(segue dalla prima pagina) Nella terra di don Camillo e Peppone, invece, le uniche due incognite riguardano la partecipazione al voto e l’ordine di arrivo dal secondo posto al quarto. In molti non andranno a votare, si dice: la campanella d’allarme per il Pd suona sotto il 60 per cento di
(segue dalla prima pagina) Nella terra di don Camillo e Peppone, invece, le uniche due incognite riguardano la partecipazione al voto e l’ordine di arrivo dal secondo posto al quarto. In molti non andranno a votare, si dice: la campanella d’allarme per il Pd suona sotto il 60 per cento di
(segue dalla prima pagina) Nella terra di don Camillo e Peppone, invece, le uniche due incognite riguardano la partecipazione al voto e l’ordine di arrivo dal secondo posto al quarto. In molti non andranno a votare, si dice: la campanella d’allarme per il Pd suona sotto il 60 per cento di
PARMA Pizzarotti sapeva, o meglio avrebbe potuto sapere, dell’allerta meteo che ha poi portato all’alluvione di parte della città di Parma per l’esondazione del torrente Baganza già due giorni prima del disastro. È quanto testimonierebbe un fax trasmesso già sabato 11 dalla Protezione Civi
PARMA Pizzarotti sapeva, o meglio avrebbe potuto sapere, dell’allerta meteo che ha poi portato all’alluvione di parte della città di Parma per l’esondazione del torrente Baganza già due giorni prima del disastro. È quanto testimonierebbe un fax trasmesso già sabato 11 dalla Protezione Civi
PARMA Pizzarotti sapeva, o meglio avrebbe potuto sapere, dell’allerta meteo che ha poi portato all’alluvione di parte della città di Parma per l’esondazione del torrente Baganza già due giorni prima del disastro. È quanto testimonierebbe un fax trasmesso già sabato 11 dalla Protezione Civi
di Fiammetta Cupellaro wROMA Beppe Grillo tra espulsioni e dichiarazioni choc sugli immigrati. Il leader dei Cinquestelle ieri si è scatenato contro coloro che definisce «buonisti» incitando militanti e amministratori grillini ad abbattere i «tabù» sull’immigrazione. La linea dura di Beppe
di Fiammetta Cupellaro wROMA Beppe Grillo tra espulsioni e dichiarazioni choc sugli immigrati. Il leader dei Cinquestelle ieri si è scatenato contro coloro che definisce «buonisti» incitando militanti e amministratori grillini ad abbattere i «tabù» sull’immigrazione. La linea dura di Beppe
di Fiammetta Cupellaro wROMA Beppe Grillo tra espulsioni e dichiarazioni choc sugli immigrati. Il leader dei Cinquestelle ieri si è scatenato contro coloro che definisce «buonisti» incitando militanti e amministratori grillini ad abbattere i «tabù» sull’immigrazione. La linea dura di Beppe
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il cessato allarme nella città stremata è arrivato a mezzanotte di ieri, con lo stop all’allerta 2, quando l’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio Genova si è spostata, allargandosi prima al Piemonte, alla Lombardia, al Veneto, per poi raggiungere l’Emi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il cessato allarme nella città stremata è arrivato a mezzanotte di ieri, con lo stop all’allerta 2, quando l’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio Genova si è spostata, allargandosi prima al Piemonte, alla Lombardia, al Veneto, per poi raggiungere l’Emi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il cessato allarme nella città stremata è arrivato a mezzanotte di ieri, con lo stop all’allerta 2, quando l’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio Genova si è spostata, allargandosi prima al Piemonte, alla Lombardia, al Veneto, per poi raggiungere l’Emi
di Fiammetta Cupellaro wROMA Nessun dibattito, nessun documento programmatico, nessuna mozione da votare. Finisce così il secondo appuntamento della kermesse romana del Movimento 5 Stelle iniziata venerdì. Eppure, quella di ieri era stata annunciata come la giornata clou della festa al Cir
di Fiammetta Cupellaro wROMA Nessun dibattito, nessun documento programmatico, nessuna mozione da votare. Finisce così il secondo appuntamento della kermesse romana del Movimento 5 Stelle iniziata venerdì. Eppure, quella di ieri era stata annunciata come la giornata clou della festa al Cir
di Fiammetta Cupellaro wROMA Nessun dibattito, nessun documento programmatico, nessuna mozione da votare. Finisce così il secondo appuntamento della kermesse romana del Movimento 5 Stelle iniziata venerdì. Eppure, quella di ieri era stata annunciata come la giornata clou della festa al Cir
di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»
di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»
di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»
ROMA Il programma nel dettaglio non è ancora definito, soprattutto perché il licenziamento di 15 uomini della comunicazione rende difficile la gestione di gazebo e staff. Ma il M5S sbarca a Roma per la tre giorni del Circo Massimo sperando di superare in piazza malumori e incomprensioni ch
ROMA Il programma nel dettaglio non è ancora definito, soprattutto perché il licenziamento di 15 uomini della comunicazione rende difficile la gestione di gazebo e staff. Ma il M5S sbarca a Roma per la tre giorni del Circo Massimo sperando di superare in piazza malumori e incomprensioni ch