di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi ricomincia dal Pd. Per la scelta del prossimo capo dello Stato il Pd punta a coinvolgere tutte le forza politiche, M5S compreso, ma il nome del candidato dovrà uscire dalle assemblee dei gruppi parlamentari dei democratici. Il segretario premier prova
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi ricomincia dal Pd. Per la scelta del prossimo capo dello Stato il Pd punta a coinvolgere tutte le forza politiche, M5S compreso, ma il nome del candidato dovrà uscire dalle assemblee dei gruppi parlamentari dei democratici. Il segretario premier prova
di Nicola Corda wROMA L’addio di Sergio Cofferati al Pd unito al caso del decreto fiscale «certamente non aiutano a costruire un clima positivo» per il voto sul successore di Giorgio Napolitano. Lo ha detto Stefano Fassina della minoranza democratica aggiungendo che «il modo sbrigativo, of
di Maria Berlinguer wROMA Direzione del Pd convocata in modo permamente fino alla elezione del nuovo capo dello Stato ma il nome del candidato alla successione di Giorgio Napolitano Matteo Renzi lo farà solo nelle «24 ore precedenti al voto». Dopo aver consultato tutti gli altri partiti, a
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di Maria Berlinguer wROMA Direzione del Pd convocata in modo permamente fino alla elezione del nuovo capo dello Stato ma il nome del candidato alla successione di Giorgio Napolitano Matteo Renzi lo farà solo nelle «24 ore precedenti al voto». Dopo aver consultato tutti gli altri partiti, a
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di Roberto Lodigiani wVIGEVANO Il 17 gennaio 1945 moriva nel lager di Hersbruck, in Baviera, Teresio Olivelli, lomellino originario di Zeme, intellettuale, giornalista, eroe della Resistenza, assassinato da una guardia mentre difendeva un deportato ucraino. Dieci giorni più tardi, il 27, l
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di Maria Berlinguer wROMA Direzione del Pd convocata in modo permamente fino alla elezione del nuovo capo dello Stato ma il nome del candidato alla successione di Giorgio Napolitano Matteo Renzi lo farà solo nelle «24 ore precedenti al voto». Dopo aver consultato tutti gli altri partiti, a
di Roberto Lodigiani wVIGEVANO Il 17 gennaio 1945 moriva nel lager di Hersbruck, in Baviera, Teresio Olivelli, lomellino originario di Zeme, intellettuale, giornalista, eroe della Resistenza, assassinato da una guardia mentre difendeva un deportato ucraino. Dieci giorni più tardi, il 27, l
di Roberto Lodigiani wVIGEVANO Il 17 gennaio 1945 moriva nel lager di Hersbruck, in Baviera, Teresio Olivelli, lomellino originario di Zeme, intellettuale, giornalista, eroe della Resistenza, assassinato da una guardia mentre difendeva un deportato ucraino. Dieci giorni più tardi, il 27, l
L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal