VOGHERA Quella maledetta notte, Claudio Boscarolo stava tornando a casa sulla sua moto Yahama dopo il turno di lavoro alla raffineria di Sannazzaro. Era il 23 aprile 2012, il tragico appuntamento con il destino si materializzò in strada Bobbio, quando la Renault Clio guidata da Catalin Tud
VOGHERA Quella maledetta notte, Claudio Boscarolo stava tornando a casa sulla sua moto Yahama dopo il turno di lavoro alla raffineria di Sannazzaro. Era il 23 aprile 2012, il tragico appuntamento con il destino si materializzò in strada Bobbio, quando la Renault Clio guidata da Catalin Tud
PAVIA Mentre il processo d’appello ricomincia da zero, a partire da una perizia disposta dai giudici, sul caso della madre morta al San Matteo con le gemelline che portava in grembo, la procura di Pavia si prepara a chiedere il giudizio per altri due medici del San Matteo. Il magistrato Ro
PAVIA Mentre il processo d’appello ricomincia da zero, a partire da una perizia disposta dai giudici, sul caso della madre morta al San Matteo con le gemelline che portava in grembo, la procura di Pavia si prepara a chiedere il giudizio per altri due medici del San Matteo. Il magistrato Ro
di Maria Fiore wPAVIA Tutto da rifare. I giudici della Corte di appello di Milano hanno deciso che ripartirà da zero il processo di secondo grado a carico di dieci medici, tra professionisti del San Matteo e del Mondino, coinvolti nel caso di Imane Quaous, la giovane di 26 anni morta a gen
di Maria Fiore wPAVIA Tutto da rifare. I giudici della Corte di appello di Milano hanno deciso che ripartirà da zero il processo di secondo grado a carico di dieci medici, tra professionisti del San Matteo e del Mondino, coinvolti nel caso di Imane Quaous, la giovane di 26 anni morta a gen
VOGHERA Fabio Carlorani, il 38enne titolare della CF Service di strada Ridondello, ritenuto il mandante dei due attentati alla E-Repair di Livorno (risalenti all’ottobre 2013 e allo scorso febbraio), ha respinto le accuse nell’interrogatorio di garanzia svoltosi in carcere a Voghera, negan
VOGHERA Fabio Carlorani, il 38enne titolare della CF Service di strada Ridondello, ritenuto il mandante dei due attentati alla E-Repair di Livorno (risalenti all’ottobre 2013 e allo scorso febbraio), ha respinto le accuse nell’interrogatorio di garanzia svoltosi in carcere a Voghera, negan
VOGHERA Il Tribunale del Riesame di Milano ha negato gli arresti domiciliari a Maurizio Paraventi, l’idraulico vogherese attualmente detenuto nel carcere di Torre del Gallo dopo l’arresto (aprile 2012) e la condanna in primo grado e in appello per violenza sessuale di gruppo. Respinta l’is
VOGHERA Il Tribunale del Riesame di Milano ha negato gli arresti domiciliari a Maurizio Paraventi, l’idraulico vogherese attualmente detenuto nel carcere di Torre del Gallo dopo l’arresto (aprile 2012) e la condanna in primo grado e in appello per violenza sessuale di gruppo. Respinta l’is
VOGHERA «Scompare con Vanni Di Valentino un personaggio della politica e dell’avvocatura della nostra città». E’ il commosso ricordo di Paolo Affronti, leader Udc, già sindaco e onorevole: «Era da sempre impegnato nelle istituzioni e nel partito, prima nella Dc e poi nell’Udc. Il suo fare
VOGHERA «Scompare con Vanni Di Valentino un personaggio della politica e dell’avvocatura della nostra città». E’ il commosso ricordo di Paolo Affronti, leader Udc, già sindaco e onorevole: «Era da sempre impegnato nelle istituzioni e nel partito, prima nella Dc e poi nell’Udc. Il suo fare
VOGHERA «Scompare con Vanni Di Valentino un personaggio della politica e dell’avvocatura della nostra città». E’ il commosso ricordo di Paolo Affronti, leader Udc, già sindaco e onorevole: «Era da sempre impegnato nelle istituzioni e nel partito, prima nella Dc e poi nell’Udc. Il suo fare
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
di Maria Fiore wPAVIA Solo per due medici su dieci i giudici avevano pronunciato una sentenza di condanna. Gli altri otto sanitari – due otorini e sei ginecologi del San Matteo – erano stati assolti. Ora quel verdetto, che doveva stabilire la verità sulle responsabilità mediche nel caso di
di Maria Fiore wPAVIA Solo per due medici su dieci i giudici avevano pronunciato una sentenza di condanna. Gli altri otto sanitari – due otorini e sei ginecologi del San Matteo – erano stati assolti. Ora quel verdetto, che doveva stabilire la verità sulle responsabilità mediche nel caso di
PAVIA Comincerà il 27 marzo il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta quattro anni fa al San Matteo insieme alle gemelline che portava in grembo. La sentenza di primo grado è stata impugnata sia dal magistrato della procura Roberto Valli che dalla parte civ
PAVIA Comincerà il 27 marzo il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta quattro anni fa al San Matteo insieme alle gemelline che portava in grembo. La sentenza di primo grado è stata impugnata sia dal magistrato della procura Roberto Valli che dalla parte civ