ROMA Rassicurare il capo dello Stato sulla durata della legislatura offrendo precise garanzie e tempi certi sul cammino delle riforme: quella costituzionale, appesantita da mille emendamenti presentati alla Camera, e quella elettorale che è approdata al Senato. C’è stato tutto questo nel c
ROMA Rassicurare il capo dello Stato sulla durata della legislatura offrendo precise garanzie e tempi certi sul cammino delle riforme: quella costituzionale, appesantita da mille emendamenti presentati alla Camera, e quella elettorale che è approdata al Senato. C’è stato tutto questo nel c
ROMA Rassicurare il capo dello Stato sulla durata della legislatura offrendo precise garanzie e tempi certi sul cammino delle riforme: quella costituzionale, appesantita da mille emendamenti presentati alla Camera, e quella elettorale che è approdata al Senato. C’è stato tutto questo nel c
Una sola auto di scorta dietro la Lancia del Quirinale che procede lentamente, nessun comunicato ufficiale, un colloquio di oltre un’ora nel salottino privato e informale a Santa Marta. Ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano alle 17 ha varcato la porta del “Perugino” in Va
Una sola auto di scorta dietro la Lancia del Quirinale che procede lentamente, nessun comunicato ufficiale, un colloquio di oltre un’ora nel salottino privato e informale a Santa Marta. Ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano alle 17 ha varcato la porta del “Perugino” in Va
Una sola auto di scorta dietro la Lancia del Quirinale che procede lentamente, nessun comunicato ufficiale, un colloquio di oltre un’ora nel salottino privato e informale a Santa Marta. Ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano alle 17 ha varcato la porta del “Perugino” in Va
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un pensiero al giovane che ha fatto ripartire il cuore di Elena, sotto la pioggia battente, mentre regnavano la disperazione e l’orrore. E un pensiero alle persone, rimaste anonime, che si sono fermate in Strada Nuova prestando i primi soccorsi o aprendo l’
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un pensiero al giovane che ha fatto ripartire il cuore di Elena, sotto la pioggia battente, mentre regnavano la disperazione e l’orrore. E un pensiero alle persone, rimaste anonime, che si sono fermate in Strada Nuova prestando i primi soccorsi o aprendo l’
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un pensiero al giovane che ha fatto ripartire il cuore di Elena, sotto la pioggia battente, mentre regnavano la disperazione e l’orrore. E un pensiero alle persone, rimaste anonime, che si sono fermate in Strada Nuova prestando i primi soccorsi o aprendo l’
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
«Colpito e addolorato per quanto accaduto a Elena Maria Madama, sono vicino ai suoi familiari e a coloro che le vogliono bene e ne condividono la sofferenza». L’ha dichiarato ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, proseguendo: «Nell’augurarmi che i colpevoli del dolore inf
«Colpito e addolorato per quanto accaduto a Elena Maria Madama, sono vicino ai suoi familiari e a coloro che le vogliono bene e ne condividono la sofferenza». L’ha dichiarato ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, proseguendo: «Nell’augurarmi che i colpevoli del dolore inf
«Colpito e addolorato per quanto accaduto a Elena Maria Madama, sono vicino ai suoi familiari e a coloro che le vogliono bene e ne condividono la sofferenza». L’ha dichiarato ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, proseguendo: «Nell’augurarmi che i colpevoli del dolore inf
(segue dalla prima pagina) Tutti sputano sulla precedente, etichettata non a caso come “porcellum” e oltretutto bocciata dalla Corte Costituzionale; tutti proclamano che ne serve una in cui la decisione venga riconsegnata ai cittadini; tutti si danno da fare per impedire che così sia. Non
(segue dalla prima pagina) Tutti sputano sulla precedente, etichettata non a caso come “porcellum” e oltretutto bocciata dalla Corte Costituzionale; tutti proclamano che ne serve una in cui la decisione venga riconsegnata ai cittadini; tutti si danno da fare per impedire che così sia. Non
(segue dalla prima pagina) Tutti sputano sulla precedente, etichettata non a caso come “porcellum” e oltretutto bocciata dalla Corte Costituzionale; tutti proclamano che ne serve una in cui la decisione venga riconsegnata ai cittadini; tutti si danno da fare per impedire che così sia. Non
di Pietro Criscuoli wROMA Anna Finocchiaro, Pietro Grasso, Walter Veltroni, Romano Prodi, Giuliano Amato…e alcuni outsider che avanzano a fari spenti. La grande corsa per il Quirinale è iniziata da più di un anno, da quando Giorgio Napolitano, tirato per forza di cose a fare il bis, disse
yy10 MAGGIO 2006 Il 10 maggio 2006, alla quarta votazione, Giorgio Napolitano è eletto undicesimo presidente della Repubblica italiana, con 543 voti su 990 votanti dei 1.009 aventi diritto. Giura ed entra ufficialmente in carica il giorno 15 maggio (dopo le dimissioni anticipate del preced