Lele Oriali, una vita da mediano

Il padre è tifoso della Juventus e quando può lo porta a Torino a vedere i bianconeri. I suoi idoli sono Castano, Salvadore e Menichelli. Siamo nei primi anni 60. C’è il boom economico. Milioni di lavoratori lasciano il sud Italia per arrivare a Milano e Torino. Ci sono l...

Senato, La Russa cita il cantante post fascista Leo Valeriano per ricordare Gigi Riva

Video Per ricordare Gigi Riva, il presidente del Senato Ignazio La Russa prende in prestito le note di Leo Valeriano, cantautore icona della vecchia destra e capostipite della canzone impegnata con quella parte politica.
"C'era una canzone - dice La Russa per omaggiare il no di Riva alle chimere delle grandi squadre - il cui autore si chiamava Leo Valeriano, che parlava del coraggio di dire di no. Erano gli anni in cui era facile dire sì e questa canzone esaltava chi aveva il coraggio, a volte, di rifiutare i falsi miti della società".
Nel brano citato dalla seconda carica dello Stato, intitolato proprio 'Il coraggio di dire no', Valeriano infatti punta il dito contro la società di massa: "il coraggio di dire di no ad un mondo che tutto ti dà, il coraggio di essere soli in mezzo alla massa tranquilla dei si", cantava l'oggi 86enne cantautore e doppiatore romano. Valeriano, attivo dal 1965 anche nel mondo del cabaret e dello spettacolo con il 'Bagaglino' di Pippo Franco, firmò anche altri successi "politici" come l'hit del 1971 'Bella bambina', brano che divenne l'inno dei rautiani del tempo.

Il feretro di Gigi Riva è arrivato allo stadio del Cagliari tra gli applausi della gente

Video Un lungo applauso dei tifosi assiepati lungo le transenne fuori dallo stadio del Cagliari ha salutato l'arrivo del feretro di Gigi Riva, giunto in tarda mattinata dall'spedale Brotzu, dove il grande campione è morto nel pomeriggio di lunedì 22 gennaio. La camera ardente allo stadio sarà allestita fino alle 22 di martedì 23 gennaio e poi dalle 7 alle 13 di mercoledì 24, quando saranno celebrati i funerali nella Basilica di Bonaria, alle 16. di Mario Frongia

Senza Titolo

Il sogno azzurro continua. Calciatore per 1.175 partite in 10.117 giorni di carriera, Gigi Buffon pochi giorni dopo aver deciso di dire basta torna in nazionale. Non più per infilarsi i guanti da portiere e difendere la rete azzurra, ma per diventare il nuovo capo delegazione della truppa targata Fi