Associazione Coscioni: vent'anni di battaglie per i diritti

Video Compie 20 anni l’associazione fondata nel 2002 da Luca Coscioni, economista, maratoneta, affetto da sclerosi laterale amiotrofica. Con lui ha inizio una storia di riforme che ha coinvolto oltre 100 Premi Nobel per l’affermazione della libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali. Molte sono state le persone malate che con Luca hanno portato avanti le sue lotte, a partire da Piergiorgio Welby fino a Dj Fabo. Grazie alla disobbedienza civile con Marco Cappato si è arrivati alla depenalizzazione del suicidio assistito, ottenuto in Italia per la prima volta da Federico Carboni. Negli anni molte “persone qualunque” hanno finanziato l’associazione e si sono messe a disposizione per suscitare riforme, come le coppie grazie alle quali sono stati abbattuti i divieti della legge 40 sulla Fecondazione Assistita. Una lunga serie di “eroi per necessità” che, insieme all'Associazione Luca Coscioni, hanno trasformato in forza la propria condizione di fragilità per stimolare una politica “distratta” verso i diritti fondamentali. L’Associazione è guidata da Filomena Gallo, Marco Cappato Mina Welby, moglie di Piergiorgio, Michele De Luca e Marco Gentili, malato di Sla.

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il ritrattoGrazia Longo INVIATA A SENIGALLIA (ANCONA)«Se c'è un modo per definire Federico posso dire che era appassionato e generoso. Generoso perché è vero che si è finalmente liberato dal dolore, ma il suo gesto servirà anche ad altri che si trovano in una situazione come la sua». È con la voce s

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La prima richiestaIn seguito alla sentenza della Corte Costituzionale (foto) 242/19 sul Fine Vita, nel 2020 Federico Carboni - tetraplegico da anni a causa di un incidente stradale - chiede di poter accedere legalmente al suicidio assistito.