerami wROMA Tutti si aspettano che parli dal palco. Invece Matteo Renzi si affaccia al balcone del Sacro Convento della Basilica di Assisi, con accanto vescovi e cardinali, e dall’alto, davanti a migliaia di pellegrini, nel giorno del patrono d’Italia, prende in prestito la n
di Gabriella Cerami wROMA Tutti si aspettano che parli dal palco. Invece Matteo Renzi si affaccia al balcone del Sacro Convento della Basilica di Assisi, con accanto vescovi e cardinali, e dall’alto, davanti a migliaia di pellegrini, nel giorno del patrono d’Italia, prende in prestito la n
di Gabriella Cerami wROMA Tutti si aspettano che parli dal palco. Invece Matteo Renzi si affaccia al balcone del Sacro Convento della Basilica di Assisi, con accanto vescovi e cardinali, e dall’alto, davanti a migliaia di pellegrini, nel giorno del patrono d’Italia, prende in prestito la n
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Non ho bisogno di farmi spiegare cosa è una ditta dai neofiti...». Nel giorno in cui la riforma del lavoro approda al Senato e la Conferenza dei capigruppo decide che l
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Non ho bisogno di farmi spiegare cosa è una ditta dai neofiti...». Nel giorno in cui la riforma del lavoro approda al Senato e la Conferenza dei capigruppo decide che l
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Non ho bisogno di farmi spiegare cosa è una ditta dai neofiti...». Nel giorno in cui la riforma del lavoro approda al Senato e la Conferenza dei capigruppo decide che l
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
ROMA Il governo scende in campo per allontanare lo spettro licenziamenti in Meridiana e l’azienda revoca la procedura di mobilità per i 1.634 dipendenti coinvolti. È questo l’esito del tavolo istituzionale convocato dai ministri del Lavoro e dei Trasporti, Giuliano Poletti e Maurizio Lupi,
ROMA Il governo scende in campo per allontanare lo spettro licenziamenti in Meridiana e l’azienda revoca la procedura di mobilità per i 1.634 dipendenti coinvolti. È questo l’esito del tavolo istituzionale convocato dai ministri del Lavoro e dei Trasporti, Giuliano Poletti e Maurizio Lupi,
ROMA Il governo scende in campo per allontanare lo spettro licenziamenti in Meridiana e l’azienda revoca la procedura di mobilità per i 1.634 dipendenti coinvolti. È questo l’esito del tavolo istituzionale convocato dai ministri del Lavoro e dei Trasporti, Giuliano Poletti e Maurizio Lupi,
ROMA È accaduto ancora, questa volta ad Adria, in provincia di Rovigo. Come a Molfetta, l’8 aprile, quando morirono padre e figlio. Come a Capua nel settembre 2010, e nei mesi precedenti in Puglia e in Piemonte, e prima ancora - un anno dopo l’altro - in Liguria, Sicilia, Sardegna, Veneto.
ROMA È accaduto ancora, questa volta ad Adria, in provincia di Rovigo. Come a Molfetta, l’8 aprile, quando morirono padre e figlio. Come a Capua nel settembre 2010, e nei mesi precedenti in Puglia e in Piemonte, e prima ancora - un anno dopo l’altro - in Liguria, Sicilia, Sardegna, Veneto.
ROMA È accaduto ancora, questa volta ad Adria, in provincia di Rovigo. Come a Molfetta, l’8 aprile, quando morirono padre e figlio. Come a Capua nel settembre 2010, e nei mesi precedenti in Puglia e in Piemonte, e prima ancora - un anno dopo l’altro - in Liguria, Sicilia, Sardegna, Veneto.
di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra