Cambiare in Lombardia e a Roma
Lo schiaffo è arrivato. Forte e chiaro. E, per chi non lo avesse capito lunedì sera, ecco la conferma ieri dai risultati delle regionali lombarde
Pierangela FioraniLo schiaffo è arrivato. Forte e chiaro. E, per chi non lo avesse capito lunedì sera, ecco la conferma ieri dai risultati delle regionali lombarde
Pierangela FioraniAccordo tra Pd e M5S? A vedere il blog di Beppe Grillo (in cui definisce Bersani un "morto che parla") sembrerebbe di no. A Milano intanto Maroni lavora alla giunta con il consiglio regionale
Marianna BruschiLa nuova composizione del consiglio comunale: per la provincia di Pavia eletti Angelo Ciocca (Lega), Mario Melazzini (Pavia), Giuseppe Villani (Pd) e Iolanda Nanni (M5S)
di Maria Berlinguer wROMA Nessun governissimo con Berlusconi, ma prove di dialogo con il Movimento 5 Stelle. Ventisei ore dopo il verdetto delle urne Pier Luigi Bersani ammette la sconfitta e prova a lanciare a livello nazionale il modello Crocetta proponendo alla pattuglia grillina un p
di Gabriele Rizzardi wROMA «Un ritorno alle urne non sarebbe utile in questo momento. Ma l’Italia non può non essere governata, tutti devono acconciarsi a fare qualche sacrificio...». Silvio Berlusconi, che si compiace per il “miracolo” compiuto in barba a tutti i sondaggi che lo davano
di RENZO GUOLO Eccolo, il Paese senza baricentro. Il voto in cappotto riconsegna un'Italia ingovernabile, che manda all'aria in un giorno e mezzo un anno e mezzo di sacrifici e di ritrovata credibilità internazionale. Eccoci, di nuovo, fantasma dell'Europa, con lo spread alle stelle, le
di Pietro Criscuoli wROMA «La prova è complicata, ma la supereremo. Per il governo serve un sentiero costruttivo». Giorgio Napolitano si tiene alla larga dal rompicapo del nuovo governo. Ma lancia un segnale a un Paese stordito dopo l’uragano elettorale. «Sono qui all’indomani di elezion
«La prossima volta, da quello che il Ministero dell’Interno sta creando in questo momento, andremo al voto senza nè sondaggi nè proiezioni. Solo con i voti reali». Lo ha detto il sondaggista Nicola Piepoli a Radio 24 e al sito www.radio24.it. Piepoli ha anche tentato di spiegare l’errore
ROMA Non vogliono essere chiamati «onorevoli» e non parteciperanno ai talk show tv. Eccoli. Sono volti nuovi, di gente che «prima di Grillo» non sapeva neppure cosa fosse la politica, sono i 108 deputati e 54 senatori, per un totale di 162 neo-parlamentari: è il plotone degli eletti 5 St
di ALESSANDRO VOLPI Ci siamo svegliati decisamente antieuropei proprio nel momento in cui abbiamo più bisogno dell’Europa. Questa in sintesi è una delle fotografie più nitide dei risultati elettorali per il Parlamento italiano dove hanno prevalso le forze che hanno fatto della critica al