Angelo Cambiano è un deputato regionale siciliano. Da primo cittadino di Licata ordinò le demolizioni sui litorali devastati dal cemento
RICCARDO ARENA
Alessandro Sorte: «Formigoni candidato con Fdi? La sua storia è la nostra. Il ritorno di Gelmini e Carfagna? Se bussassero alla porta…»
francesco moscatelli
Il governatore della Sicilia Renato Schifani che ha annunciato in l'ingresso nel partito dell'ex leader siciliano del M5s: «Forza Italia è un partito aperto, accolgo con piacere Giancarlo Cancelleri. Nel suo ruolo di vice ministro ha dimostrato di fare gli interessi della Sicilia»
il retroscenaFederico Capurso / RomaChissà se Giuseppe Conte ricorda l'ultima volta che ha sorriso con soddisfazione per l'esito di un evento politico. Saranno passate settimane, forse mesi. Invece ieri, ascoltando la conferenza stampa di Mario Draghi, di colpo ha avvertito una bella sensazione: «Ci
Niccolò Carratelli / Roma Mario Draghi che chiama Beppe Grillo e gli chiede di fare fuori Giuseppe Conte. Un velenoso retroscena, smentito da palazzo Chigi, rende ancora più scomoda la posizione del Movimento 5 stelle nella maggioranza di governo. Un caso che scoppia proprio mentre il fondatore si a
il casoFederico Capurso / RomaBeppe Grillo è tornato al centro del Movimento, ma il clima intorno a lui non è più quello di un tempo. Soprattutto in Senato, terra di contiani di ferro. Grillo sembra accorgersene un minuto dopo il suo ingresso, quando di fronte alla sala dove avrebbe dovuto incontrar
il casoFederico Capurso / RomaLa riunione di Beppe Grillo con i deputati del Movimento 5 stelle, a Montecitorio, assomiglia molto a una seduta di terapia di gruppo. I cellulari lasciati in un'urna fuori dalla stanza, tutti i partecipanti seduti in cerchio, e prima che ognuno, a turno, prenda la paro
Il retroscenaROMA«Vivo da tanti mesi un enorme disagio. E' come un fidanzato che speri possa cambiare, ma non cambia. Anzi peggiora». Lucia Azzolina se ne va. L'ex ministra dell'Istruzione dice addio al Movimento 5 stelle e abbraccia il progetto di Luigi Di Maio. «Scelta libera e consapevole», comme
il casoFederico Capurso / ROMADeputati e senatori grillini, parlando delle sorti del Movimento, discutono spesso di «brand». Quasi fosse un'azienda. La loro idea di rinnovamento, in fondo, passa anche da qui. Dalla necessità di un nuovo simbolo e dalla voglia di sradicare alcuni vecchi legacci come
Federico Capurso / romaÈ quasi sera. I parlamentari del Movimento 5 stelle, alla ricerca di una bussola nello scontro che rischia di portarli alla scissione, si riuniranno a breve in assemblea. I deputati si stanno dirigendo alla spicciolata verso l'aula dei gruppi di Montecitorio e i senatori in co
il retroscenaromaSi guardano attorno spauriti, deputati e senatori del Movimento 5 stelle, alla ricerca di un appiglio in queste ore confuse in cui tutto è sul punto di crollare. La frattura tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte li mette di fronte a una domanda che mai avrebbero voluto porsi: da che par
IL CASOIl dibattito intorno al ponte sullo Stretto sta incendiando il Movimento 5 stelle. Evoca battaglie che un pezzo di partito vorrebbe difendere, un altro archiviare per entrare nella nuova era contiana. Vito Crimi riunisce ancora i parlamentari M5S e bolla come «inopportuna» l'intervista, pubbl
il casoFederico Capurso / romaOttenuto il plebiscitario appoggio delle Camere, Mario Draghi vorrebbe chiudere la partita del sottogoverno nel più breve tempo possibile, entro domani o al più tardi lunedì. E già affiorano i primi malumori tra i parlamentari, dove circola la voce che il premier abbia
il DOSSIERNiccolò Carratelli / romaÈ tutto un gioco di marcature. Di territori da segnare e bandierine da mettere. Ma ogni partito sa di poter piazzare un numero limitato di viceministri o sottosegretari: 10-12 per il M5S, prima forza in Parlamento, 7 ciascuno per Pd, Lega e Forza Italia, un paio pe
Niccolò Carratelli / romaOcchio all'assembramento. Quello che si sta formando all'ingresso del governo Draghi cresce di giorno in giorno. Molti di quelli che erano sottosegretari o viceministri con Conte sperano in una riconferma. Ci sono 36 poltrone da occupare, ma circa la metà spetterà a Lega, Fo
Ilario Lombardo/romaGiuseppe Conte e Mario Draghi, il premier uscente e il premier incaricato, sono già da mezzora chiusi a parlare a Palazzo Chigi, quando a Montecitorio Marco Rizzone incontra l'ex ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. Rizzone è un ex M5S e con Bruno Tabacci è l'
il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAPiù sente parlare di trattative sui ministri e sottosegretari, più Giuseppe Conte sorride. Perché le sue possibilità di tornare a Palazzo Chigi aumentano. Se sotto i riflettori si discute di programma, infatti, nel confronto informale si gioca con le figurine. G
l'intervistaFederico Capurso /roma«Alla fine di questa settimana, sono convinto che saremo più solidi». Cerca di attingere a ogni riserva di ottimismo, Giancarlo Cancelleri, viceministro dei Trasporti e nome di peso della corrente governista del M5S. Ma l'operazione responsabili è in affanno, sulla
IL RETROSCENAFederico Capurso / romaPiù che il coraggio, poté la paura. Nel M5s, un minuto dopo l'annuncio delle dimissioni delle due ministre renziane, inizia a prendere forma l'incubo di una crisi che potrebbe costare cara al partito grillino, tra le incognite di un possibile nuovo governo e il ri
Federico Capurso / romaOggi pomeriggio il premier Giuseppe Conte chiamerà a raccolta i suoi ministri, a palazzo Chigi, per affrontare il decreto semplificazioni. Una bozza, però, è stata pubblicata ieri su queste pagine e agita le acque della maggioranza, perché «abbiamo dovuto leggerne i contenuti