La fan guarda "Unica" in aereo, seduta dietro di lei c'è Ilary Blasi: la reazione della conduttrice

Video Unica è il docufilm in cui Ilary Blasi racconta la fine del suo matrimonio con Francesco Totti, nonché una delle produzioni Netflix più viste neglle ultime settimane. Anche da chi deve far passare qualche ora in aereo. E' quanto è successo a bordo di un volo Ryan Air: di rientro a Roma dopo il weekend trascorso a Londra con il compagno, Bastian Muller, e la figlia Isabel, Ilary ha notato che una passeggera seduta qualche fila più avanti di lei stava guardando proprio il suo docufilm. Ecco la sua reazione.

Unica, nel documentario Netflix la versione di Ilary Blasi

Video Esce il 24 novembre il documentario in cui Ilary Blasi si racconta per la prima volta dopo la fine della relazione con Francesco Totti. "Ho sposato Francesco per amore non per soldi" dice nella lunga intervista che attraversa la serie e poi "a gennaio ho notato un marito diverso, da lì il disastro. Non potevo credere che la persona con cui avevo diviso vent'anni avesse fatto questo. Dovevo credere ai giornalisti o a mio marito?". Oltre a lei nelle prime immagini tratte dal documentario la madre ("Ilary non è la donna sdolcinata che ti fa le carezzine"), le sorelle ("a scuola ero lusingata di avere la sorella famosa"). Unica, dalla famosa scritta sulla maglietta di Totti (6 unica), è scritto da Peppi Nocera e Romina Ronchi e diretto da Tommaso Deboni. 

"Ora parlo io": Ilary Blasi su Netflix racconta la sua verità sulla storia con Francesco Totti

Video Dal 24 novembre sarà disponibile “Unica” un docufilm sulla vita della ex letterina ed ex moglie di Francesco Totti. L’annuncio a sorpresa è arrivato sui canali Netflix e già dal titolo si capisce che l’amore con l’ex capitano della Roma - e soprattutto la fine della storia, terminata tra carte bollate e accuse reciproche - sarà al centro del documentario. “6 unica!”, infatti, è la frase che Totti mostrò su una t-shirt dopo un gol nel derby del 2002, agli albori della storia con Ilary. Leggi l'articolo

L’avvocato: Ilary Blasi e gli orologi

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Direttore,il Vostro sito ha riportato una serie di notizie, riprese parzialmente da altra testata, non vere riguardanti la mia Assistita, Ilary Blasi.In particolare:- non è vero che sarebbero "spariti 5 dei Rolex contesi tra Ilary Blasi e Francesco Totti" di cui u...

Totti show nel calcio a 8, la punizione è magica. Il video

Video Un destro terrificante su punizione e un assist al bacio. Francesco Totti delizia il mondo del calcio a 8 anche nell’Europa Cup, aggiudicandosi con il suo Totti Weese C8 il primo trofeo internazionale della categoria contro i The Legends di Malta. Cinque a 2 il risultato finale, con l’ex numero 10 della Roma autentico mattatore della serata sul nuovo campo, appena rifatto in erba sintetica di ultima generazione, dell’Alfredo Berra (ex Eucalipti) in zona San Paolo. Momento clou della serata, il gol di Totti. Tecnica, potenza e scaltrezza, perché Totti ha colto di sorpresa la squadra avversaria che si stava sistemando in barriera senza che però nessuno avesse chiesto la distanza. Dunque l’arbitro non doveva fischiare per riprendere il gioco, così Totti d’istinto ha lasciato partire il destro di esterno-collo che si è insaccato sotto l’incrocio. LEGGI L'ARTICOLO

Malagò Airways, i cori e il "daje" del presidente del Coni sul charter diretto verso il dramma di Budapest

Video “Una cosa ve la voglio dire. Innanzitutto l’equipaggio è tutto romanista”. A parlare ai passeggeri è il presidente del Coni. Pochi minuti alle 16 di mercoledì. Il dramma giallorosso si deve ancora compiere. E allora eccolo Giovanni Malagò, in piedi di fronte alla cabina di pilotaggio del charter che ha organizzato per portare a Budapest amici e politici per la finale di Europa League. Subito giù cori come quando in campo c’era Francesco Totti: “Un capitano, c’è solo un capitano”. Quindi di nuovo parola al numero uno dello Sport italiano: “Ci sono 144 posti. Se avessimo avuto un aereo da 14.400 posti, dalle richieste che abbiamo avuto vi garantisco che l’avremmo riempito. Daje Roma”. E quindi, di rimando, un "dajeee” generale. A urlarlo a squarciagola sono stati i clienti del charter organizzato targato Malagò Airways, un aereo Ita che (con 12 minuti rispetto al previsto) mercoledì pomeriggio ha portato nella capitale ungherese un discreto manipolo di tifosi vip. A guidarlo, due sottosegretari del governo Meloni come Claudio Durigon e Federico Freni. Con loro anche il consigliere regionale Luciano Nobili, turborenziano con la Roma nel cuore. La trasferta, comoda se confrontate al pazzo esodo degli altri tifosi romanisti, aveva il suo prezzo: circa 700 euro per il volo, più il costo dei biglietti. Ticket di cui Malagò ha acquistato un intero pacchetto per i passeggeri del suo charter, partiti pieni di speranze e tornati a testa bassa. Proprio come chi ha viaggiato in auto, in treno o su aerei di linea in grado di accumulare anche 8 ore di ritardo. (lorenzo d'albergo)

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L'analisiCarmelo PrestisimoneTra lividi, gioie e dolori il Siviglia vince la sua settima Europa League. I rigori sanciscono il successo degli andalusi. Decisivo il penalty di Montiel così come ai Mondiali in Qatar. Gli errori dei romanisti dagli 11 metri sono di Mancini e Ibanez che prende il palo.

Totti contro Sinner, la partita di padel incanta gli Internazionali di tennis

Video Si sapeva che sarebbe arrivato agli Internazionali di tennis, prima o poi. Ed è arrivato. Ma questa volta, a differenza delle passate edizioni non sugli spalti, ma con la racchetta da padel per una partitella di eccezione: in campo con lui c’era Jannik Sinner, il campione italiano, reduce dalla vittoria di ieri sera sul centrale. Entrato con il coro che lo accompagna ovunque, “un capitano, c’è solo un capitano”, Francesco Totti si è messo a palleggiare all’ombra del centrale con il campione di tennis. Insieme a loro, due giocatori della nazionale di padel. Tutto intorno, decine e decine di spettatori. (di Maria Elena Vincenzi)

Cassano, l’eterno litigante

La madre lo sognava ragioniere in banca. Lui, cresciuto a “scagliozzi”, cioè fette di polenta fritta (il padre ha lasciato la famiglia subito dopo la sua nascita) aveva in mente solo il pallone. A 8 anni, calzando un paio di stivali da pescatore, era capace di palleggiare...

Cassano, l'eterno litigante

La madre lo sognava ragioniere in banca. Lui, cresciuto a "scagliozzi", cioè fette di polenta fritta (il padre ha lasciato la famiglia subito dopo la sua nascita) aveva in mente solo il pallone. A 8 anni, calzando un paio di stivali da pescatore, era capace di palleggiare per ore nel piazzale davant