A dieci anni dalla sua elezione, pubblichiamo la terza e ultima puntata dedicata a Sergio Mattarella Qualcuno lo ricorda ancora quel tiepido mercoledì 29 settembre. Era il 2021, e per la prima volta nella sua lunga vita politica Sergio Mattarella decise di non attendere e di mettere, invece, il c...
Gli elettori di centrosinistra preferiscono un’alleanza che comprenda solo Pd, Cinque Stelle e Avs. L’opposizione si conferma più frammentata rispetto al centrodestra, ma se si unisse andrebbe al 47,5%
In Fratelli d’Italia si teme lo scontro col Colle. I capigruppo incalzano: ma non devono deriderci
FEDERICO CAPURSO FRANCESCO MALFETANO
Video Non ha rilasciato dichiarazioni Arianna Meloni, al termine della direzione nazionale di Fratelli d'Italia che si è svolta, a porte chiuse, a Roma. La responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia e sorella della presidente del Consiglio, ha lasciato il centro congressi Alibert a bordo di uno scooter, salutando i cronisti presenti, ma senza aggiungere altro. Poco prima, nel suo intervento, secondo quanto riferito da alcuni dei partecipanti, aveva fatto un appello alla responsabilità, per fare il massimo al fianco di Giorgia Meloni.
Il vero lato oscuro di AfD resta il sostegno politico alla Russia di Vladimir Putin. Su un principio bisogna restare inflessibili: la lotta contro chi minaccia democrazia
L’ex segretario del Pd: «Avevamo l’occasione di dire alla Libia: sì ad accordi, ma non a qualunque prezzo. La titolare del Turismo la punta dell’iceberg di un atteggiamento: comandiamo noi e voi state zitti»
Nel 2024 crescita dimezzata rispetto alle previsioni. Si complica il calo delle tasse al ceto medio
PAOLO BARONI, LUCA MONTICELLI
Pare di sentire il Cavaliere contro le toghe che fanno politica senza neanche candidarsi alle elezioni
ALESSANDRO DE ANGELIS
Video Né preoccupata né demoralizzata. Giorgia Meloni non intende “mollare di un millimetro”. Essere indagata per il caso Almasri, con i ministri Nordio, Piantedosi e al sottosegretario Mantovano, per la premier, è un “danno alla nazione, che mi manda ai matti”, dice in collegamento all'evento La Ripartenza, organizzato dal giornalista Nicola Porro a Milano. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
«Dalla Procura sul caso Almasri un atto voluto, cadono le braccia»
Il filosofo: «Questo refrain dello strapotere della magistratura è ormai nauseante. La ministra del Turismo dovrebbe lasciare, impossibile lavorare serenamente»
Vertice a Palazzo Chigi sull’aumento dei flussi. Dietro i numeri il tempo clemente ma anche la faida tra due tribù costiere
La leader indagata tira dritto: «Vado avanti a difesa dell’Italia». Bongiorno sarà la legale dei ministri: «Basta attacchi ai pm». I timori del Colle, Schlein: «Ciriani in aula? Non basta»
E adesso FdI minaccia di scaricarla: «Qualcuno potrebbe far mancare il suo sostegno»
Video Camera e Senato bloccati dopo le mancate informative dei ministri Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e l'indagine che riguarda loro e Giorgia Meloni. I tre con il sottosegretario Mantovano sono indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Parole grosse e indignazione della Camera prima dello stop ai lavori fino a martedì: l'opposisione attende spiegazion in aule e non via social. La premier intanto sfida la magistratura: "Non mi intimidite". L'Anm spiega che si è trattato di "atto dovuto". Cosa non torna sul rimpatrio con volo di stato del torturatore libico e nelel "spiegazioni" social della Presidente del consiglio? Nel centro di Shengjin in Albania, sono arrivati 49 migranti ma 5 sono vulnerabili saranno portati in Italia. Ed è polemica sui controlli medici e sui diritti di difesa di chi resta nel centro. Ne parliamo con: Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e il magistrato Nino Di Matteo. Dall'hub italiano in Albania, il videoracconto di Davide Carlucci. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Massimo Giannini. Chiude la puntata il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Da uomo dello Stato ho sempre sognato che quando un uomo delle istituzioni, tantopiù una donna che riveste un ruolo importantissimo come Giorgia Meloni, si difendano nel processo e dal processo, evocando complotti che non esistono o con la denigrazione di inquirenti e denuncianti, come Lo Voi e Li Gotti". Il procuratore antimafia Nino Di Matteo vede la reazione di Giorgia Meloni alla comunicazione di una indagine su di lei, i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano. "C'è uno scontro trentennale che coinvolge parte della politica e parte della magistratura - continua il magistrato -.Oggi non c'è una guerra da ambo lati, ma una offensiva unilaterale ben organizzata. Rispetto a 30 ani fa c'è una magistratura meno forte, che gode nel paese di meno credibilità, anche per gli scandali che l'hanno travolta. E questa debolezza apre uno spazio di rivalsa della politica molto pericoloso contro i magistrati che vogliono indagare a 360 gradi". LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Una mattinata di lavori breve ma intensa. Dopo che il ministro dell'Interno Piantedosi e il collega alla Giustizia Nordio non si sono presentati alla Camera per riferire sul caso Almasri e sull'indagine in corso a loro nome, diversi parlamentari i sono alzati indiganati e hanno espresso opinioni forti contro la premier e i rappresentanti della maggioranza che si sono sottratti al confronto. Per Richetti "ci stiamo giocando la dignità delle istituzioni". Magi, + Europa, ha stigmatizzato gli errori di Giorgia Meloni nel video postato sui social (sui social prima che in aula), a partire da una comunicazione definita "avviso di garanzia". A cura di Cinzia Comandè (VideoHub)
Il ruolo del generale Almasri, il carteggio fra le procure e i tempi record del rimpatrio. Ecco tutti i punti oscuri della vicenda che oppone le toghe al governo italiano
Dieci anni fa il primo mandato, poi rinnovato tra guerre e pandemia. Un arbitro imparziale che usa il cartellino rosso sulla Costituzione
ALESSANDRO DE ANGELIS
Adesso i fatti non interessano più, ci si chiede solo chi e perché ha voluto colpire la premier. La sinistra appare spaesata dopo che sono state annullate le informative di Piantedosi e Nordio