di Gabriele Rizzardi wROMA Per il governo, il colpo non poteva essere più forte. La conferma della condanna a 4 anni di reclusione per Silvio Berlusconi cambia infatti la prospettiva delle larghe intese e l’esecutivo guidato da Enrico Letta si trova a fare i conti con una bufera che rischi
di Gabriele Rizzardi wROMA Pessimismo, ottimismo poi ancora prudenza e cautela. Nell’attesa della sentenza della Cassazione a cui Silvio Berlusconi ha legato il destino suo e del governo, i fedelissimi che da giorni stazionano a palazzo Grazioli si dicono pronti a tutto e incrociano le dit
L'inflazione a luglio scende all'1,1% dall'1,2% di maggio. La crescita dei prezzi torna a segnare un lieve rallentamento, risultando dimezzata a confronto con gennaio. Il livello di luglio, spiega l’Istat, si riporta ai valori di aprile e maggio, eguagliando il minimo da dicembre del 2009.
di Gabriele Rizzardi wROMA Pessimismo, ottimismo poi ancora prudenza e cautela. Nell’attesa della sentenza della Cassazione a cui Silvio Berlusconi ha legato il destino suo e del governo, i fedelissimi che da giorni stazionano a palazzo Grazioli si dicono pronti a tutto e incrociano le dit
di Gabriele Rizzardi wROMA Pessimismo, ottimismo poi ancora prudenza e cautela. Nell’attesa della sentenza della Cassazione a cui Silvio Berlusconi ha legato il destino suo e del governo, i fedelissimi che da giorni stazionano a palazzo Grazioli si dicono pronti a tutto e incrociano le dit
di Gabriele Rizzardi wROMA La linea ufficiale imposta a “falchi” e “colombe” è quella della responsabilità. Ma il Cavaliere, che ha trasformato la sentenza Mediaset in un giudizio universale a cui è appeso il destino suo, del governo e del Paese, aspetta solo di leggere il verdetto per poi
di Gabriele Rizzardi wROMA La linea ufficiale imposta a “falchi” e “colombe” è quella della responsabilità. Ma il Cavaliere, che ha trasformato la sentenza Mediaset in un giudizio universale a cui è appeso il destino suo, del governo e del Paese, aspetta solo di leggere il verdetto per poi
di Gabriele Rizzardi wROMA La linea ufficiale imposta a “falchi” e “colombe” è quella della responsabilità. Ma il Cavaliere, che ha trasformato la sentenza Mediaset in un giudizio universale a cui è appeso il destino suo, del governo e del Paese, aspetta solo di leggere il verdetto per poi
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ho paura per niente, l’Italia è più stabile di quanto ci si aspetti. Non ci saranno terremoti». Alla vigilia della sentenza Mediaset, che potrebe arrivare domani o giovedì, anche se nessuno dei difensori di Berlusconi dovesse chiedere un rinvio dell’udienza,
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ho paura per niente, l’Italia è più stabile di quanto ci si aspetti. Non ci saranno terremoti». Alla vigilia della sentenza Mediaset, che potrebe arrivare domani o giovedì, anche se nessuno dei difensori di Berlusconi dovesse chiedere un rinvio dell’udienza,
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ho paura per niente, l’Italia è più stabile di quanto ci si aspetti. Non ci saranno terremoti». Alla vigilia della sentenza Mediaset, che potrebe arrivare domani o giovedì, anche se nessuno dei difensori di Berlusconi dovesse chiedere un rinvio dell’udienza,
di Gabriele Rizzardi wROMA La paralisi del Parlamento è scongiurata, almeno per adesso. Il governo ha infatti accettato di rinviare a settembre il primo voto sul disegno di legge costituzionale per le riforme, e il Movimento 5 Stelle ha annunciato l’immediato stop all’ostruzionismo. «Abbia
di Gabriele Rizzardi wROMA La paralisi del Parlamento è scongiurata, almeno per adesso. Il governo ha infatti accettato di rinviare a settembre il primo voto sul disegno di legge costituzionale per le riforme, e il Movimento 5 Stelle ha annunciato l’immediato stop all’ostruzionismo. «Abbia
di Gabriele Rizzardi wROMA La paralisi del Parlamento è scongiurata, almeno per adesso. Il governo ha infatti accettato di rinviare a settembre il primo voto sul disegno di legge costituzionale per le riforme, e il Movimento 5 Stelle ha annunciato l’immediato stop all’ostruzionismo. «Abbia
di Gabriele Rizzardi wROMA Scambi di accuse, urla, insulti e anche una minaccia di querela. In un’aula semivuota e paralizzata dall’ostruzionismo dei 5 Stelle, è ripresa ieri alla Camera la maratona sul decreto “Fare” che si dovrebbe concludere oggi con l’approvazione del provvedimento che
di Gabriele Rizzardi wROMA Scambi di accuse, urla, insulti e anche una minaccia di querela. In un’aula semivuota e paralizzata dall’ostruzionismo dei 5 Stelle, è ripresa ieri alla Camera la maratona sul decreto “Fare” che si dovrebbe concludere oggi con l’approvazione del provvedimento che
di Gabriele Rizzardi wROMA Scambi di accuse, urla, insulti e anche una minaccia di querela. In un’aula semivuota e paralizzata dall’ostruzionismo dei 5 Stelle, è ripresa ieri alla Camera la maratona sul decreto “Fare” che si dovrebbe concludere oggi con l’approvazione del provvedimento che
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non c’è alternativa politica a questa maggioranza, e nemmeno il voto lo è perché se si tornasse a votare con il Porcellum il rischio sarebbe di non avere di nuovo una maggioranza al Senato». Enrico Letta incassa il lungo applauso che gli riserva l’assemblea del
di Gabriele Rizzardi wROMA Con 427 voti a favore (Pd, Pdl, Scelta Civica) e 167 contrari (M5s, Sel, Lega e Fratelli d’Italia), il governo incassa la fiducia che gli ha permesso di blindare il decreto del “Fare”. Ma la definitiva approvazione del provvedimento, sul quale le opposizioni avev
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non c’è alternativa politica a questa maggioranza, e nemmeno il voto lo è perché se si tornasse a votare con il Porcellum il rischio sarebbe di non avere di nuovo una maggioranza al Senato». Enrico Letta incassa il lungo applauso che gli riserva l’assemblea del