L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
Giorgio Napolitano (nella foto sopra con la moglie Clio) si è dimesso ieri mattina da Presidente della Repubblica. Mentre la “reggenza” passa al presidente del Senato, Grasso, parte il toto-quirinale. Salgono le azioni di Veltroni, ma Berlusconi frena: no a un Pd. Primo voto il 29 gennaio.
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
Giorgio Napolitano (nella foto sopra con la moglie Clio) si è dimesso ieri mattina da Presidente della Repubblica. Mentre la “reggenza” passa al presidente del Senato, Grasso, parte il toto-quirinale. Salgono le azioni di Veltroni, ma Berlusconi frena: no a un Pd. Primo voto il 29 gennaio.
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
Giorgio Napolitano (nella foto sopra con la moglie Clio) si è dimesso ieri mattina da Presidente della Repubblica. Mentre la “reggenza” passa al presidente del Senato, Grasso, parte il toto-quirinale. Salgono le azioni di Veltroni, ma Berlusconi frena: no a un Pd. Primo voto il 29 gennaio.
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ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
STRASBURGO In sei mesi in Europa c’è stato un «cambiamento profondo nella direzione», ora servono i fatti, altrimenti l’Ue «diventerà il fanalino di coda del mondo». Rivendica con forza il «cambiamento di verso» delle istituzioni europee durante la sua presidenza, il premier Matteo Renzi c
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
STRASBURGO In sei mesi in Europa c’è stato un «cambiamento profondo nella direzione», ora servono i fatti, altrimenti l’Ue «diventerà il fanalino di coda del mondo». Rivendica con forza il «cambiamento di verso» delle istituzioni europee durante la sua presidenza, il premier Matteo Renzi c