di Fiammetta Cupellaro wROMA Nella Lega è scattata l’operazione tolleranza zero: 35 esponenti veneti del Carroccio sono stati espulsi ieri dal partito, tra cui i responsabili delle federazioni di Vicenza, Venezia e Treviso, ora commissariate. Ma sono stati messi fuori dal partito anche l
«Con Bossi non ci sentiamo mai, qualche volta ci si vede in via Bellerio. Ma voi chiamereste mai uno stronzo al telefono?». Le parole sembra benzina pure su un fuoco che divampa, specie se a pronunciarle, a “La Zanzara”, su Radio24, è Flavio Tosi, maroniano da sempre nel mirino dei bossi
«Con Bossi non ci sentiamo mai, qualche volta ci si vede in via Bellerio. Ma voi chiamereste mai uno stronzo al telefono?». Le parole sembra benzina pure su un fuoco che divampa, specie se a pronunciarle, a “La Zanzara”, su Radio24, è Flavio Tosi, maroniano da sempre nel mirino dei bossi
«Con Bossi non ci sentiamo mai, qualche volta ci si vede in via Bellerio. Ma voi chiamereste mai uno stronzo al telefono?». Le parole sembra benzina pure su un fuoco che divampa, specie se a pronunciarle, a “La Zanzara”, su Radio24, è Flavio Tosi, maroniano da sempre nel mirino dei bossi
ROMA L’onda lunga dei fischi di Pontida si rafforza dopo le parole di Umberto Bossi e si infrange con violenza contro il segretario veneto Flavio Tosi. «In Veneto per forza dobbiamo fare il congresso» dice convinto il senatùr, che mette sotto accusa la gestione del sindaco di Verona. «No
ROMA L’onda lunga dei fischi di Pontida si rafforza dopo le parole di Umberto Bossi e si infrange con violenza contro il segretario veneto Flavio Tosi. «In Veneto per forza dobbiamo fare il congresso» dice convinto il senatùr, che mette sotto accusa la gestione del sindaco di Verona. «No
ROMA L’onda lunga dei fischi di Pontida si rafforza dopo le parole di Umberto Bossi e si infrange con violenza contro il segretario veneto Flavio Tosi. «In Veneto per forza dobbiamo fare il congresso» dice convinto il senatùr, che mette sotto accusa la gestione del sindaco di Verona. «No
di Luca De Vito wMILANO Roberto Maroni raccoglie il testimone che per circa un ventennio è stato di Formigoni. Con un vantaggio comodo (+5 per cento) il candidato del centrodestra ha battuto Umberto Ambrosoli, candidato del centrosinistra, e sarà il prossimo presidente della regione Lomb
di Luca De Vito wMILANO Roberto Maroni raccoglie il testimone che per circa un ventennio è stato di Formigoni. Con un vantaggio comodo (+5 per cento) il candidato del centrodestra ha battuto Umberto Ambrosoli, candidato del centrosinistra, e sarà il prossimo presidente della regione Lomb
di Luca De Vito wMILANO In Lombardia in testa per gli instant poll Roberto Maroni (Lega e Pdl) con il 38% su Umberto Ambrosoli (centrosinistra) che si fermerebbe, secondo le intenzioni di voto espresse prima di entrare nel seggio (e ieri dimostratesi per Camera e Senato non molto attendi
di Luca De Vito wMILANO In Lombardia in testa per gli instant poll Roberto Maroni (Lega e Pdl) con il 38% su Umberto Ambrosoli (centrosinistra) che si fermerebbe, secondo le intenzioni di voto espresse prima di entrare nel seggio (e ieri dimostratesi per Camera e Senato non molto attendi
di Luca De Vito wMILANO In Lombardia in testa per gli instant poll Roberto Maroni (Lega e Pdl) con il 38% su Umberto Ambrosoli (centrosinistra) che si fermerebbe, secondo le intenzioni di voto espresse prima di entrare nel seggio (e ieri dimostratesi per Camera e Senato non molto attendi
di Luca De Vito wMILANO No a Berlusconi premier e Tremonti come possibile candidato presidente. Poi via libera alla macroregione del Nord e al 75% del gettito fiscale per le regioni settentrionali. Roberto Maroni è stato netto ieri nel precisare i termini dell'accordo siglato nella notte
di Luca De Vito wMILANO No a Berlusconi premier e Tremonti come possibile candidato presidente. Poi via libera alla macroregione del Nord e al 75% del gettito fiscale per le regioni settentrionali. Roberto Maroni è stato netto ieri nel precisare i termini dell'accordo siglato nella notte
di FRANCESCO JORI Dalla Lega di lotta alla Lega di latta. Coriacea per settimane di fronte a blandizie e minacce di Berlusconi; piegata e pronta per il riciclo al momento del dunque. E con un'opinione davvero bassa dell'intelligenza dei propri sostenitori, vista la spiegazione messa in c
di FRANCESCO JORI Dalla Lega di lotta alla Lega di latta. Coriacea per settimane di fronte a blandizie e minacce di Berlusconi; piegata e pronta per il riciclo al momento del dunque. E con un'opinione davvero bassa dell'intelligenza dei propri sostenitori, vista la spiegazione messa in c
La reazione di Boateng «è stata impropria». A dirlo è il sindaco di Busto Arsizio, Gianluigi Farioli del Pdl. Il gesto cui fa riferimento il primo cittadino ai microfoni di Sky Sport non è quello «dell’abbandono del campo» del giocatore rossonero quanto quello «di essersi girato ed aver
La reazione di Boateng «è stata impropria». A dirlo è il sindaco di Busto Arsizio, Gianluigi Farioli del Pdl. Il gesto cui fa riferimento il primo cittadino ai microfoni di Sky Sport non è quello «dell’abbandono del campo» del giocatore rossonero quanto quello «di essersi girato ed aver
La reazione di Boateng «è stata impropria». A dirlo è il sindaco di Busto Arsizio, Gianluigi Farioli del Pdl. Il gesto cui fa riferimento il primo cittadino ai microfoni di Sky Sport non è quello «dell’abbandono del campo» del giocatore rossonero quanto quello «di essersi girato ed aver
di Nicola Corda wROMA «Corrado Passera candidato premier di Lega e Pdl». La provocazione la lancia il sindaco di Verona Flavio Tosi ma Berlusconi la prende quasi sul serio quando, intervistato su Sky Tg24, dice chiaro che con una nuova alleanza col Carroccio «se vinciamo potrei non esser