di Filiberto Mayda wVOGHERA I sei carabinieri vogheresi erano stati assolti: Massimo Bergozza, Umberto Cardillo, Marco Iachini, Nicola Sansipersico, Giuseppe Spoto e Cirino Turco non aveva portato in caserma e picchiato a sangue Isidro Luciano Diaz, gaucho fuggito a un posto di blocco, ins
PAVIA La loro perizia porta indietro le lancette del processo e lo fa ricominciare daccapo. Ieri è stato il giorno dell’incontro dei consulenti che dovranno mettere nero su bianco le loro valutazioni sul caso di Imane Quaous, morta all’età di 26 anni, nel gennaio del 2010, al San Matteo co
PAVIA La loro perizia porta indietro le lancette del processo e lo fa ricominciare daccapo. Ieri è stato il giorno dell’incontro dei consulenti che dovranno mettere nero su bianco le loro valutazioni sul caso di Imane Quaous, morta all’età di 26 anni, nel gennaio del 2010, al San Matteo co
PAVIA La loro perizia porta indietro le lancette del processo e lo fa ricominciare daccapo. Ieri è stato il giorno dell’incontro dei consulenti che dovranno mettere nero su bianco le loro valutazioni sul caso di Imane Quaous, morta all’età di 26 anni, nel gennaio del 2010, al San Matteo co
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Processo immediato, saltando la fase intermedia dell’udienza preliminare, per Fabio Carlorani, il 38enne imprenditore vogherese presunto mandante degli attentati dinamitardi alla ditta E Repair di Livorno. L’udienza è stata fissata per il 6 novembre. La difesa
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Processo immediato, saltando la fase intermedia dell’udienza preliminare, per Fabio Carlorani, il 38enne imprenditore vogherese presunto mandante degli attentati dinamitardi alla ditta E Repair di Livorno. L’udienza è stata fissata per il 6 novembre. La difesa
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PAVIA Il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la madre morta a gennaio del 2010 al San Matteo con le due gemelline che portava in grembo, deve ricominciare. Si riparte da una perizia super partes, disposta dai giudici, per vagliare ancora le eventuali responsabilità di dieci medic
PAVIA Il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la madre morta a gennaio del 2010 al San Matteo con le due gemelline che portava in grembo, deve ricominciare. Si riparte da una perizia super partes, disposta dai giudici, per vagliare ancora le eventuali responsabilità di dieci medic
PAVIA Il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la madre morta a gennaio del 2010 al San Matteo con le due gemelline che portava in grembo, deve ricominciare. Si riparte da una perizia super partes, disposta dai giudici, per vagliare ancora le eventuali responsabilità di dieci medic
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Il datore di lavoro già condannato dal giudice di pace a una multa di 1200 euro e ad un risarcimento danni di altri tremila euro alla parte lesa; i due dipendenti in lite con lui sotto processo a Pavia con le imputazioni di tentata estorsione e lesioni: il dib
VOGHERA Sotto torchio per sei ore Riccardo Sales, teste-chiave dell’accusa contro Fabio Carlorani, 38enne imprenditore vogherese presunto mandante degli attentati alla E-Repair di Livorno. Nell’incidente probatorio davanti al Gup, Del Forno e al pubblico ministero Arianna Ciavattini, ha do
VOGHERA Soddisfatti come non mai i difensori dei sei carabinieri. «Bravo il tribunale che ha evitato che le questioni politiche entrassero del processo visto che la giustizia non si fa nelle trasmissioni televisive o con le interrogazioni parlamentari», dice l’avvocato Roberta Russo. Dello
VOGHERA Soddisfatti come non mai i difensori dei sei carabinieri. «Bravo il tribunale che ha evitato che le questioni politiche entrassero del processo visto che la giustizia non si fa nelle trasmissioni televisive o con le interrogazioni parlamentari», dice l’avvocato Roberta Russo. Dello
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Tutti colpevoli di omissione di atti d’ufficio e quindi da condannare a sei mesi di reclusione, mentre soltanto quattro dei sei imputati meritano due anni per l’altra accusa di lesioni. Sono le richieste del pubblico ministero Ilaria Perinu al processo che ved
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Tutti colpevoli di omissione di atti d’ufficio e quindi da condannare a sei mesi di reclusione, mentre soltanto quattro dei sei imputati meritano due anni per l’altra accusa di lesioni. Sono le richieste del pubblico ministero Ilaria Perinu al processo che ved
VOGHERA Tre ore di interrogatorio nel carcere fiorentino di Sollicciano, davanti al pubblico ministero Arianna Ciavattini, per ribadire la propria estraneità agli attentati dinamitardi alla ditta livornese E-Repair. Fabio Carlorani, il 38enne imprenditore vogherese arrestato lo scorso 29 a
VOGHERA Tre ore di interrogatorio nel carcere fiorentino di Sollicciano, davanti al pubblico ministero Arianna Ciavattini, per ribadire la propria estraneità agli attentati dinamitardi alla ditta livornese E-Repair. Fabio Carlorani, il 38enne imprenditore vogherese arrestato lo scorso 29 a
VOGHERA Tre ore di interrogatorio nel carcere fiorentino di Sollicciano, davanti al pubblico ministero Arianna Ciavattini, per ribadire la propria estraneità agli attentati dinamitardi alla ditta livornese E-Repair. Fabio Carlorani, il 38enne imprenditore vogherese arrestato lo scorso 29 a
VOGHERA Quella maledetta notte, Claudio Boscarolo stava tornando a casa sulla sua moto Yahama dopo il turno di lavoro alla raffineria di Sannazzaro. Era il 23 aprile 2012, il tragico appuntamento con il destino si materializzò in strada Bobbio, quando la Renault Clio guidata da Catalin Tud