Video l presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla sessione di apertura del convegno di studi "Giorgio Napolitano. Dirigente politico, uomo delle Istituzioni, presidente della Repubblica". L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Gramsci, dall'Istituto italiano per gli studi storici e dell'Associazione Giorgio Napolitano. La cerimonia si è aperta con i saluti del vice presidente del Senato della Repubblica, Gian Marco Centinaio e sindaco di Roma Capitale di Roberto Gualtieri. In seguito, sono intervenuti Walter Veltroni, presidente dell'Associazione Giorgio Napolitano, e Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale
Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla sessione di apertura del convegno di studi "Giorgio Napolitano. Dirigente politico, uomo delle Istituzioni, presidente della Repubblica". L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Gramsci, dall'Istituto italiano per gli studi storici e dell'Associazione Giorgio Napolitano. La cerimonia si è aperta con i saluti del vice presidente del Senato della Repubblica, Gian Marco Centinaio e sindaco di Roma Capitale di Roberto Gualtieri. In seguito, sono intervenuti Walter Veltroni, presidente dell'Associazione Giorgio Napolitano, e Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale.
L’ex parlamentare del Pd: «Sulla mia bacheca di Facebook una lista di proscrizione di aderenti a Sinistra per Israele»
Il leader centrista: «Divenni ministro e Cossiga mi disse: sarai indagato. Fanno accordi con tutti e dicono di me attaccapanni dell’immoralità»
ALESSANDRO DE ANGELIS
Il sociologo ed ex dirigente Cisl: «Landini è un politicante, però il governo sbaglia a non confrontarsi. Meloni è un’avversaria ostica per la sinistra perché è abile a non inimicarsi il mondo del lavoro»
L’autore degli insulti, il coordinatore di Fratelli d’Italia del IX municipio di Roma Fabrizio Busnengo, viene fatto dimettere
Il presidente emerito della Corte costituzionale: «Mi pare chiaro che Meloni ha fatto un errore strategico. Imporre un candidato senza intesa con l’opposizione dimostra l’arroganza del potere ma anche ingenuità»
Oltre ad essere stato capitano d’industria, è stato anche parlamentare e due volte ministro
La leader del Pd Schlein: «Guerra civile? Meloni non accetta una sonora sconfitta, è a corto di argomenti»
Bergoglio al vertice di giugno. Parteciperà alla sessione sull’Intelligenza artificiale
DOMENICO AGASSO - FRANCESCO OLIVO
Video C'era anche Luca Leoni Orsenigo, storico leghista della prima ora che il 16 marzo del 1993 sventolò il cappio in parlamento davanti a Giuliano Amato, ad omaggiare Umberto Bossi in occasione della festa per i 40 anni della Lega Nord. "La Lega di allora non avrebbe mai fatto il ponte sullo Stretto" dice ai cronisti. Orsenigo è venuto, dice lui, "a incontrare un po 'di amici" ribadendo come la "Lega Salvini Premier non c'entra niente col movimento autonomista lombardo".
di Daniele Alberti
Socialista e amico di Craxi fino alla fine
fabio martini
Video "Non faccio dichiarazioni su questa vicenda. Non ha senso. E' curioso che cerchiate di farmi rispondere. Sono nato a Torino ma il Regno Sabaudo comprende anche la Sardegna". Con queste parole il presidente emerito della Corte Costituzionale Giuliano Amato ha evitato di commentare la decisione del Dap di non concedere l'autorizzazione per la presentazione del suo libro a San Vittore.di Daniele Alberti
Video I trattori cingono d'assedio la capitale: cosa chiedono? E come risponde alla protesta la premier da Tokyo? Per gli agricoltori si sta muovendo anche l'Europa? Oggi all'Europarlamento arriva anche il caso di Ilaria Salis (il padre Roberto nella capitale è stato deluso dai nostri ministri Tajani e Nordio), e domani Bruxelles deluderà tanti con una direttiva sullo stupro che non accolglie le indicazioni della Convenzione di Istanbul sul consenso. Sul nostro sito un Longfrom inchiesta sui Femminicidi allarmante che esce nei giorni dello stupro di Catania. Il direttore del Dap vieta la presentazione davanti ai detenuti del libro di Giuliano Amato sulla Costituzione: perché?
Ne parliamo con Maria Novella De Luca e lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, autore di "Prendetevi la luna" (Mondadori). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Catania, il videoracconto di Alessandro Puglia. In collegamento da Sanremo: Stefano Massini, Ernesto Assante e Luca Piras. Con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi
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Video L'ex presidente della Consulta, Giuliano Amato, non presenterà il suo libro al carcere di San Vittore. A bloccarlo è il ministero della Giustizia. Per Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, la decisione solleva più di un interrogativo: "Perché non si difende Ilaria Salis fino in fondo? Perché ci sono troppe morti sul luogo di lavoro? Perché Giuliano Amato non può andare a parlare di diritti davanti ai detenuti?"
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L’ex ministro: «Sul fine vita, la Corte Costituzionale ha preso l’iniziativa, ma la sua funzione non è quella legislativa che appartiene al Parlamento»
francesco grignetti
In Italia non c’è l’opinione pubblica israeliana che ha fermato la riforma della Giustizia di Netanyahu, ma definirsi “basita” senza capire la funzione dei giudici è il suo punto debole: la democrazia si autodifende
Donatella Stasio
L’ex presidente del Consiglio era stato attaccato dalla Meloni nel corso della conferenza stampa di fine anno
Il presidente emerito della Corte Costituzionale invita ad andare oltre la sentenza della Consulta: «Immorale attaccare questa scelta. Tutelare i malati che non possono somministrarsi il farmaco»
Serena riformato
Il ministro degli Affari regionali: «Subito la legge, poi lo Stato garantirà le risorse». Il giudizio sulla riforma Casellati: «La norma antiribaltoni l’avrei voluta più rigorosa»
Federico Capurso