Le nomine

LA GIORNATAFederico Capurso/RomaIl ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti sperava di poter salire sul suo aereo per Washington, nel tardo pomeriggio di ieri, con un accordo di governo già chiuso sulle nomine nelle grandi partecipate di Stato. Niente da fare. Quando è notte e Giorgetti sta ormai

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il retroscena Federico CapursoIlario Lombardo / ROMARoberto Cingolani è il nome che tiene ancora in sospeso tutte le caselle delle grandi partecipate. All'ex ministro della Transizione ecologica Giorgia Meloni aveva promesso la guida di Leonardo ed è a quella promessa che la premier vuole tenere fed

Nomine, l’ultimo scoglio è Leonardo

Meloni non cede su Cingolani alla guida dell’azienda attiva nei settori della difesa, dell'aerospazio e della sicurezza, e su Donnarumma a Enel. Il piano B per l’ex ministro è la presidenza con delega in una delle due società

federico capurso, ilario lombardo

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Luca Monticelli / romaIl governo torna a chiedere flessibilità all'Europa sulla revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e quello per gli Affari Ue Raffaele Fitto hanno incontrato il commissario europeo per il bilancio Johannes Hahn, e insi

Cronaca di un ordinario scaricabarile

Partiamo dal Pnrr, e l'elenco delle scuse è già piuttosto consistente. L'ultima, di Giovanbattista Fazzolari, detto "l'ideologo", è che la colpa dei ritardi è del Conte 2, perché il piano "è stato fatto frettolosamente". La penultima, di Giancarlo Giorgetti è che invece vanno addebitati alla pubblic

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il retroscenaFabrizio GoriaINVIATO A CERNOBBIO Il Recovery in pericolo è stato al centro delle discussioni di Cernobbio. A microfoni spenti, più di un imprenditore si è detto preoccupato. Del resto, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) solo il 6% dei finanziamenti è stato speso e solta

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il retroscenaAlessandro BarberaMarco BresolinRoma, ieri. La prova delle difficoltà in cui versa il governo si manifesta quando è più o meno l'ora di cena. Alla conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri si presentano in due: Orazio Schillaci e Francesco Lollobrigida. La gran parte dei colleghi