Il Clir (Consorzio lomellino incenerimento rifiuti) nasce il 25 marzo 1975. Il 27 giugno 2003 si trasforma in Società per azioni, assumendo la denominazione di Clir Spa. Attualmente ha, come soci, 42 Comuni della Lomellina, per un bacino di utenza di 87.507 abitanti. Recentemente alcuni Comuni soci
PARONA La Lomellina chiede aiuto ad Asm Pavia per tentare un salvataggio in extremis del Clir, la società per azioni a un passo dalla messa in liquidazione. A Pavia i sindaci di Mortara (Marco Facchinotti), di Mede (Giorgio Guardamagna), di Dorno (Francesco Perotti) e di Sannazzaro (Roberto Zucca),
SARTIRANA Lunedì 1° marzo a Sartirana la raccolta dei rifiuti passerà dal Clir alla ditta Sangalli di Monza. Dopo Cilavegna e Robbio, che fecero da apripista seguiti da Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme, ora anche Sartirana volterà le spalle alla società per azion
PARONA Ciascuno dei 42 Comuni soci del Clir potrebbe firmare un contratto diretto con Lomellina Energia per garantire lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati al termodistruttore paronese. La soluzione alternativa chiamerebbe in causa lo stesso Clir, società per azioni lomellina che dovrebbe assic
PARONA Saranno i consigli comunali dei Municipi soci a esprimersi sulla prospettata messa in liquidazione del Clir. L'ultimo atto della società per raccolta dei rifiuti che raggruppa 42 Comuni passerà attraverso il voto del consiglio comunale: solo in un secondo tempo, i sindaci si riuniranno in ass
MEDEDomani mattina, in occasione dell'assemblea del Clir, Cgil e Cisl organizzeranno un presidio davanti al teatro Besostri. Il destino della società dei rifiuti sembra ormai segnato dopo l'incontro di mercoledì mattina a Pavia fra i sindaci lomellini e il prefetto Rosalba Scialla, in cui si è dato
PARONAIl Clir di Parona divide le modalità di conferimento dei rifiuti fra i cittadini contagiati dal Covid-19, in isolamento o in quarantena obbligatoria, e quelli sani. Nelle abitazioni con persone contagiate dovrà essere interrotta la raccolta di tutti i rifiuti domestici, inclusi fazzoletti, rot
PARONA «Tagliate pure l'erba del vostro giardino, ma non riempite a dismisura i cassonetti del verde perché i nostri operatori in questa emergenza prediligono la raccolta del rifiuto indifferenziato». È il suggerimento di Federica Bolognese, presidente del Clir di Parona, che in queste settimane sta
PARONA Il Clir dimezza gli operatori in servizio sui camion della raccolta dei rifiuti. La decisione è stata presa per tutelare i lavoratori della società lomellina di igiene urbana, che sta svolgendo un servizio essenziale in questo periodi di emergenza sanitaria. «I tempi che stiamo vivendo - spie
GAMBOLÒ. Si farà il bando per affidare il servizio raccolta rifiuti, ora gestito dal Clir, e intanto si valuta se cedere le quote di Gambolò della società lomellina nata proprio per gestire i rifiuti. È stata la minoranza a porre il problema durante l'ultimo consiglio comunale. «Da una lettera di qu
CANDIA. I sei Comuni dissidenti del Clir emetteranno una seconda ordinanza per garantire la prosecuzione della raccolta dei rifiuti. È la strategia di Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme, che hanno deciso di proseguire nella lite giudiziaria contro il Clir e la Tekn
PARONA. Il Clir avrà tempo fino alla fine di gennaio per opporsi all'esito della gara d'appalto per la raccolta dei rifiuti a Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme.«faremo ricorso» «Valuteremo la situazione in modo approfondito e, se lo riterremo opportuno, non esclud
PARONA. I vertici del Clir si riuniranno domani pomeriggio nella sede di via Stazione per fare chiarezza sulle ultime vicende legate al settore dei rifiuti urbani. Il Comitato di controllo composto dai sindaci di Mortara, Mede, Breme, Parona, Sartirana, Dorno e Nicorvo si riunirà per discutere la ro
VALLE. «Devo ammettere che sono molto deluso: è tempo che il Clir inverta la rotta se non vuole incamminarsi su una strada senza ritorno». Pier Roberto Carabelli è uno dei sindaci lomellini che ha assistito da spettatore alla rocambolesca aggiudicazione della gara d'appalto per la raccolta dei rifiu
CANDIA. Ribaltato l'esito della gara d'appalto per la raccolta dei rifiuti a Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme. La centrale unica di committenza di Cilavegna ha annullato il verbale del 20 dicembre, che aveva assegnato l'appalto da cinque milioni di euro all'assoc
GAMBOLÒ. Il Clir, dopo l'esclusione dall'appalto nei sei Comuni dissidenti, a breve dovrà affrontare anche un problema politico. Il forzista Antonello Galiani siede nel consiglio d'amministrazione in rappresentanza di Gambolò, il cui consiglio comunale ha votato l'uscita dal Clir in attesa di bandir
ROBBIO. Il Comune di Robbio metterà in vendita le azioni del Clir. «Se l'asta andrà deserta, chiederemo al Clir di acquistarle - anticipa il sindaco Roberto Francese. - Se non lo farà, andremo dal giudice a chiedere la liquidazione del Clir spa». Rapporti sempre tesi fra Robbio, che nei mesi scorsi
SANNAZZARO «Alcune presunte anomalie ed il perdurante silenzio del sindaco ci inducono a pensare che dietro ai pagamenti del gas all’Eni ci sia qualcosa di strano»: così i capigruppo di opposizione Silvia Bellini e Roberto Zucca in conferenza stampa sulla gestione del prezzo del gas fornit
SANNAZZARO «Alcune presunte anomalie ed il perdurante silenzio del sindaco ci inducono a pensare che dietro ai pagamenti del gas all’Eni ci sia qualcosa di strano»: così i capigruppo di opposizione Silvia Bellini e Roberto Zucca in conferenza stampa sulla gestione del prezzo del gas fornit
SANNAZZARO «Alcune presunte anomalie ed il perdurante silenzio del sindaco ci inducono a pensare che dietro ai pagamenti del gas all’Eni ci sia qualcosa di strano»: così i capigruppo di opposizione Silvia Bellini e Roberto Zucca in conferenza stampa sulla gestione del prezzo del gas fornit