Alle elementari abbiamo imparato a memoria le poesie di Pascoli e Carducci. Sono passati tanti anni e non me le ricordo più. Però ricordo la filastrocca Sarti Burgnich Facchetti Bedin Guarneri Picchi Jair Mazzola, ecc… Erano i primi anni Sessanta (capo del governo era Ald...
Quegli occhi sbarrati a Italia 90 restano indimenticabili. Quel pugno a Robi Baggio quando erano alla Juve, lo sfortunato «ti faccio sparare» e l’esperienza in Giappone
Piero Bianco
Hanno assaggiato la gloria e poi sono caduti. Molti in depressione. Altri sono caduti finanziariamente, perché hanno fatto investimenti sbagliati e perché, quando erano idoli delle folle, avevano attorno amici che poi tanto amici erano. E spesso si sono fregati il mallo...
Hanno assaggiato la gloria e poi sono caduti. Molti in depressione. Altri sono caduti finanziariamente, perché hanno fatto investimenti sbagliati e perché, quando erano idoli delle folle, avevano attorno amici che poi tanto amici erano. E spesso si sono fregati il malloppo. L'elenco dei calciatori f
Hanno assaggiato la gloria e poi sono caduti. Molti in depressione. Altri sono caduti finanziariamente, perché hanno fatto investimenti sbagliati e perché, quando erano idoli delle folle, avevano attorno amici che poi tanto amici erano. E spesso si sono fregati il malloppo. L'elenco dei calciatori f
Gigi Furini
Di secondo nome fa Romeo. E la sua fidanzata, Giulietta. Immaginatevi le prese in giro. A scuola non va molto volentieri. Aiuta il padre che fa il pasticcere. «Appena potevo, andavo a fare i bomboloni e poi li consegnavo. Ne arrivava la metà, li mangiavo lungo il percor...
Di secondo nome fa Romeo. E la sua fidanzata, Giulietta. Immaginatevi le prese in giro. A scuola non va molto volentieri. Aiuta il padre che fa il pasticcere. «Appena potevo, andavo a fare i bomboloni e poi li consegnavo. Ne arrivava la metà, li mangiavo lungo il percorso». Si diverte in pineta e al
Coppi e Bartali non sfrecciano in sella alle loro biciclette, ma sono in piedi su un barcé nella pausa di una battuta di caccia all'anatra.Questa fotografia fu scattata negli anni Cinquanta sulle rive del Po nelle campagne della tenuta Rinalda, nel territorio comunale di Breme.Da decenni il luogo è
Gigi GaranziniNe ha da raccontare l'antico tempio di Wembley sul conto del nostro calcio. Azzurro ma anche di club. Il primo italiano a calpestarne l'erba consacrata, ce lo ha ricordato Giovanni De Luna in occasione della recente scomparsa, fu Giampiero Boniperti nell'ottobre del 1953. Con grande on
Fra Juventus e Inter la battaglia non finisce mai. Poi, due volte all'anno, le squadre si incontrano (anche) sul campo. Ma vediamo da dove tutto è cominciato.E' il 16 aprile 1961. I nerazzurri vanno a giocare a Torino. Le tribune non bastano a contenere tutti gli spettatori. Cadono le reti di protez
Antonio BarillàEzio Vendrame aveva i capelli lunghi, il piede fatato e il carattere ribelle. Troppo facile paragonarlo a George Best, che costruiva la sua leggenda dannata, soltanto Giampiero Boniperti in quell'ala talentuosa rivedeva Mario Kempes. Era delizia e croce dei tecnici, prezioso e ingesti
LA STORIASono 32,5 chilometri e meno di 40 minuti in auto, quelli che separano lo stadio «Dante Merlo» di Vigevano dal «Giuseppe Meazza» di Milano. È la distanza percorsa dai ragazzi vigevanesi che hanno vestito sia la maglia biancoceleste che quella nerazzurra. Tra gli anni Trenta e i Cinquanta del