Lucci, già in carcere dal 30 settembre sarebbe uno dei partecipanti di uno dei vari sottogruppi di narcos che acquistavano ingenti quantitativi di stupefacenti dall’Albania, Marocco e Sudamerica da rivendere poi a Milano e provincia
Coinvolti familiari di detenuti che tenevano contatti con gruppi di spaccio che agivano anche nelle zone di Giussago e Lacchiarella
BINASCOTrenta persone sono finite in carcere e ai domiciliari nell'ambito di un'inchiesta della Dda su un traffico di stupefacenti in diverse piazze di spaccio tra Milano e l'hinterland: sono citati episodi di spaccio anche a Giussago e Lacchiarella. Le indagini dei Carabinieri (compagnia di Corsico
Coinvolti parenti di detenuti, collegamenti con narcos in Spagna e gruppi di narcotrafficanti anche a Pavia
Per l’ex pugile Terlizzi proposta una pena di 3 anni e mezzo Il boss Flachi rischia invece vent’anni di reclusione
Sandro Barberis
Sandro Barberis/ casorateL'ex pugile e concorrente dell'Isola dei Famosi, Franco Terlizzi 60enne di Casorate, ha chiesto di patteggiare tre anni e mezzo. A settembre 2022 Terlizzi era rimasto coinvolto e fermato in un'inchiesta della Dda di Milano per associazione a delinquere collegata alla 'ndrang
L'ex pugile e naufrago all'Isola dei Famosi, Franco Terlizzi, ha chiesto di patteggiare una pena a 3 anni e 6 mesi.
Maria Fiore / casorateSedici anni e 8 mesi di reclusione per Rocco Barbaro, 31 anni, e 18 anni e 6 mesi per il padre Antonio, 54 anni, che erano a processo con rito abbreviato, assieme ad altri imputati, a seguito dell'inchiesta della Finanza di Pavia che a gennaio aveva portato a 11 arresti per 'nd
Sedici anni al figlio e 18 e mezzo al padre. In provincia di Pavia avevano un’abitazione usata come deposito di coca
Maria Fiore
Operazione della Dda per traffico di droga e truffe assicurative. Oltre all’ex naufrago nei guai anche il figlio di Pepè Flachi
andrea siravo
PAVIAIl pubblico ministero della Dda di Milano Gianluca Prisco ha chiesto condanne a 20 anni di reclusione per Rocco Barbaro, 31 anni, e per il padre Antonio, 54 anni, a processo con rito abbreviato, assieme ad altri, nell'ambito dell'inchiesta della guardia di finanza di Pavia che a gennaio portò a
Adriano Agatti / zemeCi sono anche due lomellini tra i 37 arrestati dai carabinieri perché coinvolti in un maxi traffico internazionale di cocaina.La figura più importante è Gabriele Franchi, 48 anni, residente a Zeme, in cascina Santa Maria Serena. Il secondo arrestato pavese è una giovane donna, A
CERANOVAUndici condanne, per pene dai 7 ai 13 anni e mezzo. Le richieste sono state formulate ieri in tribunale a Milano, dal pm Gianluca Prisco, nei confronti dei partecipanti a un'organizzazione che, per l'accusa, sfruttava i migranti per lucrare sull'emergenza sbarchi. La pena più alta, a 13 anni
Massimo Lucemilano. Meno di ventiquattr'ore ed è già risolto il caso dell'omicidio di Carla Quattri Bossi, la novantenne trovata morta nella sua cascina di Podere Ronchetto, alla periferia di Milano. Un barattolo di marmellata, la prima cosa che ha trovato sul tavolo apparecchiato per la cena. È l'a
MILANO. Rischia di andare a processo anche a Milano, e sempre con l'accusa di finanziamento illecito, il tesoriere della Lega Giulio Centemero, già coinvolto in un'inchiesta a Roma con al centro, pure in quel caso, l'associazione "Più Voci", di cui era legale rappresentante e vicina al partito di Ma
È stata ascoltata ieri dal pm Gianluca Prisco la donna che ha raccontato di aver perso il bimbo che portava in grembo a causa di un colpo con un manganello che avrebbe subito nel corso dei tafferugli che si sono verificati martedì scorso a Milano, in zona Corvetto, dopo lo sgombero di due
È stata ascoltata ieri dal pm Gianluca Prisco la donna che ha raccontato di aver perso il bimbo che portava in grembo a causa di un colpo con un manganello che avrebbe subito nel corso dei tafferugli che si sono verificati martedì scorso a Milano, in zona Corvetto, dopo lo sgombero di due
È stata ascoltata ieri dal pm Gianluca Prisco la donna che ha raccontato di aver perso il bimbo che portava in grembo a causa di un colpo con un manganello che avrebbe subito nel corso dei tafferugli che si sono verificati martedì scorso a Milano, in zona Corvetto, dopo lo sgombero di due
MILANO Ha «perso la testa» perché lei aveva rifiutato le sue avances e non voleva avere un rapporto sessuale con lui e, dopo avere bevuto «più di venti birre», l’ha accoltellata e poi sgozzata, malgrado lei, all’ennesima minaccia, per salvarsi la vita si fosse spogliata. E poi ha deciso di
MILANO Ha «perso la testa» perché lei aveva rifiutato le sue avances e non voleva avere un rapporto sessuale con lui e, dopo avere bevuto «più di venti birre», l’ha accoltellata e poi sgozzata, malgrado lei, all’ennesima minaccia, per salvarsi la vita si fosse spogliata. E poi ha deciso di