di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra
di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra
di Vindice Lecis wROMA Cambia verso il mercato del lavoro: salta la tutela dell’articolo 18 per i neo assunti che potranno essere licenziati senza reintegro, riordino delle forme contrattuali, salario minimo esteso ai co.co.co, legittimato il cambio di mansioni nel posto di lavoro. Con l’e
di Vindice Lecis wROMA Cambia verso il mercato del lavoro: salta la tutela dell’articolo 18 per i neo assunti che potranno essere licenziati senza reintegro, riordino delle forme contrattuali, salario minimo esteso ai co.co.co, legittimato il cambio di mansioni nel posto di lavoro. Con l’e
di Vindice Lecis wROMA Cambia verso il mercato del lavoro: salta la tutela dell’articolo 18 per i neo assunti che potranno essere licenziati senza reintegro, riordino delle forme contrattuali, salario minimo esteso ai co.co.co, legittimato il cambio di mansioni nel posto di lavoro. Con l’e
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
ROMA Da oggi si ricomincia. La campanella dell’anno scolastico 2014-2015 suonerà per gli studenti in circa 15 Regioni, nello stesso giorno in cui partirà la consultazione on-line sulle linee guida per l’Istruzione varate dal governo la scorsa settimana. E con le proteste degli studenti che
ROMA Riprende in settimana la discussione del disegno di legge delega sul lavoro, il Jobs Act, che deve affrontare - e sciogliere - il nodo dell’intervento sullo Statuto dei lavoratori, a partire dall’articolo 18, la questione più spinosa. L ’ obiettivo, come ha confermato anche ieri il mi
ROMA Il governo tenta di spegnere l’incendio che rischia di divampare nella prateria della Pubblica amministrazione, affidandosi alla spending review in cerca di risorse. Dopo i toni muscolari, Renzi autorizza alcuni ministri a prefigurare qualche soluzione per dare risposte al blocco dell
ROMA Il governo tenta di spegnere l’incendio che rischia di divampare nella prateria della Pubblica amministrazione, affidandosi alla spending review in cerca di risorse. Dopo i toni muscolari, Renzi autorizza alcuni ministri a prefigurare qualche soluzione per dare risposte al blocco dell
ROMA Il governo tenta di spegnere l’incendio che rischia di divampare nella prateria della Pubblica amministrazione, affidandosi alla spending review in cerca di risorse. Dopo i toni muscolari, Renzi autorizza alcuni ministri a prefigurare qualche soluzione per dare risposte al blocco dell
Il jobs act del governo Renzi non si arenerà in «una scazzottata sull’articolo 18», perché è l’errore fatto in passato: tante legnate ma risultati zero». Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dal Meeting di Rimini fa chiarezza dopo il dibattito che si è animato in pieno agosto. Separa
Il jobs act del governo Renzi non si arenerà in «una scazzottata sull’articolo 18», perché è l’errore fatto in passato: tante legnate ma risultati zero». Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dal Meeting di Rimini fa chiarezza dopo il dibattito che si è animato in pieno agosto. Separa
Il jobs act del governo Renzi non si arenerà in «una scazzottata sull’articolo 18», perché è l’errore fatto in passato: tante legnate ma risultati zero». Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dal Meeting di Rimini fa chiarezza dopo il dibattito che si è animato in pieno agosto. Separa
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
ROMA Matteo Renzi ha provato a stoppare il tormentone estivo dell’articolo 18, ma il tema dell’abolizione dell’articolo dello Statuto dei lavoratori continua a tenere banco nei dibattiti estivi. «Un simbolo. Un totem ideologico. Proprio per questo trovo inutile stare adesso a discutere se