di Lorella Gualco wGARLASCO Chiara Poggi è stata uccisa in pochi minuti, non in alcune decine, e con un martello da carpentiere. Alcuni passaggi della perizia depositata ieri, discussi in serata nella trasmissione “Quarto grado”, potrebbero introdurre novità nella ricostruzione del delitto
di Anna Mangiarotti wGARLASCO «La bici nera sequestrata a Stasi non è uguale quella che ho visto davanti a villa Poggi, la mattina del delitto. Troppi particolari importanti sono diversi. Lo dirò al processo, se me lo chiedono». Franca Bermani, 80 anni, il 13 agosto 2007 – quando è stata u
di Anna Mangiarotti wGARLASCO «La bici nera sequestrata a Stasi non è uguale quella che ho visto davanti a villa Poggi, la mattina del delitto. Troppi particolari importanti sono diversi. Lo dirò al processo, se me lo chiedono». Franca Bermani, 80 anni, il 13 agosto 2007 – quando è stata u
di Anna Mangiarotti wGARLASCO «La bici nera sequestrata a Stasi non è uguale quella che ho visto davanti a villa Poggi, la mattina del delitto. Troppi particolari importanti sono diversi. Lo dirò al processo, se me lo chiedono». Franca Bermani, 80 anni, il 13 agosto 2007 – quando è stata u
di Anna Mangiarotti wGARLASC0 Era praticamente impossibile non sporcarsi le scarpe di sangue – una possibilità su un milione – se Alberto Stasi è arrivato a vedere Chiara già morta nella villa di via Pascoli. Scendendo per forza di cose i primi due gradini della scala interna, dove era sta
di Anna Mangiarotti wGARLASC0 Era praticamente impossibile non sporcarsi le scarpe di sangue – una possibilità su un milione – se Alberto Stasi è arrivato a vedere Chiara già morta nella villa di via Pascoli. Scendendo per forza di cose i primi due gradini della scala interna, dove era sta
di Anna Mangiarotti wGARLASC0 Era praticamente impossibile non sporcarsi le scarpe di sangue – una possibilità su un milione – se Alberto Stasi è arrivato a vedere Chiara già morta nella villa di via Pascoli. Scendendo per forza di cose i primi due gradini della scala interna, dove era sta
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, nessuna risposta dal capello castano chiaro lungo un centimetro e mezzo trovato nel pugno di Chiara: troppo esiguo il materiale disponibile. E soprattutto, troppi gli anni (sette) trascorsi prima di esaminarlo – è materiale organico, quindi si d
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, nessuna risposta dal capello castano chiaro lungo un centimetro e mezzo trovato nel pugno di Chiara: troppo esiguo il materiale disponibile. E soprattutto, troppi gli anni (sette) trascorsi prima di esaminarlo – è materiale organico, quindi si d
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, nessuna risposta dal capello castano chiaro lungo un centimetro e mezzo trovato nel pugno di Chiara: troppo esiguo il materiale disponibile. E soprattutto, troppi gli anni (sette) trascorsi prima di esaminarlo – è materiale organico, quindi si d
GARLASCO Anche il tempo è nemico della certezza. I sette anni trascorsi dall’omicidio di Chiara Poggi hanno deteriorato il materiale biologico a disposizione per le analisi e non hanno aiutato il raggiungimento di risultati significativi nella comparazione dei Dna. Ne è convinto il genetis
GARLASCO Anche il tempo è nemico della certezza. I sette anni trascorsi dall’omicidio di Chiara Poggi hanno deteriorato il materiale biologico a disposizione per le analisi e non hanno aiutato il raggiungimento di risultati significativi nella comparazione dei Dna. Ne è convinto il genetis
GARLASCO Anche il tempo è nemico della certezza. I sette anni trascorsi dall’omicidio di Chiara Poggi hanno deteriorato il materiale biologico a disposizione per le analisi e non hanno aiutato il raggiungimento di risultati significativi nella comparazione dei Dna. Ne è convinto il genetis
Oggi si sposta ancora a Genova la scena delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Il professor Francesco De Stefano, perito incaricato dai giudici, procederà, sempre che il materiale genetico sia leggibile, al confronto del Dna prelevato dal tampone salivare di Alberto Stasi con il mat
Oggi si sposta ancora a Genova la scena delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Il professor Francesco De Stefano, perito incaricato dai giudici, procederà, sempre che il materiale genetico sia leggibile, al confronto del Dna prelevato dal tampone salivare di Alberto Stasi con il mat
Oggi si sposta ancora a Genova la scena delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Il professor Francesco De Stefano, perito incaricato dai giudici, procederà, sempre che il materiale genetico sia leggibile, al confronto del Dna prelevato dal tampone salivare di Alberto Stasi con il mat
di Lorella Gualco wGARLASCO Il Dna di Alberto Stasi sarà messo a confronto con le tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi. Il processo per il delitto di Garlasco si affida alle impronte genetiche per cercare una verità che manca da sette anni. Ieri mattina Stasi, imputato nel proces
di Lorella Gualco wGARLASCO Il Dna di Alberto Stasi sarà messo a confronto con le tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi. Il processo per il delitto di Garlasco si affida alle impronte genetiche per cercare una verità che manca da sette anni. Ieri mattina Stasi, imputato nel proces
di Lorella Gualco wGARLASCO Il Dna di Alberto Stasi sarà messo a confronto con le tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi. Il processo per il delitto di Garlasco si affida alle impronte genetiche per cercare una verità che manca da sette anni. Ieri mattina Stasi, imputato nel proces
I carabinieri lo hanno prima sorpreso a vendere una dose per strada. Poi gli hanno trovato dieci grammi di cocaina, un bilancino e 200 euro in contanti, nascosti nelle scale della palazzina dove vive. Così M.A., 24 anni, albanese regolarmente domiciliato a Garlasco e incensurato, è stato a