Giovanni Scarpa / paviaSblocco immediato del Fondo Ristorazione di 600 milioni di euro, ancora ad oggi non disponibile per gli operatori del settore e di quello, collegato, della filiera agroalimentare. Lo chiedono gli assessori di Regione Lombardia, Guido Guidesi, Sviluppo economico, e Fabio Rolfi,
le reazioni«Inspiegabile la partenza al lunedì della zona gialla. In ogni caso speriamo che duri e che arrivino i ristori per le categorie più colpite». Le associazioni dei commercianti della provincia attaccano la decisione di non far partire da oggi la zona gialla, ma sperano che le riaperture dur
Sandro Barberis / paviaRistori difficili da ottenere con procedure che spesso riducono la platea di richieste. «Alcuni bandi come quello per i ristoranti sono un percorso ad ostacoli», spiegano dall'Ascom di Pavia.Ma per il momento Ascom, pur bocciando la scelta di mettere in zona rossa la Lombardia
Sandro Barberis / paviaIl commercio riparte, ma la prima domenica di zona arancione non è all'insegna del pienone anche perché non tutti i negozi erano pronti a riaprire dopo quasi un mese di chiusura: l'ufficialità delle riaperture è arrivata soltanto venerdì sera. «L'importante era riaprire, i con
Luca Simeone / paviaPrime impressioni negative da parte del commercio, qualche perplessità dall'artigianato, mentre Confindustria sospende per ora il giudizio. Di certo il "Decreto rilancio" del governo, sia pure in attesa dei testi definitivi, non entusiasma le associazioni imprenditoriali. La più
Giovanni Scarpa / paviaFase 2 e prolungamento degli orari per negozi e attività commerciali per evitare assembramenti e riprendere gradualmente in sicurezza: la proposta della Regione per le associazioni dei commerciati della provincia è più facile a dirsi che a farsi.qui paviaAscom si augura, come
Nei negozi al dettaglio della provincia di Pavia non si registrano code chilometriche. Una situazione inquadrata dal direttore dell'Ascom di Pavia Gian Pietro Guatelli e confermata anche dai referenti di Vigevano e Voghera. «Sicuramente la maggiore concentrazione è di fronte ai punti vendita della g
L'INTERVISTALuca Simeone«IL decreto non c'è ancora e questa non è una cosa positiva. Ragioniamo sulla base della bozza che è uscita. Ma poi bisognerà vedere nel dettaglio l'applicazione delle singole norme e anche i tempi di attuazione». È cauto Gian Pietro Guatelli nel valutare le misure del decret
Sandro BarberisPavia. Serrande abbassate, ma un pensiero che corre già ad una ripresa dell'attività i cui tempi al momento sono ancora ignoti. È questa la fase che vive il mondo del commercio al dettaglio di Pavia. «Ora dobbiamo fronteggiare l'emergenza sanitaria, poi penseremo alla ripartenza: da n
pavia. «L'area ex Necchi? Le auguro di non seguire la sorte della Neca, per la cui bonifica siamo in ballo da anni. Per il resto attendo atti ufficiali per commentare gli eventuali insediamenti». Gian Pietro Guatelli, direttore di Ascom, punta sul pragmatismo per commentare il caso Necchi. Molto men
di Linda Lucini wPAVIA Stasera ci sarà tutta la giunta pavese di Ascom insieme al presidente Aldo Poli e il direttore Gian Pietro Guatelli, a discutere con il sindaco Massimo Depaoli e il vice sindaco nonchè asessore al Commercio Angela Gregorini sui problemi che stanno a cuore ai commerci
di Linda Lucini wPAVIA Stasera ci sarà tutta la giunta pavese di Ascom insieme al presidente Aldo Poli e il direttore Gian Pietro Guatelli, a discutere con il sindaco Massimo Depaoli e il vice sindaco nonchè asessore al Commercio Angela Gregorini sui problemi che stanno a cuore ai commerci
di Linda Lucini wPAVIA Stasera ci sarà tutta la giunta pavese di Ascom insieme al presidente Aldo Poli e il direttore Gian Pietro Guatelli, a discutere con il sindaco Massimo Depaoli e il vice sindaco nonchè asessore al Commercio Angela Gregorini sui problemi che stanno a cuore ai commerci
A pochi giorni dall’entrata in vigore della Ztl di Corso Carlo Alberto, continua la raccolta firme patrocinata da Ascom per dire “no” al nuovo piano di viabilità della giunta Depaoli. L’Associazione dei Commercianti fa sapere che le firme hanno già superato quota 600. Nella sede di Ascom,
A pochi giorni dall’entrata in vigore della Ztl di Corso Carlo Alberto, continua la raccolta firme patrocinata da Ascom per dire “no” al nuovo piano di viabilità della giunta Depaoli. L’Associazione dei Commercianti fa sapere che le firme hanno già superato quota 600. Nella sede di Ascom,
A pochi giorni dall’entrata in vigore della Ztl di Corso Carlo Alberto, continua la raccolta firme patrocinata da Ascom per dire “no” al nuovo piano di viabilità della giunta Depaoli. L’Associazione dei Commercianti fa sapere che le firme hanno già superato quota 600. Nella sede di Ascom,
Se la nuova Ztl di corso Carlo Alberto ha raccolto le critiche dei negozianti della zona, l’intero piano dall’assessore Davide Lazzari, che prevede tra l’altro la pedonalizzazione di piazza Cavagneria, ha suscitato una reazione ancor più dura da parte di Ascom, l’associazione che riunisce
Se la nuova Ztl di corso Carlo Alberto ha raccolto le critiche dei negozianti della zona, l’intero piano dall’assessore Davide Lazzari, che prevede tra l’altro la pedonalizzazione di piazza Cavagneria, ha suscitato una reazione ancor più dura da parte di Ascom, l’associazione che riunisce
Se la nuova Ztl di corso Carlo Alberto ha raccolto le critiche dei negozianti della zona, l’intero piano dall’assessore Davide Lazzari, che prevede tra l’altro la pedonalizzazione di piazza Cavagneria, ha suscitato una reazione ancor più dura da parte di Ascom, l’associazione che riunisce
Sindaci a confronto con l’Associazione commercianti: il presidente Ascom Aldo Poli e il direttore Gian Pietro Guatelli insieme ai rappresentanti delle categorie hanno incontrato ieri Massimo Depaoli, nei prossimi giorni toccherà al sindaco uscente Alessandro Cattaneo e all’ex assessore Cri