Scontri in piazza contro il decreto sicurezza. Oggi la fiducia. Meloni: “Torna la legalità”
A Roma manganellato un assessore. Introdotti 14 reati e 9 aggravanti
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Video Scintille in Aula alla Camera tra M5s e Lega durante l'intervento del pentastellato Gaetano Amato nelle dichiarazioni di voto sulla proposta di legge sui viaggi della memoria. Amato ha citato il video di Trump su Gaza ed è andato all'attacco del vicepremier Matteo Salvini che "l'altro giorno si è detto orgoglioso di aver abbracciato Netanyhau" cosa che, ha aggiunto, non stupisce visto che Salvini "abbracciava anche il capo tifoseria Lucci...". Parole che hanno provocato le proteste dai banchi della Lega. "Mi ha detto vai a cagare!", dice Amato rivolgendosi alla presidenza e parlando del deputato Candiani. LEGGI Scintille in aula: il 5 stelle Amato attacca Salvini, il “vaffa” del leghista Candiani
Video Una vita tra fiction, teatro e libri. Da due mesi Gaetano Amato è anche deputato, eletto tra le fila del Movimento 5 stelle. Dopo la tragedia di Ischia, lo incontriamo fuori da Montecitorio: "I condoni li ha fatti Berlusconi non Conte, Salvini vive in campagna elettorale e non parliamo di Calenda, che sta già trattando con Meloni" servizio di Giulio Ucciero montaggio Cinzia Comandè Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il governo Meloni è chiamato alla prova della fiducia. Nel viavai di Montecitorio si susseguono tanti esponenti del centrodestra, che giura di essere unito: "Nessun caso Salvini". Intanto, continua il dibattito e poi la votazione. In mezzo, Rita Dalla Chiesa, che non si ricorda di Nilde Iotti, e l'ex attore ora deputato 5s Gaetano Amato che non ci casca e vota no alla fiducia. Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Cinzia Comandè Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Cravatte e foulard col tricolore il gran debutto a Montecitorio delle truppe di Meloni tra il divieto di parlare di politica e i paragoni con i grillini del 2018
niccolò carratelliPagina 1 di 1