Inter e Juve, le eterne nemiche

Alle elementari abbiamo imparato a memoria le poesie di Pascoli e Carducci. Sono passati tanti anni e non me le ricordo più. Però ricordo la filastrocca Sarti Burgnich Facchetti Bedin Guarneri Picchi Jair Mazzola, ecc… Erano i primi anni Sessanta (capo del governo era Ald...

La caduta degli eroi, da Vampeta a Brehme

Hanno assaggiato la gloria e poi sono caduti. Molti in depressione. Altri sono caduti finanziariamente, perché hanno fatto investimenti sbagliati e perché, quando erano idoli delle folle, avevano attorno amici che poi tanto amici erano. E spesso si sono fregati il malloppo. L'elenco dei calciatori f

Gigi Furini

Marcello Lippi, 37 anni di panca

Di secondo nome fa Romeo. E la sua fidanzata, Giulietta. Immaginatevi le prese in giro. A scuola non va molto volentieri. Aiuta il padre che fa il pasticcere. «Appena potevo, andavo a fare i bomboloni e poi li consegnavo. Ne arrivava la metà, li mangiavo lungo il percor...

Marcello Lippi, 37 anni di panca

Di secondo nome fa Romeo. E la sua fidanzata, Giulietta. Immaginatevi le prese in giro. A scuola non va molto volentieri. Aiuta il padre che fa il pasticcere. «Appena potevo, andavo a fare i bomboloni e poi li consegnavo. Ne arrivava la metà, li mangiavo lungo il percorso». Si diverte in pineta e al

LEGGENDA WEMBLEY

Gigi GaranziniNe ha da raccontare l'antico tempio di Wembley sul conto del nostro calcio. Azzurro ma anche di club. Il primo italiano a calpestarne l'erba consacrata, ce lo ha ricordato Giovanni De Luna in occasione della recente scomparsa, fu Giampiero Boniperti nell'ottobre del 1953. Con grande on

Juventus e Inter, battaglia infinita

Fra Juventus e Inter la battaglia non finisce mai. Poi, due volte all'anno, le squadre si incontrano (anche) sul campo. Ma vediamo da dove tutto è cominciato.E' il 16 aprile 1961. I nerazzurri vanno a giocare a Torino. Le tribune non bastano a contenere tutti gli spettatori. Cadono le reti di protez

Senza Titolo

Antonio BarillàEzio Vendrame aveva i capelli lunghi, il piede fatato e il carattere ribelle. Troppo facile paragonarlo a George Best, che costruiva la sua leggenda dannata, soltanto Giampiero Boniperti in quell'ala talentuosa rivedeva Mario Kempes. Era delizia e croce dei tecnici, prezioso e ingesti