Strage di Ustica, la procura valuta se sentire Amato. Giovanardi: “Dice menzogne”
La prossima settimana il procuratore capo Francesco Lo Voi e i pm Michele Prestipino e Erminio Amelio faranno il punto sulle indagini
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Video Carlo Lucarelli, scrittore e indimenticato conduttore di Blu Notte, commenta a Metropolis le dichiarazioni dell'ex premier Giuliano Amato sulla Strage di Ustica: "Qui parliamo di segreti chiusi nel cassetto di qualcuno, magari in triplice copia. Adesso sappiamo che dietro Ustica c'è un missile e c'è la guerra". E sul percorso verso la verità aggiunge: "Vi racconto della volta in cui mi dissero che la strage di Ustica era stata causata dagli ufo. Questo è il problema della verità in Italia". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Una persona a 85 anni comincia a pensare se c’è qualcosa di incompiuto che può provare a completare”. È per questo, spiega Giuliano Amato, che ha deciso di accettare la richiesta di Repubblica di parlare del caso di Ustica. E a proposito di Macron precisa: “Ho chiesto di occuparsi della cosa – dice – perché all’epoca della strage era un bambino. Se dimostra che è infondata bene, se no deve chiedere scusa”. E dopo l’intervista, aggiunge, “dopo aver letto tutto quello che è stato scritto, non ho ritrattato niente”. Amato ha indetto un incontro nella sede della stampa estera per rispondere alle questioni sollevate dalla sua intervista rilasciata a Simonetta Fiori su Repubblica: "Ho trovato singolare – ha detto – che in questi giorni sia stato detto che la politica con Ustica non c'entra. La politica può ancora fare molto, se vuole, perché la vicenda di Ustica sia chiarita". Leggli l'articolo
L’ex presidente del Consiglio ha incontrato i giornalisti all’Associazione stampa estera: «Avrei detto che il presidente francese deve chiedere scusa? Sono mica scemo». E poi: «La politica può fare ancora molto»
Roberto PavanelloLa leader del Pd in visita al circolo locale del suo partito: in programma una colazione con la sindaca Anne Hidalgo e un incontro con il primo segretario del partito socialista, Olivier Faure
Danilo CeccarelliLeonardo Lecce, esperto aeronautico che faceva parte della commissione nominata dal giudice istruttore Vittorio Bucarelli che tra il 1984 ed il 1990 svolse la perizia sul caso
«È importante che oltre a noi anche altri urlino il bisogno di sapere la verità» e «ora mi aspetto sì qualcosa dalla Francia» ma soprattutto «mi aspetto che il Governo della Repubblica si attivi per farsi dare risposte» da Parigi e dagli altri Paesi alleati. È risoluta Daria Bonfietti, presidente de
«Fandonie che non hanno retto nel dibattimento penale. Perché non le ha raccontate al pm? Perché le dice solo ora ai giornali? È inquietante». Il generale Leonardo Tricarico insorge dopo le rivelazioni di Giuliano Amato a Repubblica che rilanciano la tesi che il Dc9 dell'Itavia precipitato nel mare
Ustica: quindici anni dopo Francesco Cossiga, Giuliano Amato rilancia la pista del missile francese. La presidente Giorgia Meloni invita l'ex premier a riferire al governo ciò che sa. Parigi, da parte sua, fa sapere di aver «già fornito ogni elemento in suo possesso ogni volta che è stato chiesto. R
No comment dell'Eliseo al mattino, poi i palazzi del potere francese si consultano e la presidenza decide che ad esprimersi su Ustica sia il Quai d'Orsay. Il ministero degli Esteri, nel pomeriggio di ieri, prende così la parola sul caso risollevato 43 anni dopo dall'ex presidente del Consiglio Giuli
Il giornalista da poco scomparso lavorò più di tutti alla ricerca della verità sulla strage
Il ministro: «La fine del conflitto è ancora lontana. Schlein ci dica se vuole uscire dall’Alleanza»
francesco olivoChi ricade a commettere reati è soggetto a questa aggravante che può arrivare a pesare fino a due terzi della pena. «Ma con una norma fatta così conta di più il fatto o l’autore?»
i detenuti di "costituzione viva"L’annuncio del ministro degli Affari Regionali
serena riformatoE’ stato leader della Dc e premier. Mattarella: «Lascia un segno di grande rilievo nella storia repubblicana»
Lo scorso 26 giugno Giuliano Amato, Franco Bassanini, Franco Gallo e Alessandro Pajno con una lettera spiegano perché lasciano la Commissione Cassese in polemica sulla definizione dei livelli essenziali di assistenza
Giuliano Amato, Franco Bassanini, Franco Gallo, Alessandro PajnoÈ l’obiettivo del Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali promosso dall’Università Cattolica e diretto da Carlo Cottarelli
De Rita e Acquaviva, in parte Amato, rilanciano un impegno in politica. La timida apertura della Cei
Fabio MartiniUn convegno rilancia gli incontri di Camaldoli che portarono alla nascita della Dc. Ne parlano De Rita, Amato, Paglia e Acquaviva
fabio martiniL’attivista: «Rischiamo di diventare come Ungheria e Polonia»
FRANCESCO MOSCATELLIPagina 3 di 13