di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
Un altro punto centrale nel processo è la bici nera, vista da due vicine davanti a villa Poggi la mattina del delitto. Stasi ha consegnato una bici nera, ma secondo l’accusa, la famiglia ne possedeva un’altra. Inoltre, le uniche tracce di materiale organico della vittima sono state trovate
Un altro punto centrale nel processo è la bici nera, vista da due vicine davanti a villa Poggi la mattina del delitto. Stasi ha consegnato una bici nera, ma secondo l’accusa, la famiglia ne possedeva un’altra. Inoltre, le uniche tracce di materiale organico della vittima sono state trovate
Un altro punto centrale nel processo è la bici nera, vista da due vicine davanti a villa Poggi la mattina del delitto. Stasi ha consegnato una bici nera, ma secondo l’accusa, la famiglia ne possedeva un’altra. Inoltre, le uniche tracce di materiale organico della vittima sono state trovate
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
di Lorella Gualco wGARLASCO Ogni singolo indizio è solo un frammento, ma messi insieme compongono un quadro. Oggi sarà questo il filo conduttore negli interventi degli avvocati di parte civile che concluderanno ribadendo la richiesta di 10 milioni di euro di risarcimento per i familiari di
di Lorella Gualco wGARLASCO Ogni singolo indizio è solo un frammento, ma messi insieme compongono un quadro. Oggi sarà questo il filo conduttore negli interventi degli avvocati di parte civile che concluderanno ribadendo la richiesta di 10 milioni di euro di risarcimento per i familiari di
di Lorella Gualco wGARLASCO Ogni singolo indizio è solo un frammento, ma messi insieme compongono un quadro. Oggi sarà questo il filo conduttore negli interventi degli avvocati di parte civile che concluderanno ribadendo la richiesta di 10 milioni di euro di risarcimento per i familiari di
GARLASCO «Siamo fiduciosi. Le nuove indagini sono state fatte con impegno». La prima dichiarazione di Rita Poggi, mamma di Chiara, poco dopo il rientro a Garlasco con il marito Giuseppe e il figlio Marco, 26 anni. «La richiesta dell’accusa è sempre la stessa, per la terza volta», sottoline
GARLASCO «Siamo fiduciosi. Le nuove indagini sono state fatte con impegno». La prima dichiarazione di Rita Poggi, mamma di Chiara, poco dopo il rientro a Garlasco con il marito Giuseppe e il figlio Marco, 26 anni. «La richiesta dell’accusa è sempre la stessa, per la terza volta», sottoline
GARLASCO «Siamo fiduciosi. Le nuove indagini sono state fatte con impegno». La prima dichiarazione di Rita Poggi, mamma di Chiara, poco dopo il rientro a Garlasco con il marito Giuseppe e il figlio Marco, 26 anni. «La richiesta dell’accusa è sempre la stessa, per la terza volta», sottoline
dall’inviato Anna Mangiarotti wMILANO Delitto Poggi: spuntano nuove biciclette esaminate durante le indagini per il processo di appello bis, nella casa per le vacanze della famiglia Stasi a Spotorno, in Liguria. Ieri al termine della decima udienza, la corte ha accolto la richiesta di acqu
dall’inviato Anna Mangiarotti wMILANO Delitto Poggi: spuntano nuove biciclette esaminate durante le indagini per il processo di appello bis, nella casa per le vacanze della famiglia Stasi a Spotorno, in Liguria. Ieri al termine della decima udienza, la corte ha accolto la richiesta di acqu
dall’inviato Anna Mangiarotti wMILANO Delitto Poggi: spuntano nuove biciclette esaminate durante le indagini per il processo di appello bis, nella casa per le vacanze della famiglia Stasi a Spotorno, in Liguria. Ieri al termine della decima udienza, la corte ha accolto la richiesta di acqu
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO Pedali scambiati e graffi sul braccio dell’unico imputato mai fotografati nè verbalizzati. La nona udienza del processo d’appello bis contro Alberto Stasi, 31 anni, accusato di avere ucciso, il 13 agosto 2007, a Garlasco, la fidanzata 26enne Chiara Poggi