Il centrodestra vogherese cerca una difficile quadratura del cerchio, tra liste dissidenti e la tentazione di un cambio in corsa del candidato sindaco. All’inizio della prossima settimana, l’incontro tra le diverse componenti della coalizione che governa la città da quasi 15 anni, dopo che
Il centrodestra vogherese cerca una difficile quadratura del cerchio, tra liste dissidenti e la tentazione di un cambio in corsa del candidato sindaco. All’inizio della prossima settimana, l’incontro tra le diverse componenti della coalizione che governa la città da quasi 15 anni, dopo che
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Sempre più affollato il parterre dei candidati sindaci. Al momento, tra già certi dell’investitura, tentati dalla scesa in campo e ancora indecisi ma propensi al grande passo, sono dieci gli aspiranti alla massima poltrona di Palazzo Gounela. Il doppio di quel
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Sempre più affollato il parterre dei candidati sindaci. Al momento, tra già certi dell’investitura, tentati dalla scesa in campo e ancora indecisi ma propensi al grande passo, sono dieci gli aspiranti alla massima poltrona di Palazzo Gounela. Il doppio di quel
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Sempre più affollato il parterre dei candidati sindaci. Al momento, tra già certi dell’investitura, tentati dalla scesa in campo e ancora indecisi ma propensi al grande passo, sono dieci gli aspiranti alla massima poltrona di Palazzo Gounela. Il doppio di quel
«La maggioranza ha tenuto sul bilancio solo per una questione di poltrone. A questo punto della legislatura nessuno vuole andare a casa. Ma la verità è che questo sindaco non ha saputo dare risposte efficaci ai problemi della città e quindi farebbe bene a non ricandidarsi». Giancarlo Gabba
«La maggioranza ha tenuto sul bilancio solo per una questione di poltrone. A questo punto della legislatura nessuno vuole andare a casa. Ma la verità è che questo sindaco non ha saputo dare risposte efficaci ai problemi della città e quindi farebbe bene a non ricandidarsi». Giancarlo Gabba
«La maggioranza ha tenuto sul bilancio solo per una questione di poltrone. A questo punto della legislatura nessuno vuole andare a casa. Ma la verità è che questo sindaco non ha saputo dare risposte efficaci ai problemi della città e quindi farebbe bene a non ricandidarsi». Giancarlo Gabba
VOGHERA «Sono uno spirito libero. Non voglio vincoli, nè legami politici di alcun tipo». Così il consigliere comunale, ed ex assessore, Giancarlo Gabba argomenta la sua scelta di lasciare, a sei mesi dall’adesione, il movimento civico «Italia del rispetto». Un nuovo strappo, dopo quello co
VOGHERA «Sono uno spirito libero. Non voglio vincoli, nè legami politici di alcun tipo». Così il consigliere comunale, ed ex assessore, Giancarlo Gabba argomenta la sua scelta di lasciare, a sei mesi dall’adesione, il movimento civico «Italia del rispetto». Un nuovo strappo, dopo quello co
VOGHERA Furto con spaccata alla Cartaria Vogherese di via Papa Giovanni XXIII. Dopo aver sfondato la vetrata e divelto uno scaffale che bloccava l’accesso, i ladri sono riusciti a penetrare all’interno del negozio, forzando e svuotando il registratore di cassa, che conteneva circa cinquece
VOGHERA Furto con spaccata alla Cartaria Vogherese di via Papa Giovanni XXIII. Dopo aver sfondato la vetrata e divelto uno scaffale che bloccava l’accesso, i ladri sono riusciti a penetrare all’interno del negozio, forzando e svuotando il registratore di cassa, che conteneva circa cinquece
VOGHERA Firme per cambiare il senso unico in via Garibaldi. Il movimento «Italia del Rispetto», guidato da Fabio Aquilini e Giancarlo Gabba, si schiera al fianco dei commercianti che bocciano i nuovi assetti del traffico nel centro storico voluti dall’amministrazione comunale e promuovono
VOGHERA Firme per cambiare il senso unico in via Garibaldi. Il movimento «Italia del Rispetto», guidato da Fabio Aquilini e Giancarlo Gabba, si schiera al fianco dei commercianti che bocciano i nuovi assetti del traffico nel centro storico voluti dall’amministrazione comunale e promuovono
«Italia del rispetto», il neonato movimento fondato da Fabio Aquilini, ha incontrato i vogheresi con il banchetto allestito in piazza Duomo. Nella foto da sinistra Davide Brambilla, responsabile organizzativo, Aquilini e il consigliere comunale Giancarlo Gabba.
«Italia del rispetto», il neonato movimento fondato da Fabio Aquilini, ha incontrato i vogheresi con il banchetto allestito in piazza Duomo. Nella foto da sinistra Davide Brambilla, responsabile organizzativo, Aquilini e il consigliere comunale Giancarlo Gabba.
VOGHERA «L’Italia del rispetto» - movimento politico di recente formazione - entra nel consiglio comunale di Voghera. Il movimento civico nato da un’idea di Fabio Aquilini, commerciante all’ingrosso di carta che è responsabile della Cartaria vogherese con un passato da consigliere comunale
VOGHERA «L’Italia del rispetto» - movimento politico di recente formazione - entra nel consiglio comunale di Voghera. Il movimento civico nato da un’idea di Fabio Aquilini, commerciante all’ingrosso di carta che è responsabile della Cartaria vogherese con un passato da consigliere comunale